MotoGP Germania 2017: Anteprima ed Orari Diretta TV

Nemmeno il tempo di archiviare le grandi emozioni di Assen, che hanno sorriso in particolar modo ai nostri colori, che il Circus del Motomondiale torna di nuovo in pista. Ad ospitare la nona prova del campionato, l’ultima prima della pausa estiva, è il circuito del Sachsenring, che sarà teatro del 66.esimo Gran Premio di Germania valevole per il Motomondiale. Tanta la carne al fuoco: dal gran momento dei nostri centauri, con Rossi tornato alla vittoria, Dovizioso leader della classifica e Petrucci sempre più inserito nel giro che conta, alla voglia di reagire della corazzata spagnola. Vinales vorrà subito riprendersi dallo zero olandese, mentre Marquez cercherà la zampata in una gara che vince ininterrottamente dal 2010. Nelle altre categorie, Morbidelli proverà ad erodere la resistenza di Luthi, mentre in Moto3 italiani e spagnoli si contenderanno ancora la supremazia della ‘Entry Class‘.

Vista dall’alto del circuito del Sachsenring (foto da: free-stock-illustration.com)

MOTOGP GERMANIA 2017 – IL CIRCUITO DEL SACHSENRING

Situato nel comune di Hohenstein-Ernstthal, nelle vicinanze di Chemnitz e a circa un centinaio di chilometri da Dresda, nel Land della Sassonia, il circuito del Sachsenring vede la disputa del Gran Premio di Germania dalla stagione 1998, dopo aver ospitato il Gran Premio della Germania Est dal 1961 al 1972. Inaugurato nel 1927, il circuito prese il nome di ‘Sachsenring’ nel 1937. All’epoca la pista, che si dipanava lungo le strade che dalla periferia sud-occidentale della città portavano al centro urbano di Hohenstein-Ernstthal, era lunga 8.618 metri e aveva vagamente forma quadrangolare. Caratterizzato da salite molto ripide e da veloci saliscendi, oltre ad un tratto addirittura in pavè nel centro urbano, il Sachsenring era davvero pericoloso come circuito, costando la vita a molti piloti negli anni. Dopo gli incidenti mortali che caratterizzarono l’edizione 1990 (campionato tedesco), venne presa la decisione di ridisegnare il circuito e di costruire nuove e più moderne strutture. I lavori richiesero molto tempo per venir completati; infine, però, nel 1996 avvenne l’inaugurazione del nuovo Sachsenring, molto più corto del predecessore (appena 3.671 metri, il più breve del Motomondiale), composto da 14 curve (10 a sinistra e 4 a destra).

Il layout del circuito del Sachsenring (foto da: motogp.hondaracingcorporation.com)

Andiamo a percorrere un giro del Sachsenring. Il rettilineo dei box è l’unico di una certa rilevanza, essendo lungo circa 800 metri, mentre alla prima staccata si giunge in discesa. La prima curva (Coca Cola Kurve) è uno stretto tornante a destra, seguito da un cambio di direzione che conduce alla lunga curva 2, a sinistra. Questo tratto iniziale, molto tortuoso e sempre in discesa, prosegue con la Castrol-Omega (curve 3-4), una lenta doppia a destra dopo la quale il tracciato comincia a salire, andando ad affrontare le curve 5-6-7 (Stemquell), tutte a sinistra e da affrontare in traiettoria pressochè unica. Una volta scollinati, si percorre un breve allungo in discesa, che porta i piloti in un tratto di media velocità e composto da altre tre curve a sinistra (8-9-10). Arriviamo così al tratto più caratteristico del circuito, ovvero alla Waterfall, il velocissimo cambio di direzione composto dalle curve 11-12 (sinistra-destra), dopo il quale in picchiata si arriva alla staccata di curva 13 (Sachsen Kurve). Usciti da questa piega, si affronta un altro breve allungo che porta all’ultima curva (Queckenberg Kurve) ancora a sinistra e in salita, dopo la quale si torna sul traguardo.

