F1 a rischio i GP di Cina e Vietnam per coronavirus

In F1 non si parte con il piede giusto, in quanto sono a rischio due tappe di GP. Si tratta infatti dei due Gran Premi che avrebbero dovuto avere luogo in terra asiatica. A rischio di cancellazione saranno l’edizione 2020 della Cina e l’inedito circuito del Vietnam, che era appena stato introdotto all’interno del Circus. Una stagione che non si prospetta molto serena, purtroppo, ma all’insegna dell’incertezza.

F1 a rischio GP Cina e Vietnam

Il Gran Premio Cinese è una tappa che si svolge all’interno del calendario di F1 dal 2004. Il GP del Vietnam, al contratio, si prospetta come un’inedita assoluta. Avevamo di recente pubblicato le informazioni inerenti al nuovo circuito e cresceva in tutti, piloti ed appassionati la curiosità di assistere alla prima gara. Tuttavia, c’è un valore assoluto che conta più di tutto: la salute. Infatti, come si sospetta, la causa della cancellazione è il Coronavirus.

Sarà lo Strategy Group ad avere l’ultima parola sull’eventuale cancellazione. In realtà, Liberty Media avrebbe voluto attendere la fine di febbraio, però non sappiamo se questo sarà possibile. Liberty Media, infatti, nel caso dovrà avvertire le scuderie e risarcire i biglietti ed organizzare il tutto richiederebbe una certa quantità di tempo, necessaria per “reimpostare” il tutto.

Pensiamo un attimo a chi ha già prenotato il tutto. Non solo biglietti ma giorni di ferie, pagato i voli e prenotato gli alberghi. Sicuramente sarebbe una grande delusione, però con il Coronavirus “a piede libero”, la cancellazione sarebbe senz’altro la variante più sicura.

f1 a rischio
F1 a rischio in Cina e Vietnam. Fonte: F1.com

The “Greta Thunberg Effect”

L’ “Effetto Greta Thunberg” è giunto anche in Formula 1. Infatti, la stagione 2020 ha in cantiere un’altra novità, questa volta di natura ambientale. Finalmente in Formula 1 sarà eliminata del tutto la plastica. Liberty Media ha promulgato una norma che prevede la completa eliminazione di posate, bottiglie e bicchieri di plastica, in nome di un’economia più eco-sostenibile.

Si useranno materiali in cartone o tetrapack o ancora i contenitori in vetro. Ovviamente anche nel motorhome vigerà il divieto assoluto di introdurre qualsivoglia oggetto in plastica. L’unico risvolto della medaglia è che le compagnie hanno già iniziato ad inviare i materiali in plastica ai box per il primo appuntamento in Australia. L’idea comunque è ottima, e ne sarà contento anche Lewis Hamilton, che da tempo si prodiga per il benessere della natura e degli animali.

Il campione Lewis Hamilton è eco-friendly e vegano. Fonte: F1.com