Video gol-highlights Fiorentina-Benevento 0-1: sintesi 22-11-2020

Video gol e highlights Fiorentina-Benevento: vincono i campani con un gol di Improta.

C’è ancora tanta strada da fare: il “Franchi” desolatamente vuoto abbraccia idealmente il ritorno di Cesare Prandelli, profeta chiamato a ricondurre sulla retta via una Fiorentina apparsa smarrita in queste prime battute di campionato. La “Viola”, però, cade contro un Benevento cinico che riesce a capitalizzare un errore individuale di Biraghi e portarsi a casa l’intera posta in palio dopo una gara interpretata magistralmente dal punto di vista tattico.

I cambi di formazione operati dal tecnico di Orzinuovi non sortiscono gli effetti sperati e la prima frazione scivola, anonima, senza che i due estremi difensori debbano impegnarsi. Nel secondo tempo, l’ingresso di Pulgar sembra dare maggiore fluidità alla manovra e, complice il risveglio di Castrovilli, la “Viola” riesce a rendersi maggiormente pericolosa, ma senza ferire l’avversario.

Prandelli, nel giorno del suo secondo debutto a Firenze, viene tradito dagli uomini di maggior classe, in primis Ribery, di cui si segnalano solo alcuni spunti in dribbling. Ci sarà tempo per emendare le ferite di una squadra che non riesce ancora a trovare una precisa identità di gioco e che oggi rischia di uscire psicologicamente prostata dalla seconda sconfitta stagionale casalinga. Tempo ce n’è, ma occorre ritrovare le sicurezze che la squadra pare aver perso negli ultimi due mesi.

Fiorentina-Benevento: la sintesi del match

Primo tempo piuttosto bloccato al “Franchi”, dove è la Fiorentina a mantenere il possesso palla, ma viene limitata da un Benevento che ci mette tanto cuore ed intensità per chiudere gli spazi alla squadra “viola”.

Prandelli opera qualche ritocco, ma sostanziale, alla formazione abbassando Milenkovic nel ruolo di terzino a destra e riposizionando Castrovilli nel suo ruolo naturale, quello di trequartista, al fianco delle due ali Ribery e Kouamè e dell’unica punta Vlahovic.

Nonostante la predisposizione offensiva, i gigliati non riescono mai a rendersi pericolosi dalle parti di Montipò e anzi, complice un terreno in cattive condizioni, sbagliano spesso la misura dei passaggi, rendendo più farragginoso lo sviluppo della manovra.

L’unico capace di dare un po’ d’ordine è Sofyan Amrabat, che con le sue aperture sulla sinistra prova ad innescare un Franck Ribery oggi apparso piuttosto appannato.

Il francese prova spesso a stringere verso il cuore dell’area di rigore sfruttando le proprie qualità nel dribbling, ma si trova dinnanzi un Letizia attento nei tempi di anticipo e un Glik che, come da par suo, non risparmia le maniere forti per fermare l’avversario.

Il Benevento interpreta invece la partita come ci si sarebbe attesi: nessuna occasione degna di nota, ma gara attenta tatticamente, volta a chiudere tutte le linee di passaggio avversarie, con i trequartisti pronti a sacrificarsi per dare maggior respiro alla manovra.

Prestazione difensivamente eccelsa dei campani, che non sbagliano mai il tempo degli interventi decisivi.

Le vie centrali sono bloccate e la Fiorentina non riesce a giocare tra le linee, colpa di un Castrovilli evanescente che non riesce a dare il suo apporto giocando male i pochi palloni che gli capitino tra i piedi.

Ci prova allora Biraghi, con i traversoni su calcio piazzato, a creare un po’ di scompiglio nell’area campana.

Proprio su un cross dell’ex laterale interista, Montipò corre il primo ed unico pericolo di giornata, trovandosi costretto ad uscire tempestivamente di pugno per togliere la sfera dalla disponibilità di Kouamé che era in agguato.

Per il resto, il primo tempo della Fiorentina si racchiude tutto in un sinistro sparacchiato alto da Biraghi, giunto a rimorchio su uno scarico di Ribery.

Nel finale di tempo l’ex Bayern è anche costretto ad uscire per un problema muscolare, lasciando il campo a Saponara.

