NBA 2016/17, risultati 13 Febbraio: Warriors travolti a Denver. Ok Spurs, Celtics e Wizards

Un lunedì 13 Febbraio molto ricco, quello vissuto dalla NBA, con ben undici partite in programma. Partiamo subito con il risultato clamoroso della notte, ovvero la pesante sconfitta dei Warriors al Pepsi Center di Denver, contro i Nuggets. La squadra di Mile High City vive una serata di grazia al tiro da tre (24/40, 60%, record di triple in una partita eguagliato) e, trascinata da Jokic (17+21 rimbalzi e 12 assist), Hernangomez (27+10 rimbalzi), Barton (24+10 rimbalzi e 7 assist) e Nelson (23+7 assist) spazza via Golden State. I ragazzi di coach Kerr, orfani di Thompson, Pachulia, Livingston e West, pagano le brutte percentuali da tre (25% (8/32)) e la serata no di Curry (11 con 4/18 dal campo e 1/11 da tre), non bastando Durant (25) e McCaw (19). Gli Spurs, invece, entrano ancor di più nella storia. La vittoria esterna alla Bankers Life Fieldhouse, in casa dei Pacers, vale la certezza aritmetica di avere il record positivo a fine regular season, per la 20.esima (!) stagione consecutiva. Leonard (32+6 rimbalzi) è il condottiero di San Antonio, vanificando le prove di George (27+6 rimbalzi) e Turner (22+6 rimbalzi).

Juancho Hernangomez, autore di una doppia doppia da 27+10 rimbalzi nella grande vittoria dei suoi Nuggets sui Warriors (foto da: milehighmaniac.com)

Terza vittoria consecutiva (14-2 nelle ultime 16) per i Wizards, che asfaltano i Thunder al Verizon Center. Avanti già di 13 lunghezze a fine primo tempo (54-67), i Capitolini accelerano ancora nel terzo periodo (19-34 il parziale). In evidenza, su tutti, Morris (23+6 rimbalzi) e Beal (22). Per OKC, che ha sbagliato la bellezza di 24 tiri consecutivi tra fine secondo ed inizio terzo quarto, si salvano in parte Westbrook (17 con 5/19 dal campo) e Lauvergne (17+6 rimbalzi). Importante successo in trasferta dei Clippers, che espugnano la Vivint Smart Home Arena di Salt Lake City, spuntandola nello scontro diretto per il fattore campo ad Ovest con i Jazz. Anche qui decisivi sono i due quarti centrali (58-30 il parziale per gli angeleni), con Griffin (26+10 rimbalzi e 6 assist) trascinatore. Nella difficile serata offensiva di Utah (appena 72 punti a referto, 32.8% da due (28/87) e 17.4% da tre (4/23)), il migliore è Favors (13). Come da pronostico, i Grizzlies, sospinti da Conley (32+6 assist) e Gasol (19+9 rimbalzi e 8 assist), espugnano il Barclays Center, casa dei Nets. Lopez e Dinwiddie (17 punti a testa) sono i migliori di una squadra alla 13.esima sconfitta di fila.

Vincono ancora i Celtics, corsari all’American Airlines Center di Dallas. La resistenza dei Mavericks viene piegata negli ultimi 5′, con un Thomas ancora protagonista (29+8 assist) e uno Smart (19) in supporto. Ai texani non bastano Ferrell (20) e Barnes (19). Serve invece un overtime agli Hawks per violare il Moda Center, casa dei Blazers. Millsap (21+9 rimbalzi) realizza il buzzer-beater che porta il match al supplementare, rendendosi poi decisivo insieme a Hardaway Jr. (25+7 rimbalzi), Schroeder (22) e Howard (19+16 rimbalzi). Nonostante McCollum (26+7 rimbalzi) e Lillard (21+6 rimbalzi), Portland non evita il 5° ko nelle ultime 7 partite. Trasferta felice anche per i Sixers, capaci di espugnare la Time Warner Cable Arena di Charlotte, con gli Hornets che incappano nella 10° sconfitta nelle ultime 11 uscite. Saric (18+11 rimbalzi) e Covington (17) sono i migliori negli ospiti; il solo Kemba Walker (29+7 rimbalzi) non è abbastanza, con Belinelli che ne mette a referto 8 (3/10 dal campo).

Secondo ko in fila per gli Heat, che cedono nel derby della Florida con i Magic davanti al pubblico amico dell’AmericanAirlines Arena. Orlando, che scappa via nel quarto periodo (29-20 il parziale), ringrazia soprattutto Fournier (24), Payton (20) e Vucevic (13+17 rimbalzi). Waiters (23+6 assist), Dragic (22) e Whiteside (12+19 rimbalzi) non bastano a Miami. Al BMO Harris Bradley Center di Milwaukee, i Bucks sconfiggono i Pistons, grazie all’ex Monroe (25+13 rimbalzi) e a Beasley (23). Inutili, per la franchigia di Motor City, Marcus Morris (26) e Drummond (21+12 rimbalzi). Infine, alla Talking Stick Resort Arena di Phoenix, i Pelicans la spuntano sui Suns con un canestro di Davis (24+10 rimbalzi) a 40″ dalla fine. Per i locali, bene Bledsoe (37) e Booker (21).

Di seguito, il riepilogo delle sfide della notte:

PHILADELPHIA 76ERS (21-34) @ CHARLOTTE HORNETS (24-31) 105-99

SAN ANTONIO SPURS (42-13) @ INDIANA PACERS (29-26) 110-106

MEMPHIS GRIZZLIES (34-23) @ BROOKLYN NETS (9-46) 112-103

ORLANDO MAGIC (21-36) @ MIAMI HEAT (24-32) 116-107

OKLAHOMA CITY THUNDER (31-25) @ WASHINGTON WIZARDS (33-21) 98-120

DETROIT PISTONS (26-30) @ MILWAUKEE BUCKS (24-30) 89-102

BOSTON CELTICS (36-19) @ DALLAS MAVERICKS (22-33) 105-99

GOLDEN STATE WARRIORS (46-9) @ DENVER NUGGETS (25-30) 110-132

LOS ANGELES CLIPPERS (34-21) @ UTAH JAZZ (34-22) 88-72

NEW ORLEANS PELICANS (22-34) @ PHOENIX SUNS (17-39) 110-108

ATLANTA HAWKS (32-23) @ PORTLAND TRAIL BLAZERS (23-32) 109-104 OT

*Tra parentesi, i record delle varie squadre.

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Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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