F1, Steiner: “Se in Haas non corriamo non sopravviveremo”

Il team Haas continua a pensare alla stagione. Fonte: Twitter ufficiale Haas

La stagione di F1 2020 è di un’importanza enorme per tutti i team, in particolare per la Haas. Il team statunitense, infatti, non ha particolarmente ben impressionato durante il 2019. Gran parte dei problemi è stata di natura economica, con sponsor principali che abbandonavano la nave ma anche strategie sbagliate. Ricorderete, per esempio, l’ottima prestazione di Melbourne, scomparsa durante il resto della stagione per ricomparire in Brasile. L’assetto della monoposto era ottimo, ma la squadra aveva preferito cambiare per poi tornare indietro in Brasile. Questo 2020, però, doveva essere l’anno della rivincita. Ci sarebbero riusciti?

La Haas e la F1, un rapporto delicato. Grosjean: “Quest’anno la macchina è migliorata”

A causa del Coronavirus, l’unica occasione per noi per guardare e per i team per testare le monoposto del 2020 sono stati i test al Montmelò di Barcellona. Tanto è bastato per riempire di fiducia Roman Grosjean.

“Sono felice che Gene abbia deciso di rimanere in F1– ha dichiarato il francese- nonostante l’incertezza generale, la Haas ha dato segnali molto positivi. Comunque, sia che Gene avesse scelto di rimanere lui o di vendere la squadra, la Haas sarebbe rimasta qui. é un ottimo modello, di successo e con persone che sanno lavorare efficentemente.”

Mentre tutto tace, infatti, in Haas si cerca di rispettare la legge ma senza mollare l’ipotesi di una stagione di gara. Recentemente, infatti, è stato dato l’annuncio ufficiale della conferma di Lous Deletraz e Pietro Fittipaldi nei ruoli di piloti di riserva e per il simulatore per la stagione 2020… se mai ci sarà.

Steiner: “Senza la stagione 2020, la F1 va al collasso”

La posticipazione e la cancellazione di tanti Gran Premi, insieme all’emergenza Coronavirus che non accenna a desistere, stanno facendo crescere il dubbio che la stagione 2020 non vedrà mai la luce.

Il boss della Haas, Gunther Steiner, è preoccupato del peso che una tale prospettiva avrebbe su team economicamente instabili.

Una stagione mancata porterebbe al collasso economico molti team come il nostro– ha annunciato Steiner- Ora come ora appare difficile stimare i danni economici che una simile decisione porterebbe con sè. La situazione non dipende da noi, è fuori dal nostro controllo. Non sappiamo quando sarà possibile ripartire in sicurezza e quanti GP ci saranno. Non sappiamo nemmeno quanto incasseremmo da TV, FOM e biglietti. Se il Mondiale non si farà, non so davvero se potremo sopravvivere come squadra.”

La pandemia del Coronavirus sta già facendo troppe vittime, non ci resta che vedere se anche la Haas sarà una di loro, tenendo però, sempre nel cuore chi è davvero malato e a rischio. Sconfiggeremo questo virus e torneremo a fare quello che amiamo.