Video Gol-highlights Mondiale per club Bayern Monaco-Tigres 1-0: sintesi 11-02-2020

Video Gol-Highlights Bayern Monaco-Tigres: vincono i tedeschi con un gol di Pavard.

Il Bayern Monaco fa sei su sei: batte il Tigres 1-0 e si laurea Campione del mondo per la quarta volta nella sua storia. Ai bavaresi basta un tempo giocato a mille all’ora, il secondo, quando capiscono che è il momento di accelerare, se non vogliono rimanere intrappolati nella tagliola dei supplementari.

Pressing alto, asfissiante, intensità e sfondamenti sulle corsie laterali: le armi essenziali del gioco di Flik messe al servizio di una vittoria ben più meritata di quanto dica il risultato risicato. Così come essenziale è stata la prova del suo principe cannoniere, Lewandowski, in ombra per tutta la gara nel confronto diretto con Gignac, poi decisivo grazie a un tocco di testa che infastidisce Guzman e propizia la rete decisiva di Pavard.

Bayern Monaco-Tigres: la sintesi della partita

Il tema della partita è chiaro sin da subito: il Tigres proverà a sfondare sulle fasce, lì dove ha fatto male al Palmeiras in semifinale. Così, quando Gignac sfiora la traversa su cross di Quinones, il Bayern capisce che non sarà una passeggiata.

I campioni d’Europa appaiono intimoriti dai primi ruggiti delle tigri e nelle fasi iniziali subisce l’intensità di Carioca e compagni, che mandano a vuoto i tentativi di pressing avversario. I messicani pagano la loro aggressività offensiva concedendo parecchio dietro.

Ne sa qualcosa Davies che, schierato sulla sinistra insieme ad Alaba, in un’inedita posizione da mediano, riesce a penetrare in qualsiasi breccia lasci aperta Quinones, creando spesso i presupposti per un’azione pericolosa-

Coman impegna per primo Guzman sfruttando lo spazio lasciato libero in area, poi Kimmich trova il vantaggio con un gran destro da fuori, ma Lewandowski, che di gol non dev’essere mai sazio, si fa ingolosire dal pallone e si inserisce sulla traiettoria, vanificando tutto per fuorigioco attivo.

Il “Patòn” Guzman continua ad allungare le sue zampone sui tiri velenosi dei tedeschi dalla distanza (Alaba), mentre Gignac si prende la scena nel confronto diretto con Lewandowski, costringendo Neuer ad uscirgli incontro per evitare il contropiede.

Ferretti inverte la posizione sulle fasce, e la presenza di Aquino riesce a contenere meglio le vampate di Davies, rendendo il Bayern meno esplosivo. Gnabry prova allora la sorpresa da corner, ma Sanè spreca calciando alle stelle.

Il Bayern è deciso a chiudere la contesa senza ulteriori supplementi di fatica, e nel secondo tempo alza il livello dell’intensità, costringendo le tigri nel loro recinto. Coman crossa un buon pallone che Sanè manda di poco alto.

Solo un’avvisaglia di quanto accade poco dopo: Kimmich crossa morbido nel mezzo e Lewandowski, che fin lì ha fatto da spettatore, la tocca quel tanto che basta per disturbare l’uscita di Guzman. A porta sguarnita è un gioco da ragazzi per Pavard colpire a botta sicura. Ostojich convalida dopo un check al VAR, e dà al terzino il primo gol dallo scorso maggop

Pavard fa, Pavard disfa: sul successivo capovolgimento di fronte, il francese si addormenta e permette la discesa di Quinoes. Il laterale transalpino ferma poi l’azione con un recupero disperato in scivolata, ma Quinoes lamenta un tocco di mano che, a posteriori, sembra non esserci.

Flick ragiona da utilitarista, e mischia i suoi assi per dare più equilibrio alla squadra in vista degli ultimi assalti. L’ingresso di Tolisso per Gnabry dà sostanza al centrocampo, mentre Douglas Costa e il giovane Musiala danno un po’ di frizzantezza in attacco.

Il pressing del Bayern continua però ad essere alto, quasi a ridosso della trequarti, così da non concedere ossigeno e spunti alla manovra avversaria. Tolisso stampa un tiro sul palo, mentre Guzman deve difendersi dalla bomba ravvicinata di Douglas Costa, nonché da un tentato “harakiri” di Salcedo, che quasi sfiora l’autogol con uno sciagurato retropassaggio di testa. Choupo-Moting spreca calciando alto da posizione defilata, poi la partita non ha più nulla da dire.

Il risultato potrebbe essere più rotondo, ma va bene così: l’importante era vincere e il Bayern l’ha fatto, rispettando tutti i pronostici. Flick si porta a casa anche l’alloro mondiale, l’unico che mancava alla sua collezione. Non male per chi, solo un anno e mezzo fa, era stato chiamato a salvare una barca che stava affondando. Il “traghettatore” ha fatto di più: ha condotto la sua ciurma alla conquista del mondo.

Bayern Monaco-Tigres video gol e highlights

https://www.youtube.com/watch?v=_f-dfeASbeE

Bayern Monaco-Tigres: il tabellino della partita

Bayern Monaco-Tigres 1-0: 58′ Pavard (B)

BAYERN MONACO (4-2-3-1): Neuer; Pavard, Süle, Hernandez, Davies; Kimmich, Alaba; Gnabry (Tolisso 69′), Sané (Musiala 72′), Coman (Douglas Costa 72′); Lewandowski (Choupo-Moting 72′). Allenatore: Flick.

TIGRES (4-4-2): Guzman; Rodriguez, Reyes, Salcedo, Duenas; Aquino, Rafael Carioca, Pizarro, Quinones; Gonzalez (W Quinones 79′), Gignac. Allenatore: Ferretti.

Arbitro: Ostojich (Uruguray).

Ammoniti: Duenas (T), Luiz (T)

Espulsi:

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