Serie B, Trapani-Avellino 0-0: poche occasioni e pareggio scialbo

Trapani e Avellino non si fanno male e concludono il loro confronto con uno 0-0 noioso che rispecchia l’andamento della gara. Alla fine le due compagini si dividono la posta e rosicchiano qualcosa alle concorrenti, ma la posizione di classifica resta sempre pericolosissima, specie per i granata, ancora ultimi e con molti rimpianti per non aver osato di più. L’Avellino, invece, ha sostanzialmente deciso di non giocare e accontentarsi del pareggio. Un brodino, ma comunque sempre meglio che niente. 

Eppure l’inizio era sembrato promettente, con un’occasione per parte nei primi minuti: prima un colpo di testa di Ardemagni di poco fuori e poi un tiro che prende l’esterno della rete da parte di Citro. Poi solo un paio di conclusioni poco pericolose, una ciascuno, scoccate da Verde e Coronado.

Nella ripresa il copione non cambia, con il Trapani che fa un po’ di più degli avversari, ma senza mai essere pericoloso, eccetto per un tiro di Barillà che impegna non poco Radunovic. Il tempo passa stancamente e senza sussulti e alla fine l’arbitro fischia tre volte e manda tutti negli spogliatoi. Tutto qui? Sì, la partita è stata un inno alla noia.

I migliori sono stati Nizzetto e Radunovic (6.5 per entrambi): il primo si rende sempre insidioso sui calci da fermo ed è costante nel rendimento. Il secondo è poco impegnato, ma è bravo quando salva su Barillà.

Non bene Laverone (5.5), che si limita al compitino in difesa senza mai partecipare alle azioni difensive, e malissimo Fazio (5): irriconoscibile già da un po’ di tempo, il terzino del Trapani viene saltato con facilità e non riesce a mostrare le sue doti difensive e offensive. Non è la prima volta.

Ludovico Maiorana

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Sono Ludovico Maiorana, ho 33 anni, quasi 34, e sono di Barcellona Pozzo di Gotto. Sono laureato in Scienze Storiche e scrivo per Stadiosport.it.
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