NBA 2016/17, Clippers e Rockets battono a domicilio Cavs e Warriors

Sei le sfide in programma nella notte, con due big match ad attirare particolarmente l’attenzione. Partiamo dalla Quicken Loans Arena, dove i Cavaliers attendevano i Clippers. Gli angeleni, trascinati da Redick (23) e Paul (16+9 assist e 6 rimbalzi), hanno conquistato la posta in palio nella fase centrale di partita (61-37 il parziale di secondo e terzo quarto). Nella serata opaca di LeBron (5/14 dal campo per 16 punti), non basta Irving (29). Vittoria con più patemi del previsto per gli Hornets, che hanno la meglio sui Mavericks alla Time Warner Cable Arena. Pur rimaneggiati, i texani tengono testa quasi fino alla fine. Per Charlotte, il migliore è Kemba Walker (18); 8 punti per Belinelli. Barnes, invece, è il migliore nelle fila della squadra di Carlisle (17+9 rimbalzi).

I Clippers confermano le proprie ambizioni, andando a vincere sul parquet dei Cavaliers campioni in carica (foto da: blogdebasket.com)

Alla Oracle Arena, si interrompe a 12 la serie di vittorie consecutive dei Warriors, sconfitti dopo 2 supplementari dai Rockets. Grande partita per James Harden (tripla doppia da 29+15 rimbalzi e 13 assist), Ryan Anderson (29) ed Eric Gordon (23). A Golden State non basta un super Kevin Durant (39+13 rimbalzi) e Stephen Curry (28 ma con 9/22 dal campo). Al FedEx Forum di Memphis, sfida all’ultimo respiro tra Grizzlies e Magic. La sfida si risolve nell’ultimo minuto, con Green da tre e Gasol (25) che firmano il sorpasso decisivo. Bene anche Daniels per i padroni di casa (19), mentre ad Orlando non sono sufficienti Fournier (28) e Vucevic (18+11 rimbalzi).

Impresa anche dei Rockets, che espugnano la Oracle Arena, battendo i Warriors dopo due overtime (foto da: video.espn.com.au)

Emozioni fino alla fine anche alla Vivint Smart Home Arena di Salt Lake City, dove si sfidavano Jazz e Heat. Dopo un primo quarto equilibrato, Miami controlla a lungo il match, toccando anche il +14 (50-36) e il +12 a 10’45” dalla fine (89-77). Trascinati da Hayward (32+7 assist) e Joe Johnson (18), Utah rientra e, a 2’09” dal termine, siamo sul -1 (109-108); ad un minuto dalla sirena, è ancora Hayward a realizzare il 111-110, ma poi non si segna più e vincono gli Heat. I migliori, per la squadra di Spoelstra, sono Dragic (27+6 assist) e James Johnson (24+6 rimbalzi). Infine, al Barclays Center, i Bucks hanno facilmente la meglio sui Nets, che crollano nel secondo tempo (59-42 il parziale per Milwaukee). Sugli scudi i soliti Antetokounmpo (23+8 rimbalzi ed altrettanti assist) e Parker (22); per i Nets, il top scorer è Lopez (15).

Di seguito, il riepilogo dei risultati della notte:

DALLAS MAVERICKS (3-15) @ CHARLOTTE HORNETS (11-8) 87-97

MILWAUKEE BUCKS (9-8) @ BROOKLYN NETS (5-13) 111-93

ORLANDO MAGIC (7-12) @ MEMPHIS GRIZZLIES (12-8) 94-95

LOS ANGELES CLIPPERS (15-5) @ CLEVELAND CAVALIERS (13-4) 113-94

MIAMI HEAT (7-12) @ UTAH JAZZ (11-9) 111-110

HOUSTON ROCKETS (12-7) @ GOLDEN STATE WARRIORS (16-3) 132-127 2OT

*Tra parentesi, i record delle varie squadre.

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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