MOTOGP GERMANIA 2017: UN GIRO DI PISTA AL SACHSENRING (Max Neukirchner)

 

MOTOGP GERMANIA 2017 – IL PRONOSTICO

La MotoGP arriva in Sassonia con una classifica cortissima e con emozioni dispensate a go go. L’appuntamento di Assen ci ha lasciato in eredità una situazione al momento favorevole per i nostri piloti, reduci da tre vittorie di seguito, dopo i cinque centri consecutivi nelle prime cinque gare dei centauri spagnoli. Il favorito principale dell’appuntamento tedesco non può non essere però Marc Marquez, che ha all’attivo un’incredibile striscia positiva al Sachsenring, ovvero sia sette vittorie consecutive in tutte le classi sin dal 2010 (dal 2013 in MotoGP). Quarto in classifica generale con 104 punti, il Cabroncito ha un’ottima chance per assestare un bel colpo e tornare alla vittoria, che manca da Austin (unica in stagione finora). Restando in casa Honda, Dani Pedrosa è chiamato al riscatto dopo il brutto 13° posto olandese, che l’ha fatto precipitare a -28 in classifica dalla vetta. I precedenti per il catalano sono buoni, dato che vanta ben 6 vittorie su questa pista.

Valentino Rossi, Danilo Petrucci e Marc Marquez, sul podio del Gran Premio d’Olanda di domenica scorsa (foto da: motogp.com)

Aria di riscossa anche per Maverick Vinales che, con soli 6 punti conquistati nelle ultime due gare, ha perso una prima posizione in classifica che qualche settimana fa sembrava molto salda (2° con 111 punti). Il pilota Yamaha, però, ha tutte le qualità per risollevarsi, visto che quando tutto è a posto è molto spesso il più veloce in pista. Qui però casca l’asino, poichè quando le cose non vanno completamente per il verso giusto il nativo di Figueres tende ad andare non poco in affanno. In più, come elemento perturbatore ‘interno’, adesso Vinales deve fare i conti con un Valentino Rossi sicuramente ritrovato. La combinazione del nuovo telaio (con cui si sente molto più a suo agio) e dell’immutata voglia di vincere (e divertirsi) del Dottore hanno prodotto la 115.esima perla di una carriera fantastica, reinserendolo di prepotenza nella corsa iridata, dato che la vetta dista solo 7 punti (108 per il pesarese).

Riflettori puntati, ovviamente, anche su Andrea Dovizioso. Per la prima volta in carriera leader della classifica nella classe regina (115 punti), il ducatista, nelle ultime gare, ha messo in risalto sia un lato garibaldino (emerso soprattutto al Mugello) che uno più da ragioniere (ad Assen), mostrando una maturità che potrà essere molto importante nel prosieguo della stagione. Sul podio lo scorso anno (3°), il Dovi punta ad un altro risultato positivo, con l’obiettivo nemmeno velato di andare in vacanza al comando. E gli outsider? In primis bisogna fare i nomi di Danilo Petrucci e Johann Zarco, ormai perennemente nel gruppo di testa e con le qualità per poter puntare anche al bersaglio grosso, perchè no. Da tener sotto osservazione anche l’altalenante Cal Crutchlow di questo 2017, così come un Jorge Lorenzo chiamato a rifarsi dopo la débacle olandese.

Per la prima volta in carriera da quando corre in MotoGP, Andrea Dovizioso si presenta ad un gran premio da leader della classifica (foto da: motogp.com)

GERMANIA 2017 – PRONOSTICO MOTO2 E MOTO3

Nella ‘Middle Class‘ si rinnova la sfida di Franco Morbidelli al sempre piazzato Thomas Luthi. L’italo-brasiliano, tornato alla vittoria in Olanda proprio dopo aver infilzato all’ultimo giro il pilota elvetico, va a caccia di un altro successo, nella speranza di staccare il rivale, che lo segue a 12 lunghezze (148 a 136). Saranno sicuramente della partita anche i vari Mattia Pasini, Alex Marquez, Miguel Oliveira e Takaaki Nakagami, mentre cercherà di rilanciarsi Pecco Bagnaia, reduce da tre gare non eccelse.

Nella ‘Entry Class‘, invece, tutto lascia pensare ad un nuovo duello Spagna-Italia. I favoriti per la vittoria sono quattro in particolare: gli spagnoli Joan Mir, Aron Canet e Jorge Martin, rispettivamente 1°, 2° e 4° della generale, e il nostro Romano Fenati, 3° in classifica e di certo il più continuo dei nostri. Gli azzurri, in verità, non sono usciti benissimo da Assen, con i soli Fenati e Bulega a punti. Ecco quindi che i vari Di Giannantonio, Migno, Bastianini e lo stesso Bulega proveranno a centrare un risultato di prestigio in terra tedesca. Per quanto riguarda, infine, i piloti di altre nazionalità, l’unico che sembra in grado di poter ambire a spezzare il duopolio italo-spagnolo sembra essere lo scozzese John McPhee, 5° nella generale.

