NBA Finals 2017: Durant e Curry spingono i Warriors al titolo. Cavs abdicano in cinque partite

Le NBA Finals 2017 tornano alla Oracle Arena di Oakland, per Gara-5 tra Golden State Warriors e Cleveland Cavaliers, con i ragazzi di coach Kerr avanti per 3-1 e che hanno a disposizione il secondo match point per chiudere la contesa. Il primo canestro di serata è firmato Tristan Thompson, in penetrazione. Lo stesso canadese commette infrazione di 3 secondi difensivi e prima Curry mette il libero poi ci pensa KD a segnare in layup. Replica James, ma i Warriors mettono due triple con Green e Thompson (4-9). Love deve subito sedersi per due falli, ma ci pensa LBJ, che conquista il gioco da tre punti e impatta sul 9-9. Due follie in fila di Golden State: Curry perde palla e Irving segna in layup; sulla rimessa, sbaglia Durant e James va per il 9-13, costringendo Kerr al time-out (8’44” alla prima sirena). Fase iniziale favorevole agli ospiti, con LeBron che piazza la bomba del +7. Ancora il #23 dei Cavs mette il tiro dalla media per il 20-12 a 6’26” dalla sirena, e sono già 12 per lui a referto. Curry timbra il -4, ma Klay Thompson commette il secondo fallo e Irving fa 2/2 dalla lunetta. Ancora il #30 locale va fino in fondo, per il 22-20, con Lue che chiama a sua volta time-out (4’47″dalla conclusione del periodo). Irving mette due canestri in fila e Curry pesta la linea laterale, ed è +6 Cavs. Livingston risponde con il gioco da tre punti, ma i Warriors soffrono a rimbalzo e Jefferson appoggia il +5 (30-25). Dalla lunetta, i padroni di casa recuperano fino a portarsi in vantaggio (30-31). Il quarto si chiude con la bomba di JR Smith, che vale il 37-33 al 12′ per i Cavs. Da un lato, sono partiti subito forte James e Irving (12 a testa); dall’altra, sempre a quota 12 c’è Curry.

L’urlo di Kevin Durant, trascinatore insieme a Stephen Curry dei Warriors, Campioni NBA 2017. KD, inoltre, si è anche aggiudicato il suo primo titolo di MVP delle Finali (foto da: clutchpoints.com)

Il secondo periodo comincia con una rubata di Love e l’inchiodata di James. Golden State è bloccata dalla tensione e, dopo vari errori al tiro, LeBron va ad inchiodare ancora in transizione, per il 41-33 Cavs. Time-out Warriors. West sblocca la situazione per i californiani, ma segue una fase con vari errori da una parte e dall’altra. West mette un altro canestro tutto di volontà e Iguodala, dopo aver marcato benissimo su Irving, vola in transizione per il -2 Golden State (41-39 a 7’58” dalla sirena). I Cavs escono bene dalla pausa, con un canestro di Tristan Thompson, al quale replica dalla lunga distanza Durant. Lo stesso KD ne mette un’altra impossibile per il sorpasso, e LeBron commette infrazione di passi. Il tabellone recita 43-45 Warriors a 6’48” dalla pausa lunga. Intanto Irving rimane in panchina, dolorante al ginocchio sinistro. La partita non ricomincia, a causa di qualche problema con il cronometro. Si riparte e Curry piazza la bomba del +5, con i Cavs che adesso sembrano un attimo in affanno. Green schiaccia su transizione di Iguodala, gli ospiti continuano a sbagliare e Curry, sul ribaltamento di fronte, mette in floater il +11. Time-out Cavs sul 43-54. Le cose per gli ospiti non migliorano e Green e Durant mettono due bombe fondamentali per il +15 (45-60). Per poco ci scappa la rissa sotto il canestro di Golden State, tra West, Irving e Tristan Thompson, con anche JR che si mette in mezzo. Queste le decisioni degli arbitri: tecnico a Tristan Thompson, JR Smith e David West. Steph mette il libero, al quale replica LeBron con una bomba fondamentale per il -13 (48-61 a 2’55” dalla pausa lunga). Irving prova a tenere in piedi i suoi, ma i Warriors sono come in trance, e volano in contropiede, attaccando il ferro con Iguodala e KD. Dalla lunetta, Steph firma il +17 (52-69). I Cavs però non mollano, con due bombe di assoluta importanza di JR Smith. Al 24′ i Warriors conducono 60-71, con 21 di Durant e 20 di Curry; dall’altro lato, 21 di LBJ e 16 di Irving.

