Juventus-Maccabi Haifa 3-1, Allegri: “Sul 2-0 ci siamo rilassati. Ultima partita determinante”

Juventus-Maccabi Haifa 3-1, le parole di Allegri dopo la partita: “I ragazzi hanno fatto una prestazione intelligente, anche se nell’ultimo quarto d’ora ci siamo rilassati. L’ultima col PSG può diventare decisiva”.

La Juventus prova a superare il suo momento di crisi: grazie ai gol di Rabiot (doppietta) e Vlahovic i bianconeri rimandano a casa un Maccabi Haifa che a un certo punto aveva preso coraggio, ma soprattutto restano in corsa per gli ottavi di Champions.

Mister Massimiliano Allegri, intervenuto ai microfoni di Sky, ha così commentato la prestazione: “Direi che stasera sono stati molto intelligenti perché alla fine erano molto arrabbiati dacché a un quarto d’ora dalla fine siamo usciti dalla partita. Devi continuare a giocare con velocità di passaggio per poter far tre, quattro, cinque, sei gol ma quello non è un problema. Se continui a gigioneggiare dopo diventa un problema. Siamo stati fortunati. Dopo la partita c’era un silenzio nello spogliatoio che la diceva lunga“.

Di Maria e Rabiot – “Angel è stato meraviglioso nella rifinitura. E’ un giocatore straordinario, era la prima partita che faceva dopo tanto tempo. Adrien è un giocatore che è cresciuto molto, è maturato fisicamente e credo che abbia un po’ più di margini di miglioramento“.

Essere più cinici – “Bisogna ancora fare dei passi in avanti migliorando la condizione. Stasera credo che Vlahovic abbia fatto una buona partita a livello tecnico, secondo me la migliore. Doveva fare più gol perché un giocatore come lui su quattro occasioni non può fare solo un gol. Direi che bisogna migliorare sulla velocità di passaggio, sullo smarcamento e soprattutto la differenza la fa la tenuta mentale“.

PSG decisivo – “A livello numerico intanto bisogna cercare di vincere in Israele. Poi dopo vediamo cosa faremo a Lisbona. E’ normale poi che l’ultima partita diventerà determinate“.

Guardia sempre alta“Dopo il 2-0 siamo andati troppo dietro a Di Maria. Lasciamolo fare le cose che sa fare e gli altri devono fare quello che sanno fare. Siamo stati dietro ad essere un po’ troppo bellini ma i ragazzi l’hanno capita subito dopo la partita“.