Manchester City: lite e poi pace tra Guardiola e Aguero contro il Tottenham

Il Manchester City domina, gioca bene, ma non vince: col Tottenham è solo 2-2. Per i Citizens da registrare anche un gol annullato a Gabriel Jesus nel finale che sarebbe valso la vittoria per 3-2 sugli Spurs.

Una partita entusiasmante ed avvincente, tipicamente inglese, tra due big della Premier League che non ha sicuramente annoiato gli spettatori presenti all’Etihad e quelli comodamente seduti sul divano di casa.

Una noia impossibile da provare visto anche il curioso siparietto che ha interessato l’allenatore dei padroni di casa, Pep Guardiola e il suo centravanti, l’argentino Sergio Aguero.

Aguero-Guardiola: prima litigano poi fanno pace

Siamo al 20′ del secondo tempo, Aguero, al 35′ del primo, ha portato avanti  i suoi con la rete del 2-1, pareggiata poi da Lucas Moura al 56′. Sul punteggio di 2-2, Guardiola prova quindi a dare una scossa ai suoi e alla partita sostituendo l’argentino con il brasiliano Gabriel Jesus.

Mossa che ci sta tutta, un attaccante per un attaccante. Il problema è che Aguero non apprezza molto la decisione del suo comandante in capo e appena giunto in panchina i due si guardano male, battibeccano.

Guardiola lo rimprovera, il 10 si siede in panchina controllato a vista dal suo tecnico che di tanto in tanto si volta indietro a guardarlo. Nel frattempo Manchester City e Tottenham continuano a darsi battaglia, con i Citizens che meriterebbero la vittoria per quanto stanno facendo vedere.

Una vittoria che in realtà arriva anche: Gabriel Jesus, allo scadere, segna la rete del 3-2 che vorrebbe dire successo e primato a punteggio pieno. Un gol che decreta la pace tra Guardiola e Aguero che festeggiano abbracciandosi, prima di scoprire che il VAR ha annullato tutto. City e Spurs pareggiano quindi 2-2 e salgono entrambe a quota 4 dopo le vittorie su West Ham e Aston Villa della prima giornata.

 

 

 

 

 

Nicola Patrissi

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"Non è tanto chi sei, quanto quello che fai che ti qualifica". Giornalista pubblicista iscritto all'Ordine dei Giornalisti della Basilicata. Laureato in Lettere Moderne. Amo la scrittura, la fotografia e il calcio.
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