Seria A, amarcord 16° giornata: Mertens show, bum bum Higuain, torna Epic Brozo, sciagura Niang

Una quindicesima giornata piena di colpi di scena che verrà ricordata soprattutto per la doppietta di Higuain che consegna il derby alla Juventus. Il Napoli affossa il Cagliari con cinque reti, l’Inter riprende il cammino con un super Brozovic.

niang

 

MERTENS

Il folletto belga è tornato al gol e ha deciso di portarsi a casa il pallone. La tripletta contro il Cagliari è sinonimo di qualità, precisione e talento, doti che Mertens non poteva aver smarrito in così poco tempo. L’urna di Champions League ha sentenziato Real Madrid e i napoletani dovranno sfidare le merengues. Con un Mertens così, nulla è impossibile. Indiavolato. 

HIGUAIN

Dalle stalle alle stelle, come solo Higuain sa fare. Nelle scorse settimane, si era parlato di un Higuain spento e un po’ fuori dagli schemi. Bene, prima è arrivato il gol alla Dinamo Zagabria in Champions League e poi la doppietta esplosiva contro il Torino che scaccia i fantasmi. I due gol sono proprio alla Higuain, un connubio perfetto di velocità e senso del gol. Fenomenale.

KALINIC

Il croato sta disputando una stagione opposta a quella sensazionale dell’anno scorso, ma la partita contro il Sassuolo potrebbe rappresentare la svolta. Kalinic ha segnato una doppietta pregevole e ha trascinato la Viola a una vittoria fondamentale in chiave Europa. Letale.

BROZOVIC

A volte ritornano. Brozovic, più volte a un passo dall’addio, è tornato e si è ripreso lo scettro del centrocampo. La doppietta contro il Genoa è sintomo di un legame ritrovato con la maglia nerazzurra e i tifosi sperano che Epic Brozo non si fermi più. Ritrovato.

ROMA

Il sigillo di Naingollan consegna alla Roma una vittoria fondamentale in chiave scudetto e ridimensiona le ambizioni del Milan. Dopo la vittoria sulla Lazio, anche il Milan si deve inchinare di fronte ai giallorossi. La Roma, settimana prossima, potrà chiudere il cerchio. Il calendario infatti prevede uno spettacolare JuventusRoma. Se i giallorossi vincessero, si porterebbero a -1 dai bianconeri. Daje.

PALERMO

Se è vero che la sconfitta con la Fiorentina, la giornata scorsa, è arrivata al minuto 94, quella contro il Chievo non è mai stata in discussione. Corini non è riuscito a invertire la rotta di un Palermo che naviga con i fari accesi verso la Serie B. Imprecisione, sfortuna, rassegnazione. Gli ingredienti per retrocedere, ci sono tutti. Depressione.

PESCARA

L’unica vittoria è arrivata a tavolino e si fa presto a capire perchè l’ambiente pescarese sia in rivolta. La sconfitta di Crotone è l’ennesima conferma di un’annata che si preannuncia disastrosa. Ieri sera la squadra è stata contestata duramente dagli ultras ed è dovuta intervenire la polizia per sedare i più facinorosi. Oddo rischia l’esonero, l’ambiente è ormai una polveriera. Disastro.

BOLOGNA

La zona calda dista ancora sei punti e ad oggi non ci sono motivi per pensare che il Bologna rischi la retrocessione, certo è che lo 0-0 interno contro l’Empoli profuma di sconfitta. L’anno scorso, il Bologna avrebbe fatto un sol boccone di un Empoli così remissivo. L’assenza di Verdi inizia a farsi pesare, Donadoni ha di che preoccuparsi. Spento.

CAGLIARI

Niente da fare, i rossoblu di Rastelli non perdono il vizio di prendersi un’imbarcata. Con le 5 reti prese dal Napoli, il Cagliari conferma di avere la peggiore difesa della Serie A con 37 reti subite in 15 partite. La media è agghiacciante, siamo quasi più di 2 gol subiti a partita. Se l’attacco dovesse smettere di segnare, la Serie B è assicurata. Carnevale.

NIANG

Due rigore sbagliati in due partite sono qualcosa di inconcepibile a questi livelli. Niang c’è riuscito e ora come ora fatichiamo a trovare qualcuno peggio di lui. Il rigore sbagliato a Roma sullo 0-0 pesa come un macigno, se il Milan fosse andato in vantaggio forse la partita sarebbe cambiata. E assieme alla partita, forse, sarebbe potuta cambiare anche la stagione del Milan. Calamità naturale.