MOTOGP GERMANIA 2017 – METEO ED ORARI TV

Il meteo al Sachsenring è sempre una variabile da tenere molto in considerazione. Per questo weekend, le previsioni parlano di un venerdì per l’appunto variabile, con cielo parzialmente nuvoloso, possibilità di pioggia nel pomeriggio e temperature comprese tra 16 e 20 C°. Sabato si parla di cielo nuvoloso praticamente per tutta la giornata, anche se non dovrebbe piovere, con temperature sui 19 C°. Attenzione a domenica, dove è prevista una buona possibilità di rovesci, soprattutto in mattinata, con temperature sui 17 C°. Per quel che riguarda la copertura televisiva dell’evento, Sky Sport MotoGP HD trasmetterà in diretta esclusiva il Gran Premio di Germania, mentre su TV8 il tutto andrà in onda in differita.

MOTOMONDIALE GERMANIA 2017 SKY (DIRETTA)

Venerdì 30/06/2017

PL1 Moto3 09:00-09:40
PL1 MotoGP 09:55-10:40
PL1 Moto2 10:55-11:40
PL2 Moto3 13:10-13:50
PL2 MotoGP 14:05-14:50
PL2 Moto2 15:05-15:50

Sabato 01/07/2017

PL3 Moto3 09:00-09:40
PL3 MotoGP 09:55-10:40
PL3 Moto2  10:55-11:40
Qualifiche Moto3 12:35-13:15
PL4 MotoGP 13:30-14:00
Q1 MotoGP  14:10-14:25
Q2 MotoGP  14:35-14:50
Qualifiche Moto2 15:05-15:50

Domenica 02/07/2017

Warm Up Moto3 08:40-09:00
Warm Up Moto2 09:10-09:30
Warm Up MotoGP   09:40-10:00
Gara Moto3 11:00
Gara Moto2 12:20
Gara MotoGP 14:00

MOTOMONDIALE GERMANIA 2017 TV8 (DIFFERITA)

Sabato 01/07/2017

Studio MotoGP 14:00
Qualifiche 15:35 (Sintesi)
Studio MotoGP 16:40

Domenica 02/07/2017

Studio MotoGP 12:40
Gara Moto3 14:00 (Differita)
Gara Moto2 15:20 (Differita)
Gara MotoGP 17:00 (Differita)
Studio MotoGP 18:00
Gara MotoGP 23:00 (Sintesi)

MOTOGP GERMANIA – ALBO D’ORO (SOLO 500/MOTOGP)

Questo weekend il Sachsenring ospita, come sottolineato in apertura, la 66.esima edizione del Gran Premio di Germania valevole per il Motomondiale, l’81.esima considerando anche le edizioni non valide, ovvero quelle dal 1925 al 1939 e quella del 1951. Vari circuiti hanno ospitato l’evento, cinque per la precisione. Guida Hockenheim, con 22 edizioni, seguita dal Sachsenring (19), dal Nurburgring (17), che ha la particolarità di aver ospitato la gara su tre configurazioni diverse (8 sulla Nordschleife, 7 sulla GP-Strecke e 2 sulla Südschleife), da Solitude (6) e dallo Schottenring (1). In quest’ultimo caso, e siamo nel 1953, furono considerate valide per il Mondiale solo le gare delle classi 125 e 250, a causa del fatto che la pista veniva considerata troppo pericolosa per le moto di cilindrata maggiore. Così le gare della 350 e della 500, vinte rispettivamente dall’italiano Bandirola e dal tedesco dell’ovest Zeller, furono archiviate come gare extra campionato.

Marc Marquez, durante l’edizione 2016 del Gran Premio di Germania. Al Sachsenring lo spagnolo vanta la bellezza di 7 vittorie consecutive in tutte le classi (foto da: corsedimoto.com)

(1952) – Solitude – Reg Armstrong (IRL, Norton)

(1953) – Schottenring – Walter Zeller (RFG**, BMW) *Gara non valevole per il Mondiale **Germania Ovest

(1954) – Solitude – Geoff Duke (GBR, Gilera)

(1955) – Nürburgring-Nordschleife – Geoff Duke (GBR, Gilera)

(1956) – Solitude – Reg Armstrong (IRL, Gilera)

(1957) – Hockenheim – Libero Liberati (ITA, Gilera)

(1958) – Nürburgring-Nordschleife – John Surtees (GBR, MV Agusta)

(1959) – Hockenheim – John Surtees (GBR, MV Agusta)

(1960) – Solitude – John Surtees (GBR, MV Agusta)

