Lazio – Bayern Monaco 1-4, voti e pagelle: Patric horror, si salva Lazzari. Sané una freccia.

La Lazio perde 4-1 all’Olimpico contro il Bayern Monaco nell’andata degli ottavi di finale di Champions League. Gara dominata dai tedeschi che chiudono il primo tempo in vantaggio di 3 reti con Lewandowski, Musiala e Sané. Nella ripresa l’autorete di Acerbi e il gol della bandiera per i biancocelesti di Correa. Il 16 marzo a Monaco il match di ritorno.

Tutto o quasi come da previsione. Il Bayern Monaco Campione d’Europa supera agevolmente la Lazio nell’andata degli ottavi di Champions e si instrada verso la qualificazione al prossimo turno. 4-1 della squadra di Flick, che è spietata nel punire le ingenuità difensive della squadra di Inzaghi.

La Lazio è volenterosa e riesce a produrre anche potenziali pericoli a un Bayern iper offensivo e non sempre organizzato tatticamente, ma i biancocelesti pagano la propria tensione e la maggior esperienza del Bayern, cinico nel fare valere la maggiore qualità del suo reparto offensivo rispetto agli evidenti limiti della retroguardia laziale.

L’11 di Inzaghi che propone Reina tra i pali, difesa con Patric, Acerbi e Musacchio, Marusic e Lazzari sugli esterni con Milinkovic-Savic, Lucas Leiva e Luis Alberto in mediana. Immobile e Correa davanti.

Il Bayern risponde con Neuer in porta, difesa con Davies, Alaba, Boateng e Sule. Centrocampo con Goretzka e Kimmich. In avanti Sané, Musiala e Coman a supporto di Lewandowski.

I primissimi minuti sono di discreto approccio per la Lazio che intuisce l’attitudine iper offensiva dei bavaresi e prova un gioco di ripartenze immediate sfruttando il baricentro molto alto della mediana tedesca e dei difensori e la poca abitudine difensiva degli esterni d’attacco.

Ma per quanto “in bilico” in difesa, la squadra di Flick è devastante in avanti e punisce alla prima occasione. Erroraccio di Musacchio al 9° minuto che sbaglia un retropassaggio per Reina, Lewandowski lo intercetta e fa il facile 0-1.

Purtroppo da qui la Lazio si scioglie subito e subisce la maggior tecnica ed esperienza degli ospiti, nonostante in fase di possesso la Lazio avrebbe spazi sia centrali (ma manca uno spento Luis Alberto e un Mlinkovic altalenante a centrocampo) e soprattutto non attiva un Lazzari in gran spolvero e che è riesce a tenere impegnato un cliente difficile come Alphonso Davies.

Il Bayern raddoppia poi con troppa facilità, sfruttando una progressione di Davies che poi scarica al limite dell’area per il classe 2003 Musiala che con un destro preciso fulmina Reina al 24°. La Lazio attacca male e confusa nonostante avrebbe possibilità e difende peggio.

Su una transizione offensiva, la Lazio è totalmente sbilanciata, Patric si perde in velocità Coman che entra in area, tira trovando la respinta di Reina che non può nulla sul tap-in di Sané. 0-3 al primo tempo.

La ripresa vede un Bayern molto più rilassato ma che trova il poker al 47°. Altra infilata alla difesa laziale, Patric non stringe su Sané e lascia campo aperto all’ala dei tedeschi. Palla in mezzo e sfortunato autogol di Acerbi.

Il Bayern sostanzialmente smette di giocare, la Lazio trova almeno il gol della bandiera con una bella sortita offensiva di Correa che col destro batte Neuer dentro l’area.

Finisce 1-4 una partita che si è sviluppata soprattutto sugli enormi limiti della difesa della Lazio a confronto di un attacco mostruoso, oltre che dalla netta differenza all’abitudine alle grandi sfide tra le due squadre.

VOTI E PAGELLE – LAZIO – BAYERN MONACO

TOP LAZIO

LAZZARI, 6.5: è sicuramente il migliore della Lazio. Per quasi tutta la partita tiene impegnato e a volte supera Alphonso Davies in velocità e contenendolo anche in difesa. Purtroppo viene servito poco dai compagni e nonostante l’impegno non riesce a creare veri pericoli.

CORREA, 6: nel primo tempo è molto lezioso e non intuisce che la difesa del Bayern è colpibile ma non ne approfitta avendo poco coraggio nelle scelte e facendosi vedere poco. A gara virtualmente finita ha lo spunto notevole di una serpentina in area che vale il gol e un destro a giro che impensierisce Neuer.

FLOP LAZIO

PATRIC, 3: Si lascia scappare in velocità Coman in contropiede nell’azione dello 0-3 e lascia campo libero a Sané nell’azione dello 0-4. Ma oltre a questi errori è oggettivamente inadatto a giocare ad alti livelli, 53 minuti in cui fa solo danni. MUSACCHIO, 4.5: suo l’errore che porta allo 0-1, per terrore Inzaghi lo leva alla mezzora per Lulic.

IMMOBILE, 5: ha l’attenuante dei problemi fisici e almeno nella ripresa riesce ad impegnare Neuer, ma altra dimostrazione che nelle gare che pesano davvero non è l’attaccante di livello che molti credono. Nel primo tempo inesistente, entra in gioco quando il Bayern stacca volutamente la spina.

TOP BAYERN MONACO

SANE, 7.5: segna un gol facile per lo 0-3 e contribuisce allo 0-4 prendendo in giro Patric ma è imprendibile per tutta la partita, costante minaccia per la già non irreprensibile difesa della Lazio. A meraviglia un giocatore così in una squadra di pura velocità e potenza.

GORETZKA, 7: il tuttocampista perfetto. Al rientro da titolare è il fattore principale del pressing alto e iper offensivo del Bayern Monaco. Fisicità e tecnica e grande abilitò tattica, è sempre al posto giusto e crea una buona cerniera con Kimmich, anche se qualche volta sorpreso dalla Lazio nel primo tempo dall’impostazione troppo aggressiva della sua squadra. Esce al 63° per Javi Martinez.

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Riccardo Tanco

Informazioni sull'autore
Classe 1993, abito nella provincia di Milano. Tifoso dell'Inter. Giocatore preferito: Adriano
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