F1, Toto Wolff: “Telefono a chi voglio. La faccenda è scappata di mano”

In questi giorni, ha scatenato un autentico polverone la notizia che Toto Wolff ha chiamato Jos Verstappen, papà di Max, per chiedergli di stare lontano da Hamilton e Rosberg, in lotta per il titolo mondiale. Ammessa dallo stesso team principal Mercedes, la circostanza ha provocato le reazioni di molti addetti ai lavori, oltre che alla piccata risposta del team Red Bull, con Marko che ha definito “inqualificabile” il comportamento del  connazionale.

(foto da: thecheckeredflag.co.uk)
(foto da: thecheckeredflag.co.uk)

Ecco la risposta di Toto Wolff: “Non ho il minimo rimpianto” – dice l’austriaco – “Conosco da tanto tempo la famiglia Verstappen e io chiamo chiunque decida di chiamare. La situazione è assolutamente fuori controllo e non so chi sia il responsabile. Anzi, lo so bene. Come altre volte, ho avuto una conversazione tranquilla con Jos; da parte mia il problema non sussiste. E’ una polemica senza senso“.

Ripeto, credo che Max sia un grandissimo pilota, con doti incredibili” – prosegue Wolff – “E’ un personaggio nuovo, fresco e spontaneo. Sono un suo grande fan ed è quello che serve alla Formula 1. Non gli ho affatto chiesto che si tolga di mezzo. Nè in gara nè in altro modo. Con Jos abbiamo discusso del fatto che alcuni media hanno giudicato negativamente il suo stile di guida. Ciò non è giusto e quello che ho detto l’ho sostenuto per evitare che la cosa prenda una piega ulteriormente negativa. L’ho detto nell’interesse di Max. Comunque, era una questione personale, non in nome della Mercedes“. 

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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