NBA 2018/19, Recap 4 Gennaio: Bucks travolgenti. Ok Thunder, Celtics, Clippers e Pacers. Lakers ancora ko

Con dieci sfide in tabellone, è stata una nottata negli States particolarmente intensa. Partiamo dal Fiserv Forum di Milwaukee, dove la squadra con il miglior record attuale della Lega, i Bucks (9-1 nelle ultime 10), fanno a pezzi i malcapitati Atlanta Hawks, messi all’angolo già a fine primo quarto (14-43). Tra gli otto giocatori in doppia cifra spiccano Middleton e Brogdon (19 a testa a referto), oltre ad Antetokounmpo (16+10 assist ed 8 rimbalzi); Bembry (19) è il top-scorer per gli Hawks. Al TD Garden di Boston, pur privi di Irving, i Celtics ottengono un convincente successo sui Dallas Mavericks, sospinti in particolare da Brown (21), mentre Barnes (20) e Doncic (19+9 rimbalzi) non evitano la sconfitta alla squadra di coach Carlisle.

Il momento in cui Victor Oladipo scocca la tripla che, con 3 decimi sul cronometro nell’overtime, decide in favore di Indiana una stupenda sfida con i Bulls (foto da: youtube.com)

Sempre guardando alle zone alte della Eastern Conference, si nota la 6° vittoria di fila (8-2 nelle ultime 10) degli Indiana Pacers, che espugnano lo United Center di Chicago battendo i Bulls all’overtime. Una sfida equilibrata e combattutissima, che ha riservato davvero mille emozioni, condotta all’extra time da una tripla di LaVine a 3.9″ dalla sirena del quarto periodo, e decisa a 3 decimi di secondo dalla fine dell’OT da Oladipo, sempre da dietro l’arco (e di tabella). Con tanto di brivido per gli ospiti, avendo LaVine trovato una bomba da urlo che avrebbe portato al secondo overtime, se non per il tempo già scaduto. L’ex Magic e Thunder è l’MVP di serata (36+7 rimbalzi e 3 rubate), supportato da Sabonis (23+12 rimbalzi); LaVine (31), Markkanen (27+9 rimbalzi) e Dunn (16+17 assist) non bastano ai padroni di casa.

Passiamo alla Western Conference. Al Moda Center di Portland, gli Oklahoma City Thunder battono i Trail Blazers pur rischiando di buttare all’aria un +10 a 4’13” dalla fine, chiudendola con due liberi di un ancor decisivo Paul George (37+8 rimbalzi) con 4″ sul cronometro. Fattivo anche il contributo di Westbrook (31+9 rimbalzi e 7 assist), per dei Thunder adesso 2° ad una partita dai Nuggets. Lillard (23+8 assist) e Nurkic (22+8 rimbalzi) sono i migliori per Portland. Corsari anche i Los Angeles Clippers che, guidati dai vari Gallinari (21+7 rimbalzi e 6 assist), Williams (21) e Gortat (18+13 rimbalzi), espugnano il parquet della Talking Stick Resort Arena di Phoenix, casa dei Suns. Booker (23) e Warren (20+4 rubate) i top-scorer per la franchigia dell’Arizona.

Senza LeBron James, continuano gli affanni dei Los Angeles Lakers, che cadono allo Staples con i New York Knicks (reduci da 8 ko di fila), perdendo la 4° partita su 5 senza il Re. A dirla tutta, per problemi alla schiena è mancato anche Kuzma, e la sconfitta è arrivata a causa di un quarto periodo negativo (33-20), con un positivo Hardaway Jr. (22+6 rimbalzi) a guidare gli ospiti. Non sono bastati Ingram (21+9 rimbalzi), Caldwell-Pope (19+6 rimbalzi) e McGee (18+9 rimbalzi) alla squadra di coach Walton. Rimanendo ad Ovest, vanno sottolineate le vittorie di Utah Jazz e Minnesota Timberwolves, che restano in corsa per i Playoff. La squadra di coach Snyder espugna la Quicken Loans Arena di Cleveland, abbattendo i Cavaliers (Burks (17) il migliore) con un secondo tempo ottimo (69-42) e un Mitchell top-scorer (18+5 assist). I Twolves, a loro volta, hanno la meglio al Target Center sugli Orlando Magic, trascinati da Towns (29+15 rimbalzi) e Teague (23+10 assist). Vucevic (22+7 rimbalzi) e Fournier (21) non bastano ai floridiani.

Tornando infine ad Est, risaltano le affermazioni di Miami Heat e Brooklyn Nets. All’American Airlines Arena, i ragazzi di coach Spoelstra confermano il loro ottimo momento di forma (8-2 nelle ultime 10), spuntandola sui Washington Wizards grazie a Whiteside (21+18 rimbalzi) e Richardson (18). Inutilmente in evidenza per i Capitolini Beal (33+9 rimbalzi e 7 assist) ed Ariza (21+6 assist). I Nets, guidati da Russell (23+10 assist), Carroll (20) e Joe Harris (18), violano il parquet del FedEx Forum di Memphis, tornando virtualmente in zona Playoff. Ai Grizzlies non sono abbastanza Conley (31+4 rubate) e la tripla doppia di Anderson (11+11 rimbalzi e 10 assist).

Di seguito, il riepilogo della notte:

UTAH JAZZ (19-20) @ CLEVELAND CAVALIERS (8-31) 117-91

WASHINGTON WIZARDS (15-24) @ MIAMI HEAT (19-18) 109-115

INDIANA PACERS (26-12) @ CHICAGO BULLS (10-29) 119-116 OT

BROOKLYN NETS (19-21) @ MEMPHIS GRIZZLIES (18-20) 109-100

ORLANDO MAGIC (17-21) @ MINNESOTA TIMBERWOLVES (18-21) 103-120

DALLAS MAVERICKS (18-20) @ BOSTON CELTICS (23-15) 93-114

ATLANTA HAWKS (11-27) @ MILWAUKEE BUCKS (27-10) 112-144

LOS ANGELES CLIPPERS (22-16) @ PHOENIX SUNS (9-31) 121-111

NEW YORK KNICKS (10-29) @ LOS ANGELES LAKERS (21-18) 119-112

OKLAHOMA CITY THUNDER (25-13) @ PORTLAND TRAIL BLAZERS (22-17) 111-109

*Tra parentesi, i record delle varie squadre.

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Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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