Volley A1 Femminile: Trento continua a stupire e regola Casalmaggiore 3-1

La favola continua: la Delta Despar Trentino batte l’Epiù Pomì Casalmaggiore per 3-1, sbanca il PalaRadi e si porta a quota 6, punteggio pieno in classifica, dopo due giornate. Le ragazze di Bertini giocano una partita di sostanza, molto attenta in difesa con scambi lunghi e spettacolari. La partita si disputa su alti livelli di gioco in tutti i parziali, con du set che si chiudono addirittura ai vantaggi. La squadra gialloblu dimostra di avere una buona vareietà nel gioco, facendo lavorare molto bene le centrali e sfruttando alcune criticità presenti nel muro avversario. Dalla parte di Casalmaggiore ci sono da segnalare le buone prove di Stufi e Vasileva, anche se la squadra di Parisi ha dimostrato di dover oliare bene ancora alcuni meccanismi tra cui, in particolare, la difesa.

Epiù Pomì Casalmaggiore-Delta Despar Trentino: la cronaca del match

La gara inizia con due buone giocate a muro da parte della Pomì che riesce subito a conquistare un mini-break e a portarsi sul 2-0. La squadra di Bertini non si scompone, però, e riesce a riequilibrare subito le sorti dell’incontro realizzando, tra le altre cose, un ace in battuta con Piani. Proprio quest’ultima, insieme a Giulia Melli, costituisce il terminale offensivo più pericoloso della squadra neopromossa. La schiacciatrice classe 1998, insieme alla sua opposta riescono a caricarsi sulle spalle il peso di tutta la squadra e a ribaltare il risultato sul 7-9, complici alcuni errori da parte dell’opposto avversario, Rosamaria Montibeller, nonda subito in partita. Un rendimento che riesce a mascherare gli errori, ben quattro, commessi da D’Odorico, l’altra schiacciatrice a disposizione di Bertini, nell’inizio di set. Parisi si vede costretto a chiamare time-out sul parziale di 8-12, ma l’assenza di una pedina fondamentale come Lloyd si fa sentire, sia perché il tecnico non ha modo di variare le soluzioni della propria squadra, sia perché Bonciani si dimostra non all’altezza in alcuni frangenti, con l’altra centrale Ciarrocchi che resta eclissata per larghi tratti della gara. Nonostante una buona prova a muro, sono ben cinque nel primo set, le padrone di casa sono dunque “costrette” a cedere il primo parziale alle avversarie, brave a crederci su ogni pallone e a mettere il sigillo sul 24-26 finale.

Nel secondo set la squadra di Parisi aumenta la qualità del proprio gioco e la varietà dei propri colpi, tanto da chiudere sul 25-22 un parziale nel quale comunque Trento riesce a tenere botta e recuperare uno svantaggio di due punti (6-4 con una super Vasileva in apertura) e a portarsi sul 10-13 con un grande muro sulla schiacciatrice bulgara al culmine di uno degli scambi più spettacolari all’interno del match. La Pomì riesce però a recuperare il break di svantaggio e a riportarsi sul 14 pari con una grande fast di capitan Stufi a chiudere il punto. È i preludio a una piccola fase di dominio della squadra cremasca che, prima con Montibeller, poi con Vasileva (ottimo il suo mani-out), si porta sul 20-17, imboccando la strada che porta dritta alla conquista del set. Set che viene chiuso sul 25-22 da una splendida pipe di Montibeller, in crescita costante nel prosieguo del match.

Il terzo set si apre, così come gli altri, nel segno dell’equilibrio: a un brea della Pomì, che si porta sul 10-8 con Montibeller ancora brava a far male in pipe, risponde il ritorno di Trento, capace di firmare un ace con Giulia Melli per il sorpasso sul 10-11, e poi di sfruttare un blackout improvviso delle avversarie che scivolano sul 15-18 dopo aver commesso fallo in palleggio con Bonciani ed incassato un nuovo ace in battuta, stavolta da Furlan. Un blackout sottolineato anche da Parisi, che chiama time-out e striglia le sue chiedendo maggiore invadenza a muro, oggi troppo esposto agli attacchi avversari. È infatti proprio sfruttando un mani-out che D’Odorico tiene le sue a distanza di sicurezza (23-20) spegnendo sul nascere il tentativo di rimonta delle avversarie, che si erano portate sul 20 pari grazie a una “pestata” fischiata a Piani su un attacco da seconda linea. Il set si chiude dunque con due errori della Pomì, uno in attacco con Montibeller, l’altro in difesa con Ciarrocchi che non legge bene un attacco di Piani e fa sì che la palla cada nel suo campo.

Nel quarto e decisivo set è sempre Trento a portarsi avanti con un break di tre punti (3-6), grazie a una splendida Vittoria Piani che a fine match si meriterà il premio di MVP. Cumino, dal canto suo, continua a giocare molto bene al centro, permettendo sia a Furlan che a Fondriest di mettere a terra delle “fast” importanti. Anche in questo parziale Casalmaggiore prova a rimanere in scia delle avversarie portandosi addirittura sul 17-15, ma è ancora Piani a riportare i conti sul 18 pari con un attacco in extrarotazione. Melli riesce a scavare un piccolo solco sul 20-23 grazie a un attacco preciso che passa sulle mani del muro, prima che una sua offensiva mandata fuori dalle righe non consenta a Casalmaggiore di ritrovare l’aggancio sul 23 pari, in una gara che non sembra voler mai finire. A chiuderla ci pensa allora Furlan, sfruttando la ricezione abbondante da parte avversaria, che le consente di chiudere il punto con un gran primo tempo.

Tre punti d’oro dunque per la Delta Despar Trentino che, almeno momentaneamente, sale da sola al comando con sei punti su altrettanti disponibili. Miglior inizio per la squadra di Bertini non poteva esserci anche se, avverte Giulia Melli nel post partita, arriveranno anche momenti di “magra”: è lì che queste ragazze incredibili dovranno dimostrare di essere vera squadra.

Migliori Bookmakers AAMS

Eurobet

Bonus di Benvenuto fino a 105€

Sisal Matchpoint

5€ Bonus Scommesse alla RegistrazioneFino a 350€ di Bonus