Tennis, ATP: incredibile Sonego, annulla 8 match point e vince, out Cecchinato

Appena terminata una settimana del circuito ATP ne inizia subito un’altra con nuovi appuntamenti, nuovi protagonisti e nuove battaglie per provare ad arricchire il proprio bagaglio di punti in classifica in giro per il mondo.

Sono di nuovo tre gli eventi in programma con l’ultimo torneo sulla terra rossa della stagione in Austria, a Kitzbuhel, e due appuntamenti, invece, sul cemento in Messico a Los Cabos e negli Stati Uniti con il più prestigioso dei tre a Washington.

(Fonte: Profilo Twitter Ufficiale Federtennis)

Per quanto riguarda i colori azzurri il lunedì è già stato un giorno molto intenso con due ragazzi impegnati sulla terra rossa di Kitzbuhel e con una partita incredibile che, fortunatamente, alla fine, ha avuto l’esito sperato.

Lorenzo Sonego, testa di serie numero 7 in Austria, ha avuto la meglio, all’esordio, dopo 3 ore e 36 minuti di autentica battaglia, dell’esperto argentino Federico Delbonis in una sfida pazzesca in cui ha dovuto annullare anche 8 match point prima di imporsi in tre tie break.

Il tennista piemontese ha salvato 4 match point al servizio per restare nel match sotto 4-5 al terzo ed altri sul 5-6 prima di dominare il tie break decisivo e di trovare così una delle vittorie più pazze della sua giovane carriera.

Adesso per lui, per un posto nei quarti di finale, ci sarà la sfida contro un altro esperto del rosso, lo spagnolo Roberto Carballes Baena che, in tre set, in rimonta, ha superato il boliviano Hugo Dellien proveniente dalle qualificazioni.

Nulla da fare, invece, per Marco Cecchinato che nel primo turno del torneo austriaco trova l’ottava sconfitta consecutiva, in una stagione che sta diventando davvero nera, cedendo in due set, nell’ultimo match di giornata, al francese Jeremy Chardy.

Oggi sulla terra rossa di Kitzbuhel sarà la volta di Thomas Fabbiano che, in apertura di programma sfiderà lo spagnolo Jaume Munar mentre a Los Cabos sarà atteso dalla difesa del titolo Fabio Fognini, numero uno del seeding e quindi chiamato ad esordire solo più avanti,  dal secondo turno.