MotoGP Emilia Romagna 2020, Analisi Gara – Vinales torna alla vittoria. Dovizioso limita i danni

Maverick Vinales vince per la prima volta nel 2020, precedendo Joan Mir e Pol Espargaro. La giornata no degli italiani in MotoGP viene compensata dalle doppiette in Moto2, Moto3 e MotoE.

Nel secondo Gp di fila a Misano, ancora un vincitore diverso in questa stagione. Vinales, approfittando della caduta di Pecco Bagnaia, non solo torna a vincere a dieci mesi da Sepang 2019, ma riapre i giochi per il mondiale. Si conferma in grande forma Mir, salendo di nuovo su un podio completato da Pol Espargaro, che sfrutta la penalità inflitta nel finale a Fabio Quartararo.

Una decisione, quella della direzione gara, che ha consentito ad un Andrea Dovizioso nuovamente in difficoltà di rimanere in testa al mondiale. Non hanno ripetuto la prestazione di sette giorni fa né Franco Morbidelli (9°) né Valentino Rossi, ritirato. Ancora grande Italia nelle altre classi, con i successi di Enea Bastianini e Romano Fenati, ed i secondi posti di Marco Bezzecchi e Celestino Vietti, mentre in MotoE Matteo Ferrari vince Gara-2 (3° in Gara-1) e balza al comando della classifica.

Analisi Gara Emilia Romagna

Vinales regala la seconda vittoria di fila alla Yamaha, prosegue il momento negativo di Quartararo. Giornata no per Morbidelli e Rossi.

Il weekend dello spagnolo è cambiato nel giro di poche ore. Dopo lo sfogo di Venerdì contro la Casa di Iwata, Sabato ha conquistato la seconda pole consecutiva a Misano, non sprecando questa volta l’occasione e non mollando nemmeno nel momento in cui è stato superato da Bagnaia. La caduta dell’italiano, oltre al successo, gli ha consentito di portarsi a -1 da Dovizioso, raggiungendo al secondo posto nella classifica piloti Quartararo.

Il francese infatti è stato ancora lontano dai livelli di Jerez. Oltre ad aver perso il duello nelle prove ufficiali con il futuro compagno di squadra, ha faticato in gara e, proprio quando aveva superato Pol Espargaro, è stato penalizzato per essere andato troppe volte sul verde; circostanza che non gli ha permesso di salire sul podio e riprendersi la leadership del mondiale.

Sfortunato Morbidelli (9°), centrato da Aleix Espargaro durante il primo giro, salvo poi riuscire a rimontare e ad entrare in top10. Caduta pesante per Rossi: il Dottore, che non ha stavolta mostrato un gran feeling con la M1, all’inizio del secondo giro è scivolato, vedendo allontanarsi il sogno del decimo titolo della carriera.

Mir nuovo leader della Suzuki, Rins in crisi, Pol Espargaro fa cancellare alla Ktm il Gp di San Marino

L’ex campione della Moto3 ha confermato di essere pronto fin da questa stagione a lottare per il mondiale. Recuperando nove posizioni rispetto alle qualifiche, finora suo unico punto debole, Mir ha conquistato il secondo podio consecutivo in Italia. Mai protagonista Rins (12°), che oltre ai problemi fisici sta pagando l’esplosione del compagno di squadra.

Fine settimana completamente diverso dal precedente per la KTM. Non solo Pol Espargaro, grazie alla penalità di Quartararo, è salito di nuovo sul gradino più basso del podio come in Stiria, ma anche Miguel Oliveira, con una grande rimonta, ottiene un ottimo 5° posto. Senza le cadute di Brad Binder e Iker Lecuona, gli austriaci avrebbero potuto piazzare quattro moto nelle prime dieci posizioni.

Ducati: Bagnaia spreca una grande occasione, Dovizioso limita i danni

Il pilota della Pramac sia Sabato che Domenica ha pagato caro due errori, di cui ha beneficiato Vinales. Nelle prove ufficiali, Bagnaia era poleman virtuale fino ad una curva dal traguardo ma, finendo sul verde, il tempo gli è stato cancellato. La storia si è ripetuta ventiquattro ore dopo: in testa fino a sette giri dalla fine, il piemontese ha visto svanire la prima vittoria in MotoGP per una scivolata.

