Juventus-Genoa 3-1, Pirlo: “Rischiato troppo ad inizio ripresa. Io sotto esame? Tutti i giorni”

L’allenatore della Juventus Andrea Pirlo ha parlato a Sky al termine della partita vinta dai suoi per 3-1 contro il Genoa. Il tecnico si è detto preoccupato per i rischi corsi ad inizio secondo tempo ed ha spiegato il nervosismo di Cristiano Ronaldo.

Seconda vittoria consecutiva per la Juventus che all’Allianz Stadium batte 3-1 il Genoa e dà continuità al successo ottenuto in settimana contro il Napoli, mantenendo il terzo posto in classifica.

I bianconeri vanno subito in vantaggio al 4′ con Kulusevski e raddoppiano con Morata al 22′, chiudendo sul 2-0 il primo tempo. Scamacca riporta in partita il Grifone ad inizio ripresa ed i rossoblu sfiorano anche il 2-2, ma McKennie gela i liguri con il gol del 3-1 che chiude i giochi.

Una partita che ha soddisfatto a metà, però, Andrea Pirlo che a Sky non si è detto affatto contento dell’approccio avuto dai suoi nel secondo tempo. La Juventus ha fatto rientrare il Genoa in partita, rischiando anche il pareggio e Pirlo non ci sta: “Avevamo interpretato bene la gara, eravamo partiti con l’atteggiamento giusto, sembrava tutto facile, poi a fine primo tempo abbiamo subito questa occasione per mancanza di concentrazione, perchè ci siamo girati su un fallo a metà campo, hanno giocato veloci e quindi quando manca un minuto, c’era già capitato in altre partite di prendere gol, è ricapitato oggi, e poteva costarci magari anche un inizio di secondo tempo diverso. Poi siamo entrati in campo volendo fare la partita, invece ci siamo abbassati troppo, abbiamo rischiato in qualche occasione e non abbiamo sfruttato alcune occasioni che potevano farci fare una partita un po’ più tranquilla”.

A fine partita ed anche nel corso del match Cristiano Ronaldo è parso molto arrabbiato ed al termine della gara si è sfilato la maglia bianconera con rabbia. Pirlo ha affermato come i gesti del fuoriclasse portoghese durante e a fine gara siano stati solo di nervosismo per non essere riuscito ad incidere: “Normale che ci tenesse a fare gol, soprattutto quando la partita si era messa in una certa maniera. Fa parte dei campioni, perchè vogliono sempre fare il miglio, vogliono mettere il loro segno sulle gare, però sono cose normali che capitano”.

Troppo spesso quest’anno è capitato di vedere la Juventus staccare la spinaed anche oggi poteva costare molto caro. Pirlo ha riconosciuto ciò, sottolineando come sia accaduto soprattutto in partite sulla carta abbordabili rispetto ai big match“”Purtroppo è capitato in qualche partita, dove abbiamo perso punti per strada, magari non con le dirette concorrente, ma in partite che sembravano sulla carta più abbordabili, quindi ci siamo complicati la vita. Oggi non è stato così perchè abbiamo fatto un ottimo primo tempo, poi sembravamo in dominio del gioco, invece qualche disattenzione ci ha portato a faticare un po’ più del dovuto”.

Le due vittorie permettono a Pirlo di respirare, con la panchina che ora scotta di meno rispetto ad una settimana fa. Al tecnico bianconero è stato chiesto se si senta sotto esame in quest’ultimo periodo e Pirlo ha risposto come ci si debba sentire sempre sotto esame: “Tutti i giorni bisogna sentirsi sotto esame, perchè se si vuole migliorare bisogna cercare di perfezionarsi e ogni gara e ogni allenamento sono importanti per una crescita. E’ normale che tutti gli allenatori siano sotto esame, io in particolare perchè sono alla prima esperienza, però lavoro per questo, perchè ho una passione per il calcio che ho fin da bambino e continuo ad averla, quindi le difficoltà  mi portano a lavorare ancora di più e a cercare di migliorare”

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Danilo Servadei

Informazioni sull'autore
Laureando in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Salerno. Aspirante giornalista con la passione per il calcio estero e l'amore per quello giapponese
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