Praticamente nulla, infine, la presenza di Vlahovic in campo. L’attaccante serbo rimane isolato in attacco e non entra mai seriamente nel vivo del gioco.

Nel secondo tempo Inzaghi sorprende tutti inserendo Insigne al posto di Sau, tra i più propositivi del primo tempo.

Il cambio dà però ragione al tecnico piacentino: proprio Insigne ruba palla a un distratto Biraghi sulla trequarti e serve orizzontalmente Improta che lascia partire il suo sinistro teso dal limite e fulmina Dragowski per il sorprendente vantaggio delle “streghe”.

Prandelli prova allora a cambiarla tatticamente con gli ingressi di Cutrone, Lirola e Pulgar al posto di Kouamé, Igor e Duncan. La Fiorentina si posiziona allora col 4-3-1-2, con Biraghi che si piazza a sinistra, Milenkovic che scala al centro e Castrovilli che arretra sulla linea di centrocampo, lasciando la trequarti a Saponara.

E’ il Benevento, però, a rendersi nuovamente pericolosa con Improta e Insigne che si scambiano il favore al limite dell’area. Stavolta è Roberto ad andare al tiro, bloccato a terra da Dragowski.

La Fiorentina cresce nell’ultima parte di gara e conquista un po’ di supremazia territoriale nei confronti dell’avversario.

L’ingresso di Pulgar sembra conferire maggior precisione nella circolazione di palla della squadra “viola” che beneficia, tra le altre cose, di una maggior brillantezza da parte di Castrovilli.

L’ex Bari giostra negli ultimi trenta metri e mette dentro qualche pallone interessante, offrendo a Cutrone la possibilità di centrare il pallone di testa.

Peccato che a volte lo stesso Castrovilli tenda a “specchiarsi” troppo e a cercare ostinatamente la giocata di fino, perdendo a volte il tempo giusto per attaccare.

Il Benevento continua a fare la propria partita e riesce a trovare anche maggiori spazi, sfruttando gli errori della retroguardia avversaria.

Insigne approfitta di un passaggio a vuoto di Biraghi per andare a calciare nuovamente verso la porta un pallone che finisce alto.

Lapadula si rende pericoloso su punizione, costringendo Dragowski al “miracolo”, mentre la Fiorentina saluta la prima vera occasione capitata sui piedi di Vlahovic che si inserisce su un cross di Valero dalla destra e si vede negare la gioia del gol di tacco solo da un riflesso fulmineo di Montipò.

Si spengono così le velleità di pareggio della Fiorentina, con il Benevento che non riesce a concretizzare un ultimo contropiede per chiudere il risultato, con Lapadula che manda alto un tiro dall’interno dell’area di rigore.

La Fiorentina è ancora una creatura malata che avrà bisogno delle cure del miglior Prandelli per uscire dal tunnel negativo imboccato sin da inizio campionato.

Guizzo importante del Benevento che torna a fare punti pesanti dopo quattro sconfitte consecutive e dimostra di potersela giocare alla pari per la lotta salvezza.

Gol e Highlights Fiorentina-Benevento

Fiorentina-Benevento: il tabellino della gara

Fiorentina-Benevento 0-1: 52′ Improta (B)

FIORENTINA (4-2-3-1): Dragowski; Milenkovic, Pezzella, Igor (Lirola 56′), Biraghi; Amrabat (Borja Valero 75′), Duncan (Pulgar 56′); Kouamé (Cutrone 56′), Castrovilli, Ribery (Saponara 44′); Vlahovic. Allenatore: Prandelli

BENEVENTO (4-3-2-1): Montipò; Letizia, Glik, Caldirola, Barba; Hetemaj, Schiattarella, Ionita; Improta (Tello 82′), Sau (Insigne 45′); Moncini (Lapadula 78′). Allenatore: Inzaghi

Arbitro: Ghersini (Genova)

Ammoniti: Glik (B), Letizia (B), Hetemaj (B), Biraghi (F)

Espulsi:

Migliori Bookmakers AAMS

FASTBET

5€ alla Registrazione + 100%  sul Primo Deposito +10% di Cashback

Eurobet

10€ Bonus Scommesse al Deposito

SISAL

5€ Bonus Scommesse alla RegistrazioneFino a 350€ di Bonus