Milan, tegola Conti: forse si deve operare di nuovo

Quando la sfortuna si mette di traverso non c’è nulla da fare. Chiedete a Ghoulam, Pepito Rossi, Florenzi, Milik. Il legamento crociato del ginocchio è un infortunio davvero infimo perché oltre a stare fuori 4-6 mesi, è probabile che le ripercussioni si paghino anche al rientro in campo.

Ed è quello che è successo a Conti, pronto a rientrare in campo dopo un infortunio che lo ha tenuto lontano dai campi tutta la stagione. In campo non rientrerà, perché durante un allenamento di rifinitura ha sentito nuovamente dolore e le sensazioni non sono per niente positive.

Il rischio (come successo già a Florenzi) è che il legamento del ginocchio abbia ceduto nuovamente e che, di conseguenza, sia necessaria una nuova operazione. Il calciatore del Milan quindi ha deciso di partire nuovamente per gli Stati Uniti dove si sottoporrà a tutti i controlli necessari per capire la condizione del suo ginocchio.

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Di fronte a queste malignità di fortuna (come diceva Machiavelli nel Principe) siamo tutti inermi e l’augurio di tutta una nazione è che Conti possa trovare il prima possibile la serenità che merita, non solo in ottica rossonera ma anche per la nazionale. Un terzino come lui, infatti, farebbe molto comodo per tornare a sognare “notti magiche”…