Trapani, raggiunta quota 20: adesso comincia un altro campionato

Venti punti. Pochissimi, dopo 24 giornate di campionato. Ma se a Trapani si guarda la classifica, si può persino esultare. Il pareggio a reti bianche ottenuto ieri contro l’Avellino ha confermato che la squadra siciliana ha intenzione di lottare fino alla fine per uscire dalle sabbie mobili della zona retrocessione e arrivare a giocarsela a fine stagione almeno nei playout, zona distante al momento soltanto sei lunghezze.

NOVARA, ITALY – JANUARY 15: Calcio Padova head coach Alessandro Calori looks on prior to the Serie B match between Novara Calcio and Calcio Padova at Silvio Piola Stadium on January 15, 2011 in Novara, Italy. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

Fino a Natale gli uomini di Calori avevano messo a referto appena dodici punti e venivano dati per spacciati. Poi è arrivata la reazione che non ti aspetti: due vittorie (contro Novara e Pro Vercelli) e due pareggi (Brescia e – appunto – Avellino) nelle successive quattro partite, toccata quota venti punti e avversarie ormai messe nel mirino.

Davanti c’è la Ternana con 23 punti, la Pro Vercelli a 25 e il trio Pisa – Avellino – Latina a 26. Tutte pienamente coinvolte nella lotta salvezza, tutte alla portata del Trapani. Che non ha per niente voglia di mollare. Sabato pomeriggio si volerà ad Ascoli, contro una delle compagini più in forma del torneo: ottenere almeno un punto vorrebbe dire lanciare l’ennesimo, chiaro messaggio alle contendenti.