Volley, Conegliano fa 74 e scrive la storia

Giornata storica per la pallavolo italiana e mondiale: Conegliano batte Trento 3-0 e firma la vittoria consecutiva numero 74. Superato il Vakifbank. È nuovo record mondiale.

Segnatevi questa data: 21/11/2021. Segnatevela perché oggi si è riscritta la storia della pallavolo italiana e mondiale. L’artefice di questa impresa da antologia è l’Imoco Volley Conegliano, la squadra più forte del mondo, l’orgoglio tricolore che con un’agevole vittoria sulla Delta Despar Trentino ha prolungato il proprio record di vittorie consecutive a 74 partite, nuovo record mondiale per questo sport.

La gioia è esplosa al “Palaverde” dopo poco più di un’ora di gioco. Tra le due squadre non c’è stata mai vera partita e, dopo due parziali chiusi in maniera piuttosto agevole (25-13, 25-12) la squadra campione di tutto ha respinto il moto d’orgoglio delle avversarie, che nell’ultimo parziale avevano provato a prolungare la sfida, spuntandola con il punteggio di 25-20.

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Gran parte del merito, manco a dirlo, va ancora una volta a lui: Daniele Santarelli. Il condottiero silenzioso, che dalla panchina muovei fili di questa armata invincibile. Un lampo d’astuzia, e un check chiamato su un attacco in diagonale di Omoruyi si è trasformato nel boato della gente gialloblù che animava le tribune.

Già sapeva Daniele, lesto a celare il sorriso sornione sotto una mascherina. La sua creatura perfetta aveva stupito ancora il mondo, e lui pregustava la gioia dei festeggiamenti meritati.

La classifica, un semplice dettaglio in una simile giornata di giubilo, recita 24 punti di Conegliano contro i 20 di Novara, e ci dice che la squadra veneta è ancora la più forte di tutte.

Questo orgoglio italiano è pronto ora a proiettarsi nuovamente sul palcoscenico internazionale con una consapevolezza inscalfibile.

La Champions League è alle porte e questa squadra, capace di far tremare l’Europa e il mondo intero, lancerà ancora una volta la sfida al Vakifbank dell’amico Giovanni Guidetti, per ribadirle in maniera definitiva, dopo averle strappato lo scettro dell’imbattibilità, la propria superiorità indiscussa.