Juventus-Milan, Sarri: “Partita dal risultato apertissimo. Difficoltà piacevole far coesistere Dybala e Ronaldo”

Il tecnico della Juventus Maurizio Sarri ha parlato a Sky Sport della partita di domani sera contro il Milan. Per il tecnico toscano l’1-1 dell’andata non garantisce nulla a bianconeri che dovranno sudare per passare il turno. L’allenatore bianconero ha anche parlato di Pjanic, Dybala e della sua coesistenza con Cristiano Ronaldo.

Domani alle ore 21:00 all’Allianz Stadium è in programma la semifinale di ritorno di Coppa Italia tra Juventus Milan. Si ripartirà dall’1-1 di San Siro, con i bianconeri leggermente favoriti da questo risultato, ma la qualificazione resta apertissima.

E’ convinto di ciò anche il tecnico della Juventus Maurizio Sarri che nella giornata di mercoledì ha concesso un’intervista a Sky Sport riguardo questa semifinale di ritorno, la prima partita che si giocherà dopo lo stop forzato a causa del Coronavirus.

Per il tecnico bianconero le assenze del Milan ed il risultato dell’andata non conteranno molto, con la partita che può terminare in qualsiasi modo: ” Le partite con il Milan, quest’anno, sono state tutte difficili sia in campionato che in Coppa Italia. Quindi è un avversario che a noi crea delle difficoltà. Il risultato dell’andata non ci garantisce niente. Le squalifiche del Milan mi lasciano pensare che giocheranno con un undici competitivo. È una partita con un risultato ancora apertissimo“.

La Juventus ripartirà subito giocandosi il primo obiettivo stagionale e Sarri ha ammesso come questo possa essere importante a livello mentale. Il calendario permetterà ai bianconeri di concentrarsi su una competizione alla volta ed il tecnico toscano ha affermato che questo può essere un vantaggio.

Nella partita di domani, con Higuain out, è probabile che si riveda il tridente formato da Douglas Costa, Dybala Cristiano Ronaldo. Sarri si è soffermato su questi ultimi due, parlando della loro coesistenza tattica: “È chiaro che possono fare la differenza in qualsiasi azione. È altrettanto chiaro che dal punto di vista tattico non è semplice farli giocare insieme. Però è una difficoltà piacevole”

Il tecnico toscano si è poi soffermato su Pjanic, nome molto chiacchierato in chiave mercato nell’ultimo periodo. Per Sarri, il bosniaco è un top player che non può permettersi una serie di partite negative: “Io ho parlato molto con Miralem perché lui è un giocatore straordinario. È uno che non si può permettere quattro o cinque partite sotto standard come aveva fatto ultimamente. Lui è d’accordo con me. Ha pagato un disagio mentale, perché mentalmente è andato in difficoltà perché non riusciva a trovare la forza di reagire, ma lui si deve convincere che è un grande giocatore“.

La Champions League è lontana e solo ad Agosto si giocherà il ritorno contro il Lione. Sarri ha dichiarato come un lungo periodo di inattività si possa pagare, ma non in una sfida secca: “Solitamente però nella mia esperienza ti dico che non si paga nella prima partita. Chiaramente sarebbe un vantaggio se dovessimo giocare tre partite nel giro di una settimana contro il Lione ma nella partita secca penso che non ci siano grandi ripercussioni“.

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Danilo Servadei

Informazioni sull'autore
Laureando in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Salerno. Aspirante giornalista con la passione per il calcio estero e l'amore per quello giapponese
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