Serie B, risultati 1° giornata: crolla il Cittadella, l’Entella vince di misura. Ascoli e Cremonese esultano nel finale

Il Venezia ricomincia da dove ha lasciato, dall’atavica riluttanza degli attaccanti a segnare. Domizzi non è più in Laguna, ma non può essere sempre Modolo a metterla dentro. Che cosa hanno le punte che vestono la maglia del Venezia da qualche anno a questa parte? La Cremonese, che non è da meno, ringrazia la sterilità altrui e fa centro con un terzino e un mediano, mentre il suo nuovo ariete fallisce un penalty.

Da Cruz ha talento, ma se non vuole essere il nuovo Balotelli, deve darsi una calmata; intanto il suo gol spiana la strada al successo dell’Ascoli.

Il Cittadella ha venduto tanto, è una squadra nuovissima: serve tempo. Lo Spezia è sempre quello, invece: cattivo e cinico.

Bentornate Entella e Livorno: stasera era più giusto un pareggio, ma festeggiano i liguri.

Ascoli-Trapani 3-1: Scamacca è in condizione e segna anche in campionato dopo averne fatti ben quattro in due gare di Coppa Italia; Ferretti trova il pareggio a metà secondo tempo, ma nel finale Luperini fa autorete e, infine, Da Cruz chiude i giochi. Lo stesso fumantino attaccante viene poi espulso poco prima del triplice fischio per uno scambio di opinioni fin troppo acceso con Scognamillo, anche lui sanzionato con il rosso.

Cittadella-Spezia 0-3: inattesa nelle dimensioni, e inoltre immeritata, la sconfitta dei granata, finalisti nei playoff di pochi mesi fa, farà sicuramente pensare molto Venturato, che quest’anno dovrà ricreare l’ambiente vincente e convincente del passato con tantissimi volti nuovi. Il passivo fin troppo penalizzante si concretizza nel primo quarto d’ora della ripresa ad opera di Federico Ricci, Galabinov e Mora.

 

Entella-Livorno 1-0: i liguri festeggiano la prima in casa sconfiggendo i labronici grazie ad un rigore trasformato da Mancosu poco prima della mezz’ora.

Venezia-Cremonese 1-2: allenatore nuovo, squadra quasi nuova, stessi vecchi problemi. I lagunari non riescono a segnare con gli attaccanti e a farsene carico sono i difensori: è Modolo, dunque, a riacciuffare i lombardi passati in vantaggio con Mogos ad inizio ripresa, ma nel finale Castagnetti si inventa una punizione magica e regala ai grigiorossi i primi tre punti del campionato. Senza il gioiello del centrocampista sarebbe stato pesante il pensiero del rigore sbagliato in apertura di ripresa da Ciofani.

Ludovico Maiorana

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Sono Ludovico Maiorana, ho 33 anni, quasi 34, e sono di Barcellona Pozzo di Gotto. Sono laureato in Scienze Storiche e scrivo per Stadiosport.it.
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