(1961) – Hockenheim – Gary Hocking (RSR*, MV Agusta) *Rhodesia del Sud

(1962) – Solitude – Classe 500 non in programma

(1963) – Hockenheim – Classe 500 non in programma

(1964) – Solitude – Mike Hailwood (GBR, MV Agusta)

(1965) – Nürburgring-Südschleife – Mike Hailwood (GBR, MV Agusta)

(1966) – Hockenheim – Jim Redman (RSR*, Honda) *Rhodesia del Sud

(1967) – ” ” – Giacomo Agostini (ITA, MV Agusta)

(1968) – Nürburgring-Südschleife – Giacomo Agostini (ITA, MV Agusta)

(1969) – Hockenheim – Giacomo Agostini (ITA, MV Agusta)

(1970) – Nürburgring-Nordschleife – Giacomo Agostini (ITA, MV Agusta)

(1971) – Hockenheim – Giacomo Agostini (ITA, MV Agusta)

(1972) – Nürburgring-Nordschleife – Giacomo Agostini (ITA, MV Agusta)

(1973) – Hockenheim – Phil Read (GBR, MV Agusta)

(1974) – Nürburgring-Nordschleife – Edmund Czihak (RFG*, Yamaha) *Germania Ovest

(1975) – Hockenheim – Giacomo Agostini (ITA, Yamaha)

(1976) – Nürburgring-Nordschleife – Giacomo Agostini (ITA, MV Agusta)

(1977) – Hockenheim – Barry Sheene (GRB, Suzuki)

(1978) – Nürburgring-Nordschleife – Virginio Ferrari (ITA, Suzuki)

(1979) – Hockenheim – Wil Hartog (HOL, Suzuki)

(1980) – Nürburgring-Nordschleife – Marco Lucchinelli (ITA, Suzuki)

(1981) – Hockenheim – Kenny Roberts (USA, Yamaha)

(1982) – ” ” – Randy Mamola (USA, Suzuki)

(1983) – ” ” – Kenny Roberts (USA, Yamaha)

(1984) – Nürburgring GP-Strecke – Freddie Spencer (USA, Honda)

(1985) – Hockenheim – Christian Sarron (FRA, Yamaha)

(1986) – Nürburgring GP-Strecke – Eddie Lawson (USA, Yamaha)

(1987) – Hockenheim – Eddie Lawson (USA, Yamaha)

(1988) – Nürburgring GP-Strecke – Kevin Schwantz (USA, Suzuki)

(1989) – Hockenheim – Wayne Rainey (USA, Yamaha)

(1990) – Nürburgring GP-Strecke – Kevin Schwantz (USA, Suzuki)

(1991) – Hockenheim – Kevin Schwantz (USA, Suzuki)

(1992) – ” ” – Mick Doohan (AUS, Honda)

(1993) – ” ” – Daryl Beattie (AUS, Honda)

(1994) – ” ” – Mick Doohan (AUS, Honda)

(1995) – Nürburgring GP-Strecke – Daryl Beattie (AUS, Suzuki)

(1996) – ” ” – Luca Cadalora (ITA, Honda)

(1997) – ” ” – Mick Doohan (AUS, Honda)

(1998) – Sachsenring – Mick Doohan (AUS, Honda)

(1999) – ” ” – Kenny Roberts Jr. (USA, Suzuki)

(2000) – ” ” – Alex Barros (BRA, Honda)

(2001) – ” ” – Max Biaggi (ITA, Yamaha)

(2002) – ” ” – Valentino Rossi (ITA, Honda)

(2003) – ” ” – Sete Gibernau (SPA, Honda)

(2004) – ” ” – Max Biaggi (ITA, Honda)

(2005) – ” ” – Valentino Rossi (ITA, Yamaha)

(2006) – ” ” – Valentino Rossi (ITA, Yamaha)

(2007) – ” ” – Dani Pedrosa (SPA, Honda)

(2008) – ” ” – Casey Stoner (AUS, Ducati)

(2009) – ” ” – Valentino Rossi (ITA, Yamaha)

(2010) – ” ” – Dani Pedrosa (SPA, Honda)

(2011) – ” ” – Dani Pedrosa (SPA, Honda)

(2012) – ” ” – Dani Pedrosa (SPA, Honda)

(2013) – ” ” – Marc Marquez (SPA, Honda)

(2014) – ” ” – Marc Marquez (SPA, Honda)

(2015) – ” ” – Marc Marquez (SPA, Honda)

(2016) – ” ” – Marc Marquez (SPA, Honda)

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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