Manchester City finanziato da Governo di Abu Dhabi: violate regole UEFA

Manchester City, un’inchiesta del Der Spiegel inchioda il club inglese per violazione del Fair Play Finanziario. La società di Manchester avrebbe ricevuto finanziamenti da ADUG, un’agenzia governativa gestita dal presidente dei Citizens Khaaldoon Al Mubarak.

Il Manchester City torna al centro di inchieste sul Fair Play Finanziario. Stavolta è il settimanale tedesco Der Spiegel ad indagare sul club campione d’Inghilterra in carica, concentrandosi su una serie di finanziamenti che i Citizens avrebbero ricevuto da Abu Dhabi United Group Investment & Development (ADUG), un’agenzia posta sotto il controllo del Governo degli Emirati Arabi Uniti, alla quale partecipa anche lo sceicco Mansur, sceicco proprietario del Manchester City.

Josep Guardiola, attuale tecnico del Manchester City. Fonte: Wikipedia.

Secondo la fonte di riferimento, il Manchester City avrebbe ottenuto dei finanziamenti da parte di ADUG, che avrebbe corrisposto parte degli stipendi ai calciatori e si sarebbe fatta carico delle commissioni agli agenti. Sotto inchiesta anche il tesseramento di un giocatore minorenne, avvenuto con la mediazione dell’agenzia incriminata, proprietaria del Manchester City fino allo scorso anno, quando Mansur ha trasferito i propri averi ad un’altra società.

La ADUG, come emerge dall’inchiesta condotta da Der Spiegel, è legata a doppio filo al Governo degli Emirati Arabi Uniti. Sarebbe stata infatti un’agenzia governativa ad autorizzare i finanziamenti a favore del Manchester City, eludendo attraverso tali introiti i paletti imposti dal Fair Play Finanziario. Questo è quanto se ne conosce fino ad adesso. L’inchiesta è nella sua fase embrionale, e nei prossimi giorni saremo in grado di fornirvi dettagli più accurati.