Altra giornata difficile per Dovizioso. Convinto al termine dei test di aver trovato la strada giusta per andare forte con la GP20, è stato costretto invece a difendersi, e l’unico aspetto positivo del suo weekend è essere rimasto leader del mondiale con l’8° posto portato a casa. Piccoli progressi per Danilo Petrucci (10°), male Johann Zarco (14°), che sta risentendo psicologicamente un Bagnaia sempre più vicino al team ufficiale; un problema tecnico ha costretto Jack Miller al ritiro.

Gli altri: Honda sufficiente Aprilia non pervenuta

In casa Hrc arriva qualche sorriso: oltre al solito Takaaki Nakagami (6°) che, come in Spagna e Austria, alla seconda gara va sempre più forte, molto bene anche Alex Marquez (7°), al miglior risultato in top class.

Bocciata la Casa di Noale, a cui non è servita la visita ai box di Andrea Iannone. Infatti Aleix Espargaro è uscito di scena a poche curve dalla partenza, mentre Bradley Smith (13°) ha tagliato il traguardo in ultima posizione.

Moto 2: Bastianini lancia la sfida a Marini

Enea Bastianini conquista la seconda vittoria del 2020, e riduce il distacco da Luca Marini (4°). Infatti il pilota dell’Italtrans ha preceduto Marco Bezzecchi, che ha completato una nuova doppietta italiana; sull’ultimo gradino del podio Sam Lowes. Dietro al leader del mondiale ecco Marcel Schrotter (5°), Jake Dixon (6°) e Jorge Navarro (7°); altra buona prestazione per Fabio Di Giannantonio (8°), davanti a Thomas Luthi (9°) e a Hector Garzo (10°).

Fuori dalla top-10 Nicolò Bulega (11°), Simone Corsi (12°) ed Aron Canet (13), così come Lorenzo Dalla Porta (14°) e Stefano Manzi (15°). Senza punti Mattia Pasini (16°), che sostituiva Jorge Martin, e Lorenzo Baldassarri (25°).

Moto 3: Fenati vince sulla pista dove la sua carriera sembrava finita

A due anni di distanza da quella manovra in Moto2 che sembrava aver posto la parola fine alla sua avventura nel Motomondiale, Romano Fenati torna alla vittoria, battendo al fotofinish Celestino Vietti e Ai Ogura, che guadagna altri punti ad Albert Arenas (4°). Alle spalle del leader del mondiale si classificano i connazionali Jaume Masia (5°) e Raul Fernadez (6°); poi abbiamo Deniz Oncu (7°), Andrea Migno (8°), Kaito Toba (9°) e John McPhee (10°).  Passo indietro per Tony Arbolino (11°); a punti anche Stefano Nepa (15°). Per gli altri italiani, Niccolò Antonelli (18°) e Riccardo Rossi (21°) chiudono fuori dai punti, ritirato Dennis Foggia.

 

MotoE, Ferrari vince Gara-2 e passa al comando della classifica

Alla penultima uscita prima dell’atto conclusivo di Le Mans, la MotoE ha vissuto a Misano Adriatico un weekend con gara doppia, che ha visto il Campione 2019, Matteo Ferrari, insediarsi al comando della classifica. In Gara-1, sabato pomeriggio, a vincere è stato il precedente leader della classifica, lo svizzero Dominique Aegerter, seguito dallo spagnolo Jordi Torres e da Ferrari, con altri tre italiani piazzati dalla 4° alla 6° posizione; nell’ordine Mattia Casadei, Tommaso Marcon e Niccolò Canepa, con Alessandro Zaccone 10°.

Nella seconda manche, invece, il pilota riminese si rifà con gli interessi: vince la gara e, grazie al ritiro di Aegerter (toccato da Casadei), balza in testa alla generale (86), con 4 punti di margine sullo svizzero (82) e 7 su Torres (79), 3° in Gara-2. Nel complesso, altra prova molto solida dei nostri, con Casadei 2° (4° in classifica con 71 punti), Canepa 4° e Zaccone 5°. Out Marcon.

Migliori Bookmakers AAMS

Eurobet

15€ Bonus Benvenuto Scommesse al Deposito

Fastbet

5€ alla Registrazione + 100%  sul Primo Deposito +10% di Cashback

Sisal Matchpoint

5€ Bonus Scommesse alla RegistrazioneFino a 350€ di Bonus

Massimiliano Amato

Informazioni sull'autore
Appassionato di Moto GP e Formula 1.
Tutti i post di Massimiliano Amato