Lokomotiv Mosca Juventus 1-2, ai microfoni l’allenatore Maurizio Sarri

La Juve è agli ottavi grazie alla vittoria in extremis per 2-1, Sarri è soddisfatto per metà: “Non abbiamo fatto una delle nostre migliori prestazioni, ma buono l’aspetto caratteriale. Ronaldo ha un fastidio al ginocchio che gli porta anche problemi all’adduttore”

La Juve passa nel gelo di Mosca, nel finale, grazie a una magia di Douglas Costa e si qualifica matematicamente agli ottavi con due turni di anticipo.

 

Lokomotiv Mosca Juventus

Il risultato è lo stesso dell’andata (1-2), ma è avvenuto con modalità diverse. Ramsey dopo pochi istanti dall’inizio del match regala il vantaggio ai bianconeri, su errore del portiere Guilherme. La Juve però è disattenta e un po’ pigra, infatti pochi minuti dopo arriva il pareggio della Lokomotiv con Miranchuk. Il predominio e il palleggio della Juve, nel corso della partita, risultano piuttosto sterili, e i pericoli arrivano soprattutto da tiri da fuori.

Nel secondo tempo, i bianconeri non riescono a imporsi, anzi, iniziano a soffrire in modo preoccupante le ripartenze dei russi. E’ Bonucci a preservare le possibilità di vittoria della vecchia signora, salvando sulla linea un tentativo di Joao Mario. Poco dopo, nei minuti di recupero, Douglas Costa, con l’assistenza di Higuain, si inventa una giocata fenomenale: riceve largo, converge verso il centro dribblando mezza Lokomotiv, scambia con Higuain, che gliela serve in modo pregevole di tacco, ne salta altri due, e deposita sotto le gambe del portiere avversario.

Una sconfitta che sa di beffa per la Lokomotiv Mosca, che aveva retto benissimo il palleggio bianconero e riuscendo anche a mettere in difficoltà la difesa bianconera. Oltre all’importante risultato c’è poco da salvare della Juventus vista stasera.

La pensa in questo modo anche Maurizio Sarri: “Non abbiamo fatto una delle nostre migliori prestazioni, abbiamo lasciato spazio a tante ripartenze dei nostri avversari e sapevamo che loro avrebbero fatto una partita di questo tipo. Buono l’aspetto caratteriale, perché nel finale la squadra voleva la vittoria a tutti i costi e l’ha raggiunta con un numero di Douglas Costa in collaborazione con Higuain”.

Sarri dunque torna da Mosca salvando il risultato, che consente la qualificazione anticipata, e il carattere della sua squadra che ha dimostrato di voler vincere a tutti i costi. Una vittoria arrivata grazie a Douglas, come ha ricordato Sarri, ma anche con l’apporto di  Dybala, subentrato a Ronaldo.

Il portoghese è sembrato stizzito durante l’uscita dal campo, ma non c’è nessuna polemica, piuttosto, una notizia preoccupante: “Ronaldo era arrabbiato perché non sta benissimo, da qualche giorno ha un fastidio al ginocchio, dolori continui e gli si affatica l’adduttore con facilità. Già a fine primo tempo era nervoso per via dell’adduttore, l’ho visto in difficoltà in un’accelerazione, ha fatto un movimento che non mi piaceva e ho temuto si facesse male, per questo l’ho sostituito”. 

Ora la Juventus può rilassarsi un pò di più in Europa per la qualificazione raggiunta. Dovrà combattere solamente per ottenere il primo posto nel girone.