NBA 2016/17, risultati 20 Dicembre: LeBron da record. Senza problemi i Warriors. Spurs in volata sui Rockets

Notte NBA ricca di spunti, quella andata agli archivi. Ben undici i match in programma, e noi partiamo dal BMO Harris Bradley Center di Milwaukee, dove i Cavs hanno sconfitto, dopo un overtime, dei coriacei Bucks. Una partita davvero emozionante, con i padroni di casa che hanno costretto i Campioni in carica al supplementare, prima di capitolare sotto i colpi del solito LeBron James (34+12 rimbalzi e 7 assist), il quale supera Moses Malone all’8° posto nella classifica dei realizzatori all-time della NBA (27,442 a 27,409). Ok anche Irving (28 anche se con 8/23 al tiro), mentre a Milwaukee non sono bastati per l’impresa Parker (30+9 rimbalzi) ed Antetokounmpo (25+13 rimbalzi). Regala tante emozioni anche il derby texano del Toyota Center, tra Rockets e Spurs. A 4’39” dalla fine, Houston comanda di 13 lunghezze (83-96), con Harden, come sempre, nelle vesti di condottiero (31+10 rimbalzi e 7 assist). Ma i ragazzi di Popovich non ci stanno, e mettono in scena una rimonta super, coronata dalla bomba di Mills (13) a 12.9″ dal termine. Spurs nei quali i migliori sono stati Leonard (21) ed Aldridge (17+10 rimbalzi).

Con i 34 punti di stanotte a Milwaukee, LeBron James è salito all’8° posto nella classifica all-time dei realizzatori NBA (foto da: rp-online.de)

Altre due sfide, oltre a Cavs-Bucks, sono finite all’overtime. A cominciare da quella del FedEx Forum di Memphis, dove i Celtics, guidati da un super Isaiah Thomas (44+6 assist), rimontano e sconfiggono i Grizzlies. Anche Horford fa il suo (17+14 rimbalzi), mentre per Memphis non sono sufficienti Gasol (24+7 rimbalzi e 6 assist), Daniels (24) e Conley (19+8 assist). All’AmericanAirlines Arena di Miami, invece, ne servono ben due di overtime per decidere la vincente nel derby della Florida tra Heat e Magic. Orlando si salva due volte, prima con un canestro ai limiti dell’impossibile di Ibaka (20+9 rimbalzi) ad 1 secondo da fine quarto periodo, poi con due liberi di Jeff Green a 13″ dal termine del primo overtime. Gli ospiti, dunque, piazzano l’allungo decisivo nei secondi 5′ di prolungamento, trascinati anche dai vari Fournier (26), Vucevic (26+12 rimbalzi) e Payton (22+6 assist). Inutili, per Miami, Whiteside (32+15 rimbalzi) e Tyler Johnson (32). Bastano tre quarti, ai Raptors, per archiviare la pratica Nets all’Air Canada Center. Si mettono in luce, nella squadra di coach Casey, Lowry (23+8 assist) e Powell (21); Hollis-Jefferson, invece, è il top scorer ospite (19+6 rimbalzi).

Nessun problema per i Warriors, che alla Oracle Arena, rullano i Jazz, grazie ad un secondo quarto da 18-36 di parziale, badando a controllare i ritmi nella parte restante di partita. Senza forzare, Curry ne mette 25, coadiuvato da Durant (22). Joe Johnson, dalla panchina, è il meno peggio dei suoi (14). Un numero di Batum (23+10 assist) a 13″ dalla fine e 11 punti nel quarto periodo di Belinelli (13 in totale) consegnano la vittoria agli Hornets sui Lakers, nella partita della Time Warner Cable Arena. Sfiora la tripla doppia, pur con un 11/26 dal campo, Kemba Walker (28+10 assist e 8 rimbalzi). Nei californiani, si mettono in evidenza Clarkson (25) e Young (24). Al Madison Square Garden di New York, i Knicks rimontano negli ultimi 12′ i Pacers, mandandoli al tappeto grazie al trio Anthony (35)-Rose (24+6 assist)-Porzingis (21+8 rimbalzi). Agli ospiti non bastano Young (21+7 rimbalzi), Turner (21+9 rimbalzi) e Teague (17+12 assist).

Contro i Jazz, Steph Curry ha toccato quota 1.700 triple realizzate in carriera (foto da: bluemanhoop.com)

Proseguiamo il nostro giro spostandoci allo Staples Center di Los Angeles, dove i Clippers hanno sconfitto in scioltezza i Nuggets (72-95 al 36′). MVP di serata è J.J. Redick (27), sostenuto da Paul (16+15 assist e 8 rimbalzi); per Denver, a salvarsi sono Barton (22), Gallinari (17) e Faried (15+11 rimbalzi). Con un secondo quarto super (42-21), i Pelicans espugnano il Wells Fargo Center di Philadelphia, casa dei Sixers. Sugli scudi Davis (31+16 rimbalzi), mentre Ilyasova è il migliore dei suoi (14). Infine, al Golden 1 Center di Sacramento, Cousins si è letteralmente preso sulle spalle i Kings, trascinandoli con una prestazione pazzesca da 55 punti e 13 rimbalzi alla vittoria sui Blazers. Vane le prestazioni di McCollum (36), Plumlee (27+13 rimbalzi) e Lillard (24+15 rimbalzi).

55 punti e 13 rimbalzi. Con questa prestazione sontuosa, Cousins ha condotto i Kings alla vittoria sui Blazers (foto da: tuxboard.com)

Di seguito, il riepilogo della notte NBA:

NEW ORLEANS PELICANS (10-20) @ PHILADELPHIA 76ERS (7-21) 108-93

LOS ANGELES LAKERS (11-20) @ CHARLOTTE HORNETS (16-13) 113-117

BROOKLYN NETS (7-20) @ TORONTO RAPTORS (20-8) 104-116

INDIANA PACERS (15-15) @ NEW YORK KNICKS (15-13) 111-118

ORLANDO MAGIC (13-17) @ MIAMI HEAT (9-20) 136-130 2OT

CLEVELAND CAVALIERS (20-6) @ MILWAUKEE BUCKS (13-13) 114-108 OT

BOSTON CELTICS (16-12) @ MEMPHIS GRIZZLIES (18-12) 112-109 OT

SAN ANTONIO SPURS (23-5) @ HOUSTON ROCKETS (21-8) 102-100

DENVER NUGGETS (12-17) @ LOS ANGELES CLIPPERS (21-8) 102-119

UTAH JAZZ (18-11) @ GOLDEN STATE WARRIORS (25-4) 74-104

PORTLAND TRAIL BLAZERS (13-17) @ SACRAMENTO KINGS (11-17) 121-126

*Tra parentesi, i record delle varie squadre.

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Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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