Premi UEFA Miglior Allenatore e Calciatore 2022: i finalisti

Premio UEFA, i candidati al titolo di miglior giocatore e allenatore della stagione: Benzema e Ancelotti, la coppia vincente del Real Madrid, i grandi favoriti.

Sta per iniziare la nuova stagione di Champions League: i sorteggi dei gironi, programmati per il 25 agosto ad Istanbul, offriranno anche l’occasione per premiare il migliore calciatore e il migliore allenatore UEFA dell’annata 2021-22.

Il Real Madrid, vincitore della competizione, domina la scena con ben tre candidati su sei. Segue il Manchester City, semifinalista e tra le migliori squadre del continente, con due candidati. Il Liverpool, finalista, ha un esponente nella categoria allenatori. Andiamo a scoprire i nomi dei sei candidati che si contenderanno i premi il prossimo 25 agosto.

Corsa Champions

Miglior calciatore UEFA: Benzema favorito su De Bruyne e Courtois

Karim Benzema

Il capocannoniere della Champions, con 15 gol all’attivo, è il favorito a prendersi questo prestigioso riconoscimento assegnato dalla UEFA. L’attaccante francese, il miglior interprete al mondo nel suo ruolo, ha vissuto la stagione migliore della propria carriera, quella che lo condurrà, molto probabilmente, al Pallone d’Oro. Finalmente il mondo gli rende il giusto merito.

Kevin De Bruyne

Un gradino più sotto si colloca il centrocampista belga. Miglior giocatore della Premier 2022, De Bruyne ha mancato nuovamente l’appuntamento con la Champions League, ma la sua regia illuminante è stata essenziale per portare ancora una volta il City a giocarsi il titolo sino in fondo.

Thibaut Courtois

Thibaut Courtois

Un altro belga tra i protagonisti: Courtois è stato il principale protagonista della finale di Parigi contro il Liverpool. I suoi interventi sono valsi al Real la coppa, e a lui il titolo di MVP della partita. Difficile insidiare i ben più quotati colleghi, ma per l’ex Chelsea essere arrivato a giocarsi questo trofeo è già un grande traguardo.

Miglior allenatore UEFA: Ancelotti sfida Klopp e Guardiola

Carlo Ancelotti

Quattro vittorie su cinque finali di Champions disputate: basta questo per dire che, sì, “Mai nessuno come lui”. Carlo Ancelotti si è confermato ancora una volta re d’Europa e, vincendo la Liga, è diventato anche il solo allenatore della storia ad affermarsi nei cinque principali campionati europei (contraddicendo chi sostiene sia un allenatore adatto solo alle coppe). Ad Istanbul prenota il secondo riconoscimento UEFA della sua sfavillante carriera, anche se la concorrenza sarà di tutto rispetto.

Jurgen Klopp

L’eterno secondo: lui, che di anni in meno di Ancelotti ne ha quasi una decina, ma di finali ne ha già giocate quattro, perdendone, suo malgrado, tre. Ci riproverà già quest’anno, alla guida del suo Liverpool. Per adesso, deve accontentarsi di insidiare il collega nella corsa al titolo di miglior manager d’Europa.

Pep Guardiola

Il miracolo in stile Barcellona non gli è ancora riuscito, ma si può affermare con sicurezza che il suo City sia la squadra più forte della Premier League. Lo scorso anno ha battuto Klopp al rush finale. Quest’anno potrebbe vedersela con una concorrenza più agguerrita (al ballo si iscrive anche il Tottenham di Conte?). L’obiettivo dei “Citizens”, comunque, resta la Champions: sarà la volta buona?