SuperLega: Juventus, Barcellona e Real Madrid fanno causa a UEFA e FIFA per interrompere monopolio

I tre club ancora legati al progetto Superlega, secondo quanto riferisce il Times, sono pronti ad intraprendere nuove azioni legali avverso la UEFA, accusata di gestire il calcio europeo in modo monopolistico.

Ennesimo capitolo nella vicenda UEFA-Superlega: dopo che Ceferin ha ottenuto l’appoggio di 16 Governi continentali, costituitisi parti civili davanti al Tribunale di Giustizia Europea, la Superlega rappresentata da Barcellona. Real Madrid e Juventus, i tre club “dissidenti”, è pronta ad adire nuove azioni legali contro quello che viene definito un modello di gestione monopolistico del calcio continentale da parte della FIFA e della federazione di Nyon.

A riportarlo è il “Times” che sottolinea come A22, una società con sede legale in Spagna che rappresenta le tre squadre, sarebbe pronta a presentarsi davanti alla Corte di Strasburgo per chiedere se la posizione della UEFA sia compatibile col doppio ruolo di organo sanzionatorio dei club che ne fanno parte, e di compartecipante dei guadagni che le stesse competizioni UEFA generano.

UEFA-Superlega: chiesta la ricusazione del giudice del Tribunale di Madrid.

I tre club fautori della Superlega lamentano l’assenza di libertà di iniziativa cui la UEFA costringe i club confederati. Sottoposti a regime di Fair Play Finanziario, Juve, Barça e Real invocano un maggior controllo sulla gestione degli aspetti finanziari legati alle competizioni. Autonomia che una competizione indipendente come la Superlega potrebbe ovviamente garantire loro.

L’accusa mossa è quella di violare il regime di libera concorrenza dei mercati, in quanto “Contrariamente ad altri mercati delle competizioni sportive, UEFA e FIFA mantengono e difendono strenuamente una posizione monopolistica nel calcio europeo che va contro la legge sulla concorrenza, nonostante gli sforzi di altri operatori per accedere al mercato“, come riportato negli atti del tribunale.

Le sfide a questo modello attualmente perseguite da alcune squadre di calcio d’élite e dai loro finanziatori sono egoistiche e disperate“, afferma un portavoce della UEFA, forte dell’appoggio ricevuto a livello politico-istituzionale e decisa a proseguire la propria battaglia a difesa dello “status quo”.

Migliori Bookmakers AAMS

Eurobet

Bonus di Benvenuto fino a 105€