
Il cammino dell’Italia verso i Mondiali 2026 passerà ancora una volta dai play-off, ma con una possibile variabile in meno da considerare. In caso di sfida contro il Galles, gli Azzurri non dovranno affrontare uno dei riferimenti offensivi principali della nazionale britannica: Kieffer Moore sarà infatti assente per infortunio.
L’attaccante del Wrexham non prenderà parte agli eventuali spareggi, come confermato dal tecnico Phil Parkinson, a causa di un problema tendineo che richiede cautela per evitare ricadute più gravi.
La Nazionale guidata da Gennaro Gattuso si prepara a un altro passaggio delicato. Dopo le mancate qualificazioni del 2018 e del 2022, l’Italia non può permettersi un nuovo passo falso.
Il percorso è già definito:
- semifinale contro l’Irlanda del Nord, in programma il 26 marzo a Bergamo
- in caso di vittoria, finale cinque giorni dopo contro una tra Galles e Bosnia-Erzegovina
Un doppio appuntamento che vale un’intera qualificazione e che, ancora una volta, mette gli Azzurri davanti a una pressione altissima.
L’eventuale assenza di Kieffer Moore rappresenta un fattore non trascurabile. Il centravanti, 33 anni, ha segnato 15 gol in 52 presenze con la nazionale gallese ed è da tempo uno dei punti di riferimento offensivi della squadra.
Si tratta di un attaccante fisico, utile soprattutto nelle situazioni di gioco diretto e nelle palle inattive, caratteristiche che spesso hanno creato difficoltà alle difese avversarie.
La sua indisponibilità potrebbe quindi ridurre il peso offensivo del Galles, anche se resta da capire come il CT gallese riorganizzerà il reparto avanzato. Per l’Italia, ogni dettaglio può fare la differenza. I play-off sono per definizione partite secche, dove episodi e condizioni possono cambiare completamente l’esito.
L’assenza di un giocatore chiave come Moore, in un possibile scontro diretto, rappresenta senza dubbio un vantaggio potenziale. Ma il percorso resta complesso e pieno di insidie, a partire dalla semifinale contro l’Irlanda del Nord.
Nei prossimi giorni è attesa la convocazione ufficiale di Gattuso, che dovrà scegliere gli uomini giusti per affrontare una delle sfide più delicate degli ultimi anni. Dopo due esclusioni consecutive dal Mondiale, l’Italia si trova di fronte a un bivio. E questa volta, non ci sono margini di errore.