Video Gol Highlights Napoli-Salernitana 4-1: Sintesi 23-1-2022

Video Gol e Highlights Napoli-Salernitana 4-1, 23° Giornata Serie A: segnano Juan Jesus, Bonazzoli, Mertens, Rrahmani e Insigne

Il Napoli distrugge la Salernitana allo Stadio Diego Armando Maradona di Napoli, conosciuto anche come Stadio San Paolo, nella ventitreesima giornata di Serie A, quarto turno del girone di ritorno.

I partenopei vincono il derby campano e con la terza vittoria consecutiva, quarto risultato utile consecutivo, si portano momentaneamente al secondo posto con quarantanove punti, a meno quattro dalla capolista, che ha una partita da recuperare.

Altra bruttissima sconfitta per i salentini, sempre ultimi in classifica con questa seconda partita persa consecutiva, quota dieci punti a causa del punto di penalizzazione e distanza di otto punti dalla zona salvezza.

Napoli-Salernitana, ventitreesima giornata Serie A 23-1-2022
Napoli-Salernitana, ventitreesima giornata Serie A 23-1-2022.

Sintesi di Napoli-Salernitana 4-1

Assenti i nazionali Ounas, Koulibaly e Anguissa per Luciano Spalletti, che preferisce non rischiare ancora Insigne, Ospina e Osimhen, recuperati in questi giorni, confermando Meret a porta, Mertens punta centrale e Elmas con Zielinski e Lozano sulla trequarti. In difesa tutto secondo le previsioni con Di Lorenzo e Mario Rui sulle fasce e Juan Jesus al fianco di Rrahmani al centro, così come in mediana Lobotka con Fabian Ruiz.

Emergenza totale per Stefano Colantuono, orfano dello squalificato Ranieri e i vari Ribery, Strandberg, Guerrieri, Coulibaly, Capezzi, Kastanos, Djuric, Fiorillo e Gondo, positivi al Covid-19, oltre all’altro Coulibaly, impegnato anche lui in Coppa d’Africa. A protezione di Belec obbligati Veseli, Gagliolo e Bogdan, così come Kechrida e Delli Carri sulle fasce, mentre in mediana Obi, Di Tacchio e Schiavone e in attacco la coppia formata da Vergani e Bonazzoli.

E’ una partita senza storia nel primo tempo, disputato su ritmi abbastanza blandi. I padroni di casa dominano sin da subito con un possesso palla di grande qualità, mentre gli ospiti non fanno altro che difendersi nella propria metà campo chiudendo tutti gli spazi, senza riuscire mai ad oltrepassare il centrocampo.

Sale subito in cattedra Belec, che alza la saracinesca più volte su Mario Rui, Fabian Ruiz e Lozano, ma non può nulla al 18′ minuto, quando i padroni di casa sbloccano il risultato trovando il gol del vantaggio con Juan Jesus, su sponda di Elmas, sugli sviluppi di un calcio piazzato.

Gli ospiti faticano a reagire, non riescono ad alzare un baricentro sempre basso, anche a causa dell’atteggiamento fin troppo passivo in un pressing assolutamente inesistente, ma vengono ammoniti Obi e Delli Carri.

Dopo una conclusione centrale di Mertens, al 33′ minuto gli ospiti trovano clamorosamente il gol del pareggio con Bonazzoli, su assist di Kechrida, lanciato da un tacco bellissimo di Obi, a sua volta lanciato da Veseli.

Purtroppo, gli ospiti perdono per infortunio Schiavone, sostituito con Jaroszynski, uno dei pochi sopravvissuti, e tornano a subire la rabbia e la qualità dei padroni di casa, che tornano ad attaccare a testa bassa la porta di Belec, attento ancora una volta su Fabian Ruiz.

Nel finale i padroni di casa riescono a tornare in vantaggio al 47′ minuto con Mertens, che trasforma il calcio di rigore fischiato dall’arbitro per fallo di Veseli su Elmas.

Il secondo tempo inizia con la sostituzione di Lozano per Insigne e al 47′ minuto, praticamente come a fine prima frazione di gioco, arriva subito il raddoppio dei padroni di casa con Rrahmani, al posto giusto al momento giusto sul tiro cross di Mertens, su sponda di Zielinski sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

Il terzo gol taglia le gambe agli ospiti, che al 52′ segnano ancora, questa volta con Insigne, che trasforma il secondo calcio di rigore della partita, questa volta fischiato per fallo di mano di Veseli, anche espulso per doppia ammonizione, raggiungendo Diego Armando Maradona nella classifica all time dei marcatori azzurri.

Diventa pura accademia per i padroni di casa, che iniziano un vero e proprio allenamento, un monologo, un assalto alla difesa degli ospiti, che provano a salvare almeno la dignità, nonostante l’uomo in meno, alzando i ritmi del pressing.

E’ tempo di sostituzioni: entrano Osimhen, Politano e Russo, escono Vergani, Fabian Ruiz e Mertens, poi anche Zanoli, Simy e Ghoulam per Di Lorenzo, Bonazzoli e Mario Rui. I ritmi calano sensibilmente, visto che i padroni di casa continuano a tenere in mano il pallone, però senza infierire su avversari davvero più che dignitosi.

Nel finale i padroni di casa sfiorano più volte la goleada con Zielinski e Politano, ma Belec fa buona guardia.

Highlights e Video Gol di Napoli-Salernitana 4-1:

Tabellino di Napoli-Salernitana 4-1

Napoli (4-2-3-1): Meret; Di Lorenzo (76′ Zanoli), Rrahmani, Juan Jesus, Mario Rui (76′ Ghoulam); Lobotka, Fabian Ruiz (64′ Politano); Lozano (46′ Insigne), Zielinski, Elmas; Mertens (64′ Osimhen). All. Spalletti

Salernitana (3-5-2): Belec; Veseli, Bogdan, Gagliolo; Delli Carri, Schiavone (36′ Jaroszynski), Di Tacchio, Obi, Kechrida; Bonazzoli (79′ Simy), Vergani (62′ Russo). All. Colantuono

Arbitro: Luca Pairetto di Nichelino

Gol: 19′ Juan Jesus (N), 33′ Bonazzoli (S), 45′ rig. Mertens (N), 47′ Rrahmani (N), 52′ rig. Insigne (N)

Assist: Elmas (N, 1-0), Kechrida (S, 1-1)

Ammoniti: Delli Carri, Lobotka, Veseli

Espulsi: Veseli al 51′

Benito Letizia

Informazioni sull'autore
Direttore di Stadiosport. Giornalista Pubblicista, Laureato in Lettere Moderne e Filologia Moderna presso l’Università Federico II di Napoli. "Il calcio è vita".
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