Riprendono le ostilità, con il primo canestro del secondo tempo a firma di Klay Thompson, da tre. James, Love e Irving riportano i Cavs sul -10, ma la replica è affidata ancora a KT, che firma un’altra bomba per il 66-79 Warriors. I ragazzi di coach Lue faticano molto, ma JR Smith trova un’altra tripla importantissima per il 69-79, ovvero la 4° su 4 tentate. LeBron segue a rimbalzo su tripla sbagliata di Love, e appoggia al tabellone per il -8. Time-out Kerr sul 71-79 a 7’54” dalla sirena. Golden State riprende a tessere il suo gioco, con la bomba di Iguodala. Ma 4 punti di Irving e un canestro di Tristan Thompson valgono il -5  (77-82). A interrompere il momentum ospite ci pensa Curry, prima in layup poi dalla lunetta, per il nuovo +9 (77-86 a 5’30” dall’ultima pausa). Durant penetra e scarica per Iguodala, che arriva ancora una volta al ferro per il +10. Irving continua ad attaccare benissimo, e LeBron James si guadagna il gioco da tre punti su fallo di Curry, ma sbaglia il libero supplementare. Poi The King alza l’alley-oop per Thompson, che vale il -4. Ma nel momento di difficoltà, i Warriors si affidano a Durant, con un’altra bomba senza ritmo. Time-out Lue sull’86-93, con 3’14” da giocare. La fase finale del quarto vede errori da una parte e dall’altra, con le difese che alzano un pò il volume. McCaw mette due punti importantissimi, con Kerr che non si tira mai indietro riguardo ai suoi principi in termini di rotazioni. McCaw va ancora a segno, ma Smith mette la 5° tripla personale (100%) e all’ultima pausa si va sul 93-98. Un dato importante: Curry-KD da un lato e Irving-LBJ dall’altro, 53 punti in coppia a testa.

La festa dei Golden State Warriors, campioni NBA 2017 (foto da: sport.sky.it)

Ultimi 12′ di Gara-5 alla Oracle Arena. Subito fuochi d’artificio, con LeBron da un lato e KD dall’altro. Iguodala, su scarico di Durant, mette un’altra bomba, alla quale risponde Love, con tanto di fallo di Klay Thompson. Ma dall’altra parte è ancora KD a mordere dalla lunga distanza e Green si guadagna due liberi, mettendoli entrambi (98-108 a 9’17” dal termine). Da sottolineare come in tutte le partite di queste Finals le squadre abbiano superato i 100 punti, una prima volta assoluta. Korver piazza la bomba del -6, ma i Warriors replicano immediatamente, con le inchiodate di KD e Iguodala su altrettante letture difensive errate dagli ospiti. Time-out Lue sul 102-112, con 7’48” da giocare. LeBron prova a dare la scossa ai suoi, spazzando via Iguodala. Il nativo di Akron va ancora al ferro, ma dall’altra parte rispondono colpo su colpo prima Curry poi KD. Lo stesso #35 ex Thunder penetra e appoggia, per il +12 Golden State a 5’01” dalla sirena, costringendo Lue ad un nuovo time-out. Curry ne mette altri quattro e attacca la giugulare della partita, per il 108-122 a 4’03” dal termine. LeBron continua a lottare come un leone e Steve Kerr ferma il match, quando mancano 3’29” alla conclusione (110-122). Si riparte e subito Klay ne mette un altro pazzesco allo scadere dei 24′. In risposta, ecco un canestro folle di JR Smith, con tripla e fallo (113-124). Ritmi infernali, ma i Warriors tengono a bada gli avversari. Irving perde un pallone fondamentale dopo due errori dalla lunga distanza dei padroni di casa e a 1’31” dalla fine è +11 Warriors. La firma sulla vittoria la mette Steph da tre. Finisce 120-129 per i Golden State Warriors, che vincono il titolo per la quinta volta! Il titolo di MVP delle Finals è di Kevin Durant, il primo in carriera.

Mettono la firma sul trionfo dei Warriors un Kevin Durant fantastico (39+7 rimbalzi), un superbo Stephen Curry (34+10 assist e 6 rimbalzi) e un fondamentale Andre Iguodala dalla panchina (20). Dall’altra parte, chapeau a LeBron James (41+13 rimbalzi e 8 assist), e bene anche Kyrie Irving (26+6 assist) e JR Smith (25).

CLEVELAND CAVALIERS @ GOLDEN STATE WARRIORS 120-129 (1-4)*

CLEVELAND CAVALIERS: Love 6 (10 rimbalzi), James 41 (13 rimbalzi e 8 assist), T. Thompson 15 (8 rimbalzi), Irving 26 (6 assist), Smith 25, Jefferson 4, Deron Williams, Derrick Williams, Shumpert, Korver 3, Frye, D. Jones, J. Jones

GOLDEN STATE WARRIORS: Green 10 (12 rimbalzi), Durant 39 (7 rimbalzi), Pachulia, Curry 34 (10 assist e 6 rimbalzi), K. Thompson 11, West 4, Barnes, Iguodala 20, McCaw 6, Livingston 5, McAdoo, McGee, Clark

*I Golden State Warriors si aggiudicano la serie e vincono le NBA Finals 2017.

 

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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