MotoGP 2022 pronostico e favoriti per il titolo: Marquez sfida Bagnaia e Quartararo

Al via la nuova stagione di MotoGp, la prima dell’era post-Rossi. Marquez vuole tornare sul trono e Quartararo promette di difendere il titolo, ma il “nostro” Pecco sembra pronto al grande salto.

Tornano ad accendersi i motori delle due ruote più famose al mondo in una stagione che promette fuoco e fiamme per l’elevato numero di talenti e campioni già affermati che possono puntare al titolo.

La MotoGp del 2022 sarà una novità assoluta per tanti motivi: il primo Mondiale post-Valentino Rossi, innanzitutto, ma anche il primo dove l’iride sarà difeso da un pilota francese, ovvero “El Diablo” Fabio Quartararo che ha rotto un’egemonia spagnola durata 9 anni.

Proprio gli spagnoli, saranno i primissimi contendenti al titolo per riportare in territorio basco l’iride, in particolar modo Joan Mir, campione nel 2020, che vuole dimostrare di poter essere un pilota continuo e soprattutto Marc Marquez che dopo due anni di infortuni sembra aver recuperato la forma ottimale per tornare a dominare la classe regina delle due ruote.

Però, proprio perché è la prima edizione dopo il ritiro del “DottoreValentino Rossi, c’è chi vuole dimostrare fin da subito di poter raccogliere la sua eredità, ovvero Bagnaia.

La Ducati, campione del Mondo costruttori nel 2021, cercherà in tutti i modi di dare a Bagnaia la possibilità di lottare per il titolo. L’italiano si è dimostrato veloce e di grande talento divenendo, lo scorso anno, il primo contendente al titolo di Quartararo, ma quest’anno punta più in alto.

Tanti sono i temi di questa MotoGp: riuscirà Vinales a tornare ad alti livelli, come si comporterà Dovizioso al suo ritorno, la KTM sorprenderà ancora? Piloti come Miller, Martin, Morbidelli e Zarco sono effettivamente in grado di puntare per il titolo?

L’attesa è finita, si va in pista.

Favoriti e sorprese per il titolo di Campione della MotoGp 2022

Fabio QUARTARARO (Yamaha) – Impossibile non parlare del Campione del Mondo in carica. Il francese della Yamaha ha tutte le carte in regola per ripetersi e il suo talento è pressoché smisurato. Il problema, forse, è proprio nella moto che avrà a disposizione: dai test non sembra essere troppo differente dallo scorso anno dove mostrava già di essere meno competitiva nel complesso della Ducati. El Diablo, però, è uno di quei piloti che riesce a tirare il meglio dalla prestazione della moto e sembra definitivamente maturato.

Marc MARQUEZ (Honda) – Il Re è tornato per riprendersi la corona. Dopo due anni passati a patire infortuni e recuperare le migliori condizioni, lo spagnolo è pronto a tornare in pista al meglio della sua condizione fisica. Nella sua carriera, Marquez ha dimostrato tutto quello che un campione deve dimostrare di avere: talento, grinta, agonismo, voglia di vincere… nei suoi anni d’oro ha dominato in lungo e largo. La domanda, però, è solo una: riuscirà a tornare realmente ad esprimere un livello dominante?

Francesco BAGNAIA (Ducati) – Lo scorso anno era una stagione di rodaggio per lui ed ha comunque mostrato di poter lottare per il titolo. Qualche errore di troppo lo ha tradito, ma è stato perdonato proprio in vista di questa stagione dove dovrà consacrarsi. “Pecco” ha le carte in regola per raccogliere l’eredità di Valentino Rossi e vincere subito il campionato, anche la Ducati sembra dalla sua parte, sia come team che come moto.

Jorge MARTIN (Ducati) – La mina vagante del gruppo: talento incredibile, ma ancora acerbo forse per puntare il titolo. Eppure sulla Ducati clienti potrebbe far faville e dimostrare di poter crescere velocemente. Considerando le possibili battaglie davanti, l’imperativo per lui deve essere la solidità che potrebbe portargli punti importanti per la conquista di un Mondiale che sarebbe clamoroso. Non guiderà una moto ufficiale, ma bisogna temerlo.

Joan MIR (Suzuki) – Qual è il vero Mir? Quello veloce e costante del 2020 o quello sbiadito del 2021? Un campione del Mondo deve, per diritto, essere incluso nel lotto dei favoriti, ma nel suo caso potremmo dire che parte un gradino sotto i piloti già citati. Nonostante ciò, se la Moto gli darà garanzie e se lui tornerà a guidare come fatto nel 2020 potrebbe essere una grande sorpresa.

LE SORPRESE – Chi parte più dietro ma ha tutte le carte per poter fare bene e sorprendere tutti sono sicuramente Zarco e Morbidelli. Entrambi hanno ancora tanti anni di MotoGp davanti per poter crescere e affinarsi ma, nonostante ciò, sono arrivati ad un’esperienza tale che bisogna aspettarsi qualche risultato interessante da loro. In entrambi i casi, la lotta per il titolo sarà difficile, ma non impossibile se dimostrano la loro grande crescita. Vinales e Dovizioso, invece, sono veterani che hanno lottato più volte per il titolo, non riuscendo mai a conquistarlo, anche per loro sarà difficile pensare ad un exploit così clamoroso… ma mai dire mai. Occhio anche ad Aleix Espargarò e Jack Miller.

Pronostici per il titolo di Campione della MotoGp 2022

Il nostro pronostico sul titolo di Campione del Mondo della MotoGp 2022 non può che incentrarsi sul trio Quartararo-Marquez-Bagnaia.

Sarà una lotta punto a punto tra i tre alfieri delle proprie scuderie con il presentimento che Pecco possa addirittura essere un filino più in alto rispetto ai due contendenti. Se il francese e lo spagnolo sono ormai esperti e collaudati per le lotte al Mondiale, Bagnaia ha dalla sua l’entusiasmo di chi sa che può fare bene, ma soprattutto ha una moto competitiva.

La variabile è sicuramente Marquez: se dovesse essere al livello di un paio di anni fa, potrebbe davvero non esserci concorrenza.

Anche le quote dei vari centri scommesse, sembrano allinearsi su una lotta che prevede Bagnaia e Marquez come grandi favoriti, con Quartararo comunque in lotta per il Mondiale.

Bwin punta su Marquez (a 2,50), con Bagnaia secondo (6) e addirittura la coppia Mir, Martin davanti al Diablo iridato.

Anche per CasinoMania e Bet365 è Marquez il pilota ad avere la quota più bassa (2,40 e 2,25), mentre Snai e Better si schierano fortemente con Bagnaia (2,25 e 2,30).

Le scommesse più grandi sono rappresentate proprio da Martin e da Jack Miller, compagno di squadra di Pecco.