Motomondiale GP Aragon 2019 – Anteprima ed Orari Diretta TV

Il Motomondiale non conosce pause e, dopo il weekend di Misano Adriatico, torna immediatamente in pista. Siamo alla 14.esima prova di questo 2019, e il Circus a due ruote sbarca ad Alcañiz, circuito di Motorland Aragón, per la 10° edizione del Gran Premio d’Aragona. Dopo la vittoria di forza (e di rabbia) di domenica scorsa nel Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini, Marc Marquez cerca un altro pesante mattone in vista del sempre più imminente ottavo titolo mondiale. Agli avversari, Andrea Dovizioso e la Ducati da una parte e le Yamaha dall’altra, il compito di rendergli quantomeno difficile il compito. In Moto2, ci si aspetta la replica di Alex Marquez al tentativo di rimonta di Augusto Fernandez. In Moto3, invece, saranno scintille tra i nostri Lorenzo Dalla Porta e Tony Arbolino da un lato, ed Aron Canet dall’altro.

Immagine della partenza della classe MotoGP 2018 del Gran Premio d’Aragona (foto da: twitter.com/aragonturismo)

MOTOGP ARAGÓN 2019 – IL PRONOSTICO

Dopo esser tornato di prepotenza alla vittoria in quel di Misano, Marc Marquez sbarca in Aragona deciso ad inanellare l’ennesima perla di un 2019 fantastico, che lo vede procedere a grandi passi verso l’ottavo titolo Mondiale. D’altronde, dando uno sguardo al passato recente del Cabroncito da queste parti, non si può proprio evitare di indicarlo come favorito #1: cinque vittorie complessive (le ultime tre consecutive), sei podi, sei pole position e due giri record. Direi che basta questo, per un campione che sta segnando quest’epoca del Motomondiale. Staccato di ben 93 punti troviamo Andrea Dovizioso che, vittoria del Red Bull Ring a parte, negli ultimi tempi, tra sfortuna e GP19 non abbastanza performante, ha visto inesorabilmente scappar via un avversario con tutta probabilità ingiocabile sin dall’inizio. Se poi ci aggiungiamo che il rapporto con il circuito aragonese, suo e della Ducati, non è granché (2 podi (personal best lo scorso anno, 2°), una prima fila (2° sempre nel 2018) e un giro record (ancora nel 2018)), sono sinceramente poche le speranze di poter mettere le ruote avanti al catalano. Anche se il Dovi ci proverà, questo è certo.

Misano 2019. Marc Marquez precede Fabio Quartararo, subito dopo il sorpasso decisivo, avvenuto nel corso dell’ultimo giro della gara di domenica scorsa (foto da: motogp.com)

Dati alla mano, la Yamaha si presenta a questo appuntamento con la palma di sfidante principale di Marc Marquez e della sua Honda. Emblematico il weekend di Misano, concluso con i quattro centauri di Iwata piazzati dalla 2° alla 5° posizione, con Fabio Quartararo ‘fregato’ da Marc solo all’ultimo giro. Il francesino, che in Riviera ha ottenuto il 4° podio stagionale, proverà a sbloccare finalmente la casella ‘vittorie in MotoGP’, su un circuito dove non è andato oltre il 9° posto in gara lo scorso anno in Moto2 e il 6° tempo in Qualifica nel 2016, stavolta in Moto3. Riflettori anche su Maverick Vinales, 3° domenica scorsa (e autore della pole il giorno prima), che ha nel mirino il podio iridato, occupato da Danilo Petrucci e distante 17 punti. Lo spagnolo vanta una vittoria e tre podi complessivi a Motorland Aragón, tutti però risalenti a quando correva nelle categorie propedeutiche (in MotoGP i migliori risultati sono i due 4° posti del 2016 e 2017), due pole e un giro record.

Maverick Vinales sulla griglia di Misano Adriatico. A Motorland Aragón lo spagnolo cercherà il primo podio in MotoGP (foto da: motogp.com)

Restando in casa Yamaha, troviamo Valentino Rossi. Il Dottore è reduce da tre 4° posti di fila ed è ancora alle calcagna di Vinales (-5) ma, allo stesso tempo, deve guardarsi dal recupero di Quartararo (+17). Su un circuito che a lui non è mai andato particolarmente a genio (tre 3° posti come personal best in gara (2013, 2015 e 2016) e una sola prima fila (3° nel 2017)), Rossi cercherà di tornare su un podio che manca dalla terza gara stagionale, ad Austin. Proverà a far bene anche Franco Morbidelli (due 5° posti nelle ultime due uscite), vincitore qui in Moto2 nel 2017 (nel carniere anche il 3° posto dell’anno prima), con un giro record e due 4° posti in Qualifica come migliori risultati al sabato. Allargando il focus, non sono pochi i piloti che necessitano di riscatto, dopo un GP di San Marino deludente o, più in generale, un periodo di forma a dir poco scadente.

Jorge Lorenzo a terra di fianco alla sua Ducati, dopo la caduta in curva 1 che l’ha eliminato subito dalla gara dello scorso anno (foto da: motogp.com)

Su tutti Danilo Petrucci ed Alex Rins, rispettivamente 3° e 4° in classifica, separati da due punti (151 a 149 per il ternano). Il ducatista, inutile nasconderlo, attraversa una fase molto critica, avendo ottenuto nelle ultime sei gare un 4° posto in Germania come miglior risultato; in Aragona il Petrux non è mai finito sul podio né è mai partito in prima fila (7° in qualifica e in gara lo scorso anno come migliori risultati), ragion per cui le premesse non sono eccezionali. Per quanto riguarda il pilota Suzuki, vittoria rocambolesca di Silverstone a parte, l’ultima fase di stagione è stata caratterizzata da troppi errori, che ne hanno rallentato quel percorso di crescita cominciato lo scorso anno. Sul circuito di Motorland Aragón il #42 ha ottenuto in carriera una vittoria, due podi totali, due pole ed un giro record, tutti risultati ottenuti negli anni vissuti tra Moto3 e Moto2. Menzione per Jorge Lorenzo: lo spagnolo della Honda (due vittorie, sette podi, una pole e due giri record in Aragona) vide cominciare le sue tribolazioni proprio su questa pista un anno fa, con il volo in curva 1 subito dopo lo start; chissà se un barlume di vera ripresa non possa arrivare proprio qui…

ARAGÓN 2019 – PRONOSTICO MOTO2 E MOTO3

Dopo il finale a dir poco controverso della gara di Misano Adriatico, Augusto Fernandez si prepara a portare un nuovo attacco alla leadership di Alex Marquez in Moto2. Il centauro del team di Sito Pons viene da due vittorie consecutive, grazie alle quali ha ridotto a 26 i punti di distacco dal fratello d’arte (171 a 197). Più defilati, seppur con la chance di dire la loro in ottica podio, troviamo Thomas Luthi e Jorge Navarro, rispettivamente 3° e 4° in classifica, a -38 lo svizzero e a -42 lo spagnolo. Oltre a questi ultimi, possono inserirsi nella lotta per le primissime posizioni anche il nostro Fabio Di Giannantonio, a caccia della prima vittoria di categoria, e il sempre pericoloso Brad Binder. Attenzione anche ai nostri Enea Bastianini, Lorenzo Baldassari e Luca Marini, oltre ai vari Xavi Vierge, Remy Gardner, Sam Lowes e Tetsuta Nagashima.

Augusto Fernandez solleva al cielo il trofeo del vincitore della classe Moto2 sul podio di Misano (foto da: motogp.com)

Ben delineata anche la lotta iridata in Moto3. Il leader del campionato, Lorenzo Dalla Porta, sbarca a Motorland Aragón forte di 22 punti di margine sullo spagnolo Aron Canet e di 30 sul connazionale (e uomo più in forma) Tony Arbolino. Il portacolori del team Leopard vorrà riscattare la non eccelsa prova di Misano, ma dovrà stare attento a non prestare il fianco a Canet, out domenica, e ad Arbolino, reduce da quattro podi di fila (6 nelle ultime 8). Come al solito, sono in tanti coloro i quali possono ambire alla zona podio: a cominciare dal bravo Tatsuki Suzuki, trionfatore a Misano, passando per gli spagnoli Marcos Ramirez e Jaume Masià, oltre allo scozzese John McPhee, senza dimenticare i nostri Celestino Vietti, Dennis Foggia e Andrea Migno.

Il bellissimo abbraccio tra Paolo Simoncelli e Tatsuki Suzuki, splendido vincitore della gara della classe Moto3 (prima in carriera), sul circuito intitolato a Marco Simoncelli (foto da: motogp.com)

MOTOGP ARAGÓN 2019 – METEO ED ORARI TV

Ecco il meteo previsto per il weekend di Motorland Aragón. Venerdì cielo parzialmente nuvoloso, con temperature massime previste di 27 C° e vento moderato. Sabato dovrebbe essere la giornata peggiore, con pioggia probabile lungo tutto l’arco della giornata, in particolare al mattino (anche 75% di probabilità), con temperature che dovrebbero comunque mantenersi abbastanza alte, potendo toccare i 27 C°. Nella giornata di domenica, infine, la situazione dovrebbe essere molto simile a venerdì, sia come copertura nuvolosa, sia come temperature, mentre il vento è dato in forte attenuazione. Per quanto riguarda la copertura TV, il Gran Premio d’Aragona sarà visibile in diretta sia sul satellite (Sky Sport MotoGP HD) che sul digitale (TV8).

MOTOMONDIALE ARAGÓN 2019 SKY (DIRETTA)

Venerdì 20 Settembre

PL1 Moto3 09:00-09:40
PL1 MotoGP 09:55-10:40
PL1 Moto2 10:55-11:40
PL2 Moto3 13:10-13:50
PL2 MotoGP 14:05-14:50
PL2 Moto2 15:05-15:50

Sabato 21 Settembre

PL3 Moto3 09:00-09:40
PL3 MotoGP 09:55-10:40
PL3 Moto2  10:55-11:40
Qualifiche Moto3 12:35-13:15
PL4 MotoGP 13:30-14:00
Q1 MotoGP  14:10-14:25
Q2 MotoGP  14:35-14:50
Qualifiche Moto2 15:05-15:50

Domenica 22 Settembre

Warm Up Moto3 09:00-09:20
Warm Up MotoGP 09:30-09:50
Warm Up Moto2 10:00-10:20
Gara Moto3 11:20
Gara MotoGP 13:00
Gara Moto2 14:30

MOTOMONDIALE ARAGÓN 2019 TV8 (DIRETTA)

Sabato 21 Settembre

Qualifiche Moto3 12:30
Qualifiche MotoGP 14:00
Qualifiche Moto2 15:00

Domenica 22 Settembre

Studio MotoGP 11:00
Gara Moto3 11:20
Studio MotoGP 12:30
Gara MotoGP 13:00
Studio MotoGP 14:00
Gara Moto2 14:30
Studio MotoGP 15:30

MOTOGP ARAGÓN – ALBO D’ORO (SOLO MOTOGP)

Pensato in primis come rimpiazzo del mai rientrato Gran Premio d’Ungheria (nel fantomatico Balatonring), il Gran Premio d’Aragona debutta nel calendario iridato nella stagione 2010, per poi non uscirne più. Quella di quest’anno, come sottolineato in apertura, sarà la decima edizione del Gran Premio, il più giovane dei quattro appuntamenti in terra spagnola. Il pilota ad essersi distinto maggiormente è Marc Marquez, il quale vanta 5 vittorie (4 in classe MotoGP (2013, 2016-18) ed una in classe Moto2 (2012)). Con due vittorie a testa seguono Casey Stoner (entrambe in classe MotoGP (2010-11)), Jorge Lorenzo (anche lui nella classe regina (2014-15)) e Pol Espargaro (una in classe 125 (2010) ed una in classe Moto2 (2012)). Poca fortuna per gli italiani, vincitori solo nel 2010 in Moto2 con Andrea Iannone, nel 2014 in Moto3 con Romano Fenati e nel 2017, di nuovo in Moto2, con Franco Morbidelli.

Marc Marquez festeggia con il team HRC la vittoria ottenuta nel 2018 a Motorland Aragón (foto da: twitter.com/HRC_MotoGP)

(2010) – Motorland Aragón – Casey Stoner (AUS, Ducati)

(2011) – ” ” – Casey Stoner (AUS, Honda)

(2012) – ” ” – Dani Pedrosa (SPA, Honda)

(2013) – ” ” – Marc Marquez (SPA, Honda)

(2014) – ” ” – Jorge Lorenzo (SPA, Yamaha)

(2015) – ” ” – Jorge Lorenzo (SPA, Yamaha)

(2016) – ” ” – Marc Marquez (SPA, Honda)

(2017) – ” ” – Marc Marquez (SPA, Honda)

(2018) – ” ” – Marc Marquez (SPA, Honda)

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Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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