Juventus-Lazio, la conferenza pre gara di Allegri: “Bonucci nuovo capitano. Il prossimo anno puntiamo allo Scudetto”

Vigilia di Juventus-Lazio, parla mister Massimiliano Allegri: “Non voglio sentir parlare di fallimento perché raggiungere la Champions è obiettivo importante. Chiudiamo bene la stagione, e prepariamoci alla prossima, dove punteremo allo Scudetto”.

Parla Massimiliano Allegri. Lo fa alla vigilia di Juventus-Lazio, penultima giornata di campionato, in programma all’Alianz Stadium lunedì sera, e dopo aver rimediato la terza sconfitta in quattro partite stagionali contro l’Inter.

Una sconfitta che è costata alla squadra piemontese la Coppa Italia, e lascia la Juve a secco di trofei dopo dieci anni. Allegri non vuol sentir parlare, comunque, di fallimento: “Quando sei alla Juventus l’obiettivo massimo è vincere, però se non arrivi in Champions si crea un buco economico, come è capitato ad altre squadre. La squadra è cresciuta in personalità in questa stagione, la sconfitta con l’Inter in campionato ci ha frenato la rincorsa, nella partita di mercoledì non siamo risusciti a portare a casa la Coppa Italia. Quando non si vince non bisogna parlare ma concentrarsi su ciò che si deve fare nella prossima stagione. Questa storia del fallimento lo sento già da diversi mesi. Alla Juve tutti hanno grandi aspettative, noi per primi. Dispiace non aver vinto un trofeo ma arrivare in Champions non è un obiettivo banale, economico e sportivo. Il prossimo anno dobbiamo prepararci per vincere lo Scudetto”.

La squadra ha iniziato un nuovo percorso di crescita, e Allegri afferma che sarà necessario metabolizzare e ripartire dalle delusioni patite quest’anno, per puntare ad obiettivi più ambiziosi la prossima stagione: “Sono soddisfatto per il percorso di crescita e per l’obiettivo minimo raggiunto, ma non per non aver vinto trofei. Con l’Inter abbiamo fatto sempre delle buone partite anche se non servono perché contano solo i risultati. Bisogna portarsi dietro la sconfitta di mercoledì. La rabbia per non aver vinto un trofeo ci deve restare dentro”.

Nella stagione di rifondazione, la Juventus perderà due dei suoi pilastri: Giorgio Chiellini e Paulo Dybala. Due addii che si consumano in maniera diversa: “Chiellini e Dybala sono due cose diverse, Giorgio smette o comunque farà un’altra esperienza, Dybala cambia solo squadra”.

Il capitano lascerà i bianconeri dopo 17 anni e verrà sostituito dal compagno di reparto Leonardo Bonucci: “La fascia gli tocca per gerarchia“.

La gara di domani, all’Alianz, vedrà anche il ritorno di Maurizio Sarri: “Penso verrà accolto bene, perché è l’ultimo allenatore ad aver vinto uno Scudetto qui”.

Passando alle cose più prettamente “di campo”, mister Allegri parla della formazione di domani: “Mancheranno Danilo e Arthur, che hanno finito la stagione. Zakaria in partitella ieri ha preso un colpo sulla coscia e domani non sarà a disposizione, forse McKennie da mercoledì potrà esserci. Giocherà di nuovo Miretti”.