Mondiali volley femminile, 3-0 di sofferenza dell’Italia a Porto Rico

Mondiali volley femminile, altri tre punti per l’Italia: la squadra di Mazzanti batte 3-0 Porto Rico (28-26; 25-21; 26-24), ma soffre di più rispetto alla partita inaugurale.

Buona anche la seconda: l’Italia batte Porto Rico 3-0 (28-26; 25-21; 26-24) e conquista altri tre punti nel gruppo A dei Mondiali di volley femminile. Partita diversa rispetto all’esordio contro il Camerun, in cui le azzurre avevano vinto abbastanza agevolmente tutti i parziali. Le caraibiche hanno costretto il sestetto di Mazzanti a rimontare e vincere due set ai vantaggi, mettendo in luce la condizione ancora non ottimale delle nostre ragazze.

Lo aveva detto, Mazzanti, dopo la prima partita contro le leonesse d’Africa: queste gare servono principalmente ad acquisire ritmo. E così hanno fatto alcune componenti del gruppo azzurro, che non avevano preso parte alla gara di esordio. Marina Lubian, ma soprattutto Elena Pietrini, reduce da un infortunio, erano le novità presenti in sestetto, ed entrambe hanno risposto con una prova positiva, mettendo a referto, rispettivamente, con sette (due muri) e quindici punti.

L’Italia festeggia il 3-0 a Porto Rico. Foto dall’account Twitter FIPAV (@Federvolley)

Porto Rico ci ha fatto soffrire sin dal primo parziale, dove la partita è proseguita sul filo del punto a punto sino alle fasi decisive. Un attacco di Reyes, out dal centro, porta le azzurre sul 20-18. Italia che mantiene due punti di margine grazie agli attacchi di Egonu, ma le caraibiche si riportano sotto con un ace di Ocasio (23-22).

Ancora Egonu ci procura due set point, ma le risponde prontamente Enright (ex Bergamo), con due attacchi in diagonale. Il set va ai vantaggi, e viene deciso con un tocco di seconda di Malinov.

Secondo set apparentemente più in discesa: dopo essere passato avanti 2-0, Porto Rico commette qualche errore di troppo, che porta l’Italia sul 9-6. Egonu, in diagonale, e Danesi, col primo tempo, ci portano sul 12-9.

Le caraibiche, però, non demordono, e d’improvviso il livello di gioco delle azzurre cala: Ortiz mette a segno l’ace del 14-13, e Reyes stampa in faccia a Malinov il muro del pareggio. La nostra squadra subisce il colpo, ed è ancora Ortiz, fatale il suo turno in battuta, a firmare un ace per il 14-16.

Italia in confusione: sbagliano Egonu, da seconda linea, e Nwakalor, che invade a rete portando Porto Rico sul 14-19. Si entra nella fase calda del set, e Porto Rico sembra destinata a riequilibrare le sorti del match.

L’Italia dà dunque fondo a tutte le proprie qualità e risale la china: prima Pietrini attacca il mani out, poi è Bosetti, con un muro su Enright e uno dei suoi sontuosi pallonetti, a pareggiare i conti sul 21-21. Un attacco di Danesi e due errori di Porto Rico ci consegnano tre set point, che è proprio Bosetti a sfruttare, con una grande parallela.

Ci si attende che Porto Rico cali, ma anche nel terzo set le azzurre devono sudare: le caraibiche si portano sino all’8-13 trascinate da Abercombie, tanto che Mazzanti si trova costretto a fermare il gioco. L’Italia si riporta sotto sfruttando alcuni errori avversari, ma l’ace di Santos, ai danni di Pietrini, tiene Porto Rico sul 15-17.

Nuovo allungo delle americane che, dopo un errore di Danesi e una staffilata di Enright, si trovano sul 16-20. Le azzurre si riportano sul -2 con un muro di Malinov, ma Porto Rico sembra poter reggere l’urto e portare a casa il set.

Egonu, sul 23-24, annulla un set point alle avversarie. Ci pensa dunque Danesi, con un primo tempo dei suoi, a darci un match point. Match point che viene capitalizzato dalla stessa Egonu con una diagonale stretta.

Azzurre che si portano dunque a quota sei nel girone, e attendono domani la sfida al Belgio. Un primo test importante, che costituisce lo snodo cruciale per il passaggio del turno e, forse, la leadership nel girone.