NBA 2019/20, Risultati 17 Dicembre: Los Angeles festeggia a metà. Trae Young mostruoso ma non basta

Qualche ora fa si è conclusa un’altra notte di NBA che ha visto come protagoniste ben dodici squadre. Sono stati sei infatti, gli incontri disputati in questo turno.

Cominciamo da Due squadre aspiranti alla zona play-off e quindi dalla sfida tra Hornets Kings. Ad avere la meglio è stata Charlotte con il punteggio di 110-102. I Kings sono sembrati stanchi come testimoniato dalla continua concessione di seconde opportunità per gli avversari. Due uomini in doppia-doppia per gli Hornets ovvero, Biyombo (10 punti e 12 rimbalzi) e Monk (23 punti e 10 rimbalzi). Per i Kings invece, gran parte dei punti è arrivata dalla panchina e 19 ne ha messo a segno De’Aaron Fox.

Nel big match di giornata invece, i Pacers si sono imposti a sorpresa sui Lakers per 105-102. Si ferma così a quota 13 la striscia di vittorie consecutive di LA. I Lakers, privi di Anthony Davis per un infortunio alla caviglia, hanno faticato nella fase realizzativa. I migliori, in termini di punti, sono stati il solito LeBron con 20 (tripla doppia sfiorata con 9 rimbalzi e 9 assist) e Howard, stesso numero di punti. Sponda Indiana, spicca Sabonis andato in doppia-doppia con 26 punti e 10 rimbalzi.

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Bellissimo assist di LeBron James per Howard (foto da youtube.com)

Nella gara di bassa classifica della Eastern Conference, i Knicks si sbarazzano degli Hawks per 143-120. Per la prima volta in questa stagione, la compagine di New York è riuscita a tirare dal campo con una percentuale superiore al 50%, con un 53/95. Inoltre, era da quasi 31 anni esatti (20 Dicembre 1988) che i Knicks non segnavano almeno 140 punti in una partita. Tutto questo è avvenuto nonostante la prestazione monstre di Trae Young, capace di mettere a segno 42 punti.

Rimaniamo in zona New York con i festeggiamenti per via della vittoria in trasferta dei Nets ai danni dei Pelicans per 101-108. Ci sono voluti un overtime e un super Dinwiddie per battere New Orleans, ma alla fine la quindicesima vittoria in campionato è arrivata. Il migliore in campo è stato appunto Dinwiddie con i suoi 31 punti. Per i Pelicans invece, altra prova da registrare per Brandon Ingram, l’unico della sua squadra in doppia-doppia con 22 punti e 10 rimbalzi.

Il successo arriva anche per i Jazz, che superano i Magic per 109-102. Bogdanovic e Mitchell avevano deciso di vincere questa partita quasi da soli. Scherzi a parte, grande prova per i due giocatori di Utah, capaci di mettere a segno 30 punti a testa. Il migliore di Orlando invece, è stato Augustin che si è fermato a quota 22.

Se una parte di Los Angeles si rammarica per la sconfitta, l’altra si gode il ritorno alla vittoria dopo la sconfitta con i Bulls. I Clippers infatti, asfaltano i Suns per 120-99. Il trio Leonard-George-Williams si è occupato brillantemente della fase offensiva, realizzando rispettivamente 20, 24 e 20 punti. Nulla da fare per i Suns, a cui non basta la doppia-doppia di Ayton da 18 punti e 12 rimbalzi.

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Paul George finalizza un ottimo giro palla dei Clippers (foto da youtube.com)

Di seguito i risultati della notte:

CHARLOTTE HORNETS (13-17) @ SACRAMENTO KINGS (12-15) 110-102

INDIANA PACERS (19-9) @ LOS ANGELES LAKERS (24-4) 105-102

NEW YORK KNICKS (7-21) @ ATLANTA HAWKS (6-22) 143-120

NEW ORLEANS PELICANS (6-22) @ BROOKLYN NETS (15-12) 101-108

UTAH JAZZ (16-11) @ ORLANDO MAGIC (12-15) 109-102

LOS ANGELES CLIPPERS (21-8) @ PHOENIX SUNS (11-16) 120-99

*Tra parentesi i record delle squadre

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Maria Laura Scifo

Informazioni sull'autore
Vivo letteralmente per lo sport, avendolo praticato fin dalla giovane età e seguendolo tutte le volte che mi è possibile. In particolare mi concentro sul Basket dalla LBA fino alla NBA, passando per i campionati della mia regione. Inoltre seguo con passione anche il calcio e l'atletica.
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