Tennis Finale Femminile Miami: la meraviglia di Johanna Konta, battuta in due set Wozniacki

Non ha l’eccezionalità e la portata clamorosa del successo di Elena Vesnina ad Indian Wells, ma il trionfo di Johanna Konta nel secondo Premier Mandatory dell’anno, a Miami, è comunque un risultato sorprendente.

Se non altro perché, per Johanna, si tratta del primo successo in un torneo di questa caratura (il terzo in carriera) ed è la prima britannica nella storia del tennis a conquistare il titolo di Key Biscane.

Ma la crescita di Johanna negli ultimi mesi è stata dirompente, da Eastbourne 2015 è stato un susseguirsi di piccoli traguardi, poi sempre più grandi, che l’hanno condotta nell’élite del tennis mondiale: la prima semifinale in uno slam lo scorso anno a Melbourne, il primo titolo a Stanford con ingresso nella top 10 a luglio e il secondo, ad inizio stagione, a Sydney.

E ora Miami, da sempre uno dei tornei più prestigiosi del circuito, per alcuni un “quinto slam”, che però non ha risposto bene in termini di pubblico in questa finale orfana delle trascinatrici del circuito, le Williams, la Sharapova, la Azarenka .

La britannica si è trovata di fronte la danese, ex numero uno del mondo, Caroline Wozniacki, anche lei per la prima volta nell’atto conclusivo del torneo ma già più abituata a questo tipo di palcoscenici. Tuttavia Johanna parte meglio, subito avanti di un break, e l’andamento del primo parziale, pur confuso, vede sempre avanti la britannica.

Konta va per due volte sopra di un break ma si fa sempre recuperare dalla tenacia della danese. L’impressione però, è che i colpi di Johanna siano più penetranti, soprattutto servizio e risposta la mettono nelle condizioni di comandare costantemente gli scambi con la danese costretta a “fare il tergicristallo” ben oltre la riga di fondocampo.

Sul 4-4 arriva un terzo break in favore di Konta che tentenna al servizio per chiudere il parziale, ma annulla un palla del 5-5 e si aggiudica ai vantaggi il decimo gioco.

Anche il secondo set è tutto nelle mani della britannica che continua a comandare da fondo, con il merito di sbagliare poco non concedendo chance alla danese di entrare nella partita. Al servizio sul 3-3, Wozniacki si trova repentinamente sotto 0-40, annulla le prime due chance di break ma non può nulla sulla terza e cede la battuta.

Konta non si guarda più indietro, non trema e amministra il vantaggio con fermezza e maturità. Per la britannica, come detto, si tratta del il primo grande torneo della carriera, che la proietterà, dalla prossima settimana, alla settima posizione mondiale, suo best ranking.

E se la vittoria di Elena Vesnina, era sembrata l’apice, il “canto del cigno” della carriera della russa, l’impressione è che, in un tennis femminile sempre più imprevedibile e orfano di una vera e propria leader, le soddisfazioni possano non essere finite per Konta, con la concreta possibilità di costruirsi un futuro ancora più vincente. 

Ma per ora, si guarda al presente, quindi complimenti Johanna, benvenuta tra le grandi!

Risultato Premier Mandatory Miami Finale Femminile:

[10] J. Konta b [12] C. Wozniacki 6-4 6-3