MotoGP, Gran Premio della Riviera: le dichiarazioni dei primi tre

Si è concluso con la vittoria della Yamaha di Maverick Vinales il Gran Premio della Riviera di MotoGP, secondo appuntamento consecutivo in terra Sanmarinese. Il pilota spagnolo sfata così un vero e proprio tabù che lo aveva visto partire dalla pole position in molteplici occasioni senza mai raggiungere il gradino più alto del podio.

Bravo e fortunato Vinales, che approfitta della caduta di Pecco Bagnaia per prendersi l’intera posta in palio: “Sono molto contento del lavoro che abbiamo svolto oggi, che ci ha portato a questa vittoria fantastica. Ringrazio tutti coloro i quali, da casa, mi sono stati vicini. Sanno che ho avuto un periodo difficile, ma ora è passato. Ora continuiamo a spingere perché il nostro potenziale è ancora grande. Ci siamo preparati molto bene per questa gara, abbiamo svolto un ottimo lavoro nel weekend. La caduta di Bagnaia? Pecco è andato molto forte, mentre io ho pensato a risparmiare le gomme per poi spingere tanto negli ultimi 10 giri. Quando l’ho visto cadere ho pensato solo a tenere in pista la moto fino alla fine, anche per evitare brutte sorprese e portarmi a casa il massimo dei punti”.

Vinales

Buona prova anche della Suzuki di Joan Mir che si conferma sul podio dopo il terzo posto ottenuto nella scorsa gara: “Oggi sono davvero stanco perché mi sono spinto al limite in ogni giro. È stata davvero una gran fatica. Quando ho visto che c’erano serie possibilità di podio, ho pensato a gestire le gomme perché qui sono sempre un fattore. Siamo arrivati secondi e credo sia un risultato che ci siamo meritati. Il team ha fatto davvero un gran lavoro qui. Li ringrazio tutti”.

Sul gradino più basso del podio si è piazzato invece Pol Espargaro, “graziato” dalla penalità inflitta a Quartararo, che gli finisce dietro nonostante abbia tagliato prima la linea del traguardo:La penalità di Fabio è la dimostrazione che può succedere sempre di tutto, quindi non bisogna mai arrendersi. Oggi sono riuscito a godermi la gara andando molto veloce nei primi giri, nonostante sapessi che avremmo potuto riscontrare qualche problema. Sapevamo sarebbe stata dura, ma il feeling con la moto c’è sempre stato”.