F1 GP Azerbaijan 2017 Risultati Qualifiche: Hamilton è spaziale! Pole da urlo a Baku

Un fantastico Lewis Hamilton conquista la pole position a Baku, 66.esima in carriera (-2 dal recordman Schumacher), quinta in stagione, prima in Azerbaijan, evenienza che gli permette di vantare almeno una pole in ogni pista del calendario. Il pilota inglese ha demolito la concorrenza con un fenomenale 1:40.593, precedendo il compagno di box Valtteri Bottas di +0.434. Uno scenario che sembra tornato al 2016, visto il gap rifilato dalle Frecce d’Argento agli avversari. In seconda fila, infatti, troviamo le due Ferrari ma staccatissime, alla peggior qualifica dell’anno: Kimi Raikkonen è 3° (+1.100), Sebastian Vettel è 4° (+1.248). Terza fila per un comunque positivo Max Verstappen (+1.286), affiancato dalla Force India di Sergio Perez (+1.518). Quarta fila per l’altra VJM10 di Esteban Ocon (+1.593) e per un bravo Lance Stroll con la Williams (+2.160), alla miglior qualifica della carriera. Completano la top-10 Felipe Massa (+2.205) e Daniel Ricciardo (+2.821), che ha anche provocato una bandiera rossa nel finale della Q3. Sono stati eliminati in Q2 le Toro Rosso, Magnussen, Hulkenberg e Wehrlein. In Q1, invece, hanno salutato Alonso, Grosjean, Ericsson, Vandoorne e Palmer, che dopo i guai al motore della PL3 non è proprio sceso in pista. Guardando alle penalità in griglia, le due McLaren (che in realtà dovrebbero partire dall’Iran) saranno in fondo, mentre Sainz dovrà scontare le tre posizioni di penalità subite per l’incidente al via in Canada, e scatterà dalla 15° piazzola. Andiamo a vedere cosa è successo in queste qualifiche azere.

Bel tempo e temperature alte, soprattutto per quel che riguarda quella dell’asfalto, per le qualifiche dell’ottavo appuntamento stagionale. Subito le novità da casa Ferrari, con gli uomini del Cavallino che hanno dovuto sostituire il propulsore termico sulla SF70-H #5, montando la prima specifica, utilizzata sin dall’Australia. Proprio Seb, insieme a Raikkonen, alle Williams e alle Force India, è tra i primi a lasciare i box. Subito una bandiera gialla, per un lungo di Sainz nel T1. Intanto, il primo crono è di Grosjean, in 1:45.428. Arriva Raikkonen, in 1:43.419, davanti alle Force India di Perez ed Ocon. Si lancia anche Vettel, ma abortisce il giro dopo un bloccaggio alla esse 5-6. Verstappen al comando, con un 1:42.860, ma Hamilton migliora di mezzo secondo, in 1:42.384. Vettel sale in 4° posizione, alle spalle anche di Ocon, mentre Bottas ha qualche problema con il traffico. Intanto Verstappen migliora, portandosi a meno di due decimi da Lewis, che però a sua volta scende sotto l’1:42, con un 1:41.983. Già un super tempo per l’inglese, che rifila oltre mezzo secondo a Verstappen, quasi sette a Raikkonen e sui nove decimi al duo Ricciardo-Vettel. Lungo di Massa in curva 8 a un minuto e mezzo dalla bandiera scacchi. Al termine della Q1, vengono eliminati Alonso, Grosjean, Ericsson, Vandoorne e Palmer, che non è sceso in pista.

Con la straordinaria pole di oggi a Baku, Lewis Hamilton ha nel suo palmares almeno una partenza al palo in ogni circuito presente nel Mondiale (foto da: twitter.com/F1)

La parte centrale delle qualifiche comincia con le Mercedes subito in pista, seguite dalla Sauber di Wehrlein, bravo a superare il primo taglio, e poi da tutti gli altri. Massa, che continua a sfiorare i muri, passa sul traguardo sul 1:43.739, ma arriva Kimi, in testa con un buon 1:42.114. Verstappen è momentaneamente secondo a +0.446, con Ricciardo a quasi un secondo. Arrivano le Mercedes: Bottas fa 1:42.032 e passa al comando per 82 millesimi; Hamilton scende ancora sotto l’1:42, con un 1:41.992. Ottimo Perez, infilatosi tra Raikkonen e Verstappen. Vettel è momentaneamente 6°, a +0.660 da Hamilton. A metà sessione, virtualmente out Kvyat, Hulkenberg, Sainz, Wehrlein e Magnussen. Nel frattempo, migliorano le Red Bull, con Verstappen 4° e Ricciardo 7°, mentre Stroll sale in 6° piazza; Vettel è 8° e rischia. Fulmine Hamilton: 1:41.275!!! Un pilota completamente diverso da quello visto ieri. Continua a progredire Verstappen, salito in 2° posizione a +0.686 dalla vetta. Torna sul traguardo Vettel, che sale a sua volta in 2° piazza, a 636 millesimi da Lewis. Bandiera scacchi: out Kvyat, Sainz, Magnussen, Hulkenberg e Wehrlein. Migliora proprio in dirittura d’arrivo Bottas, che si porta a meno di tre decimi dal compagno di box.

In Q3 lotteranno per la pole le due Mercedes, le due Ferrari, le due Red Bull, le due Force India e le due Williams. I primi a lasciare la pit-lane sono Ricciardo e le Mercedes di Bottas e Hamilton; a seguire escono anche le Ferrari. Il primo giro lanciato è in realtà di riscaldamento per tutti. Il primo rilievo cronometrico è di Bottas, in 1:41.274, con tanto di toccata al muro in curva 8. Hamilton è dietro a sorpresa, a +0.154, uscendo molto largo in curva 16. