Lazio-Juventus 0-2, Allegri: “Fatto una bella partita ma su alcune situazioni si deve migliorare”

L’allenatore della Juventus Massimiliano Allegri ha parlato a DAZN dopo la vittoria della sua squadra per 2-0 contro la Lazio. Il tecnico bianconero soddisfatto della prova nonostante abbia sottolineato come ci sia ancora del lavoro da fare.

Secondo successo di fila per la Juventus che all’Olimpico ha battuto 2-0 la Lazio nella partita valevole per la tredicesima giornata di Serie A.

A decidere la sfida sono stati due rigori, uno nel primo tempo ed un altro nella ripresa, entrambi segnati da Bonucci. La Juventus ha sofferto la Lazio nei primi minuti, poi è uscita alla distaza ed ha meritato la vittoria, giocando un secondo tempo quasi perfetto.

Una vittoria importante per la Juventus che si risponde al successo dell’Atalanta, restando a -4 dalla zona Champions League, ed agganciando la Lazio al quinto posto. Soddisfatto anche Massimiliano Allegri che a DAZN ha commentato il match, promuovendo la prova dei suoi: “Direi che la squadra ha fatto una bella partita, non eravamo distratti, però abbiamo avuto troppe occasioni per poter fare gol e non le abbiamo sfruttate. Le caratteristiche dei giocatori comunque sono quelle, hanno grandi potenzialità, sono molto bravi nell’arrivare vicino all’area, ma dopo nella scelta decisiva siamo un pochino frettolosi e su quello bisogna migliorare”.

Nonostante la vittoria, Allegri ha ribadito dunque come bisogni migliorare sotto alcuni punti di vista, soprattutto da quello dell’attezione. Il tecnico bianconero ha affermato come bisogna restare dentro la partita fino alla fine, senza peccare di superficialità e rischiarre di subire gol stupidi che possono complicare le partite.

La partita di stasera è stata decisa da Bonucci che ha segnato entrambi i calci di rigore. Ad Allegri è stato chiesto se alla Juventus ci sia la mancanza di un attaccante che fa molti gol, con il tecnico bianconero che ha però affermato come la squadra abbia creato comunque tanto: “Abbiamo fatto tanti tiri in porta stasera, abbiamo avuto tante occasioni, anche quelle sbagliate potenziali, e soprattutto la squadra non ha concesso credo neanche un’occasione, a parte il colpo di testa forse, che non era neanche un’occasione pulita. Però abbiamo fatto una partita contro un’ottima Lazio, abbiamo gestito molto bene la palla, c’è stato un momento in cui abbiamo perso tre-quattro palloni di troppo per scelte sbagliate, ma direi che la squadra ha fatto bene”.

Quella di oggi è stata definita come una sfida tra due teorie, quella del “corto muso” e quella del “Sarrismo”, ma Allegri non si è trovato d’accordo con questa definizione, sostenendo come questi giochi li lasci agli addetti ai lavori e che lui lascia credere ciò che vuole agli altri: “Ma no, io mi diverto, quando lo capirete sarà troppo tardi. Io mi diverto, voi volete così, vi raccontole cose al contrario di quelle che penso, così almeno siete così tutti contenti, vi divertite e a me va bene. non è questione di corto muso, Sarrismo, a parte che giocava Juve-Lazio e non giocava Allegri contro Sarri, poi qual è l’allenatore a cui non piace giocare. Poi ci sono anche gli avversari, la forza degli avversari. Il calcio è anche strategia, c’è un momento dove devi tenere la palla, un momento in cui serve fare il contropiede, il momento in cui devi difendere, la partita non è scritta su un protocollo, quello che succede dal primo al novantesimo. Però cosa volete che vi dica, voi dite così e io vi accontento”.

Allegri si è poi detto soddisfatto della prova di molti dei suoi giocatori a livello individuale, spendendo parole di elogio per le prestazioni non solo di Rabiot, McKennie e Locatelli, ma anche per quelle di Pellegrini e De Ligt. Il tecnico toscano ha ribadito ancora una volta come la differenza in una partita la fanno lo spirito e l’attenzione con cui la squadra scende in campo e che anche stasera ci sono state situazioni che non gli sono piaciute e su cui c’è da lavorare.

La Juventus, rispetto alle prime partite, ha imparato a soffrire e sta continuando ad imparare. Allegri ha affermato come bisogni fare in fretta da questo punto di vista poiché ci sono partite da vincere, sottolineando come nessuna squadra ha vinto giocando in maniera superficiale. L’allenatore bianconero ha poi dichiarato come quest’anno sia siano persi punti con le medio-piccole proprio perché la Juventus è mancata dal punto di vista del rispetto dell’avversario e dell’attenzione.

Stasera il grande assente era Dybala ed ad Allegri è stato chiesto come potrebbe inserire l’argentino in un sistema di gioco che si basi sulla difesa e sulle ripartenze, cosa che è riuscita benissimo alla Juventus. Allegri ha risposto come Dybala sia un giocatore molto duttile e che non vede ostacoli da questo punto di vista: “Dybala è un giocatore che spesso gioca sul centro-destra, difficilmente si sposta lì a sinistra. Può giocare anche nei tre davanti, è normale che in quel caso ci vuole un mediano che gli dia un po’ più di copertura. Ma è un giocatore che ha tecnica e ha anche forza nelle gambe, quindi non è assolutamente un problema. L’importante è che ritorni e che stia bene”.

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Danilo Servadei

Informazioni sull'autore
Laureando in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Salerno. Giornalista pubblicista con la passione per il calcio estero e l'amore per quello giapponese e asiatico
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