Ifab non modifica il Var: è fuorigioco anche per pochi centimetri

Novità in arrivo da parte dell’organo addetto a legiferare sulla normativa inerente il Var. La tecnologia non si applicherà per casi in cui ci sia fuorigioco di pochi centimetri.

 

L’Ifab si è espresso nuovamente in relazione all’utilizzo del Var per quanto riguarda le competizioni internazionali, e la decisione ha fatto molto discutere.

Stando alle conclusioni della commissione, infatti, l’ “occhio elettronico” non potrà intervenite per fuorigioco di pochi centimetri. La filosofia di nuova ispirazione per i direttori di gara sarebbe, quindi, quella di risolvere le situazioni più palesi, senza arbitrare in maniera prevalente con l’ausilio del video.

Prossimamente la stessa Ifab si preoccuperà di divulgare una informativa per ogni federazione nazionale per spiegare nei dettagli il nuovo modus operandi che dovranno seguire i direttori di gara.

 

 

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è var-650x365.jpg
Fonte: lazionews24.com

 

La stessa circolare, in sintesi, trasmetterà il principio secondo cui il monitor non dovrà essere consultato per decisioni non nitide, come i fuorigioco di pochi centimenti.

La giustificazione di questa svolta, sta nel fatto che, valutando le situazioni di offside, i frame che si susseguono nelle immagini hanno un margine di errore, nel passaggio tra l’uno e l’altro, di circa 13 centimetri come proiezione sui movimenti dei giocatori.

Questa condizione determina una situazione di incertezza che, in sostanza, rende tollerabile un minimo errore.

Per quanto riguarda la prima applicazione della novità, essa dovrebbe entrare in vigore alla ripresa della Champions League, a febbraio.