Manchester City: rischio esclusione dalla Champions League per aver violato il FPF

I Citizens sono già sotto indagine da parte della UEFA.

La gioia per la vittoria della Premier League rischia di tramutarsi in un lampo in paura per dirigenza e tifosi del Manchester City. Il club inglese, infatti, rischia di essere escluso dalla prossima edizione della Champions League per aver violato il Fair Play Finanziario. Qualche mese fa con un comunicato ufficiale, la UEFA annunciò che la situazione economica del Manchester City fosse finita al vaglio della propria Commissione per il controllo finanziario ed ora le conseguenze di tale inchiesta potrebbero essere molto pesanti.

Secondo quanto avanzato dal New York Times, l’UEFA punirà il club inglese con un anno di squalifica da tutte le competizioni europee per aver dichiarato il falso in una precedente inchiesta e per aver sopravvalutato alcuni contratti di sponsorizzazione nel 2014. Inizialmente, si pensava che il City potesse essere punito con il blocco del mercato come accaduto al Chelsea, ma la situazione appare ben più grave di quanto sembri. L’annuncio di tale esclusione potrebbe arrivare in settimana e per il City potrebbero essere davvero guai seri.

L’esclusione dalle coppe potrebbe costringere i Citizens a cedere alcuni giocatori anche per far tornare i conti ed inoltre potrebbe cambiare il futuro di Pep Guardiola. Il tecnico spagnolo è l’obiettivo numero uno della Juventus per rimpiazzare Massimiliano Allegri e con il City fuori dalla Champions League, Agnelli avrebbe decisamente più chance di portarlo in bianconero. Insomma, pare proprio che questa settimana sarà decisiva per il futuro delle due panchine.

Danilo Servadei

Informazioni sull'autore
Laureando in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Salerno. Giornalista pubblicista con la passione per il calcio estero e l'amore per quello giapponese e asiatico
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