Mondiali 2018: scoppia scandalo ammoniaca per la Russia

La Russia ha disputato un Mondiale sopra le righe, vendendo cara la pelle. Ma in questi giorni, in tutto il Mondo, circolano immagini di giocatori russi che respirano ammoniaca prima delle partite. Il medico ha confermato che si trattava di semplice ammoniaca in batuffoli di cotone, ma lo scandalo è scoppiato: dagli Usa si invocano maggiori controlli sui calciatori, mentre dalla Russia si grida al complotto mirato a screditare (ancora) i propri atleti

La Russia padrona di casa ha convinto veramente tutti in questo Mondiale ed ha stupito per i miglioramenti effettuati in pochi mesi. 
I calciatori sono stati acclamati come degli eroi dai propri connazionali, ma c’è chi vuole “rovinare la festa”. 
In queste ore, infatti, stanno facendo il giro del Mondo le immagini di calciatori russi mentre respirano qualcosa di sospetto prima delle partite. 

russia ammoniaca

Si è subito ipotizzato che si potesse trattare di ammoniaca, ed il medico della selezione russa, Bezuglov, ha parlato per spiegare il tutto. 
Ha confermato l’ipotesi dell’ammoniaca, spiegando come non sia assolutamente da considerare come un doping e che respirare questa sostanza da batuffoli di cotone stimoli semplicemente la reattività. 

Il medico sostiene che sia una cosa assolutamente legale e che moltissimi atleti in tutto il Mondo facciano uso di questo rimedio, così come moltissima gente comune quando si sente affievolita. 
Il capo dell’antidoping statunitense ha fatto notare come siano anomali dei miglioramenti così improvvisi per una Nazionale che occupa solamente il 70esimo posto nel Ranking Fifa, mentre Mutko, l’ex ministro dello sport russo, si è infuriato gridando all’ennesimo complotto architettato, a suo dire, per screditare ancora una volta il movimento sportivo russo e i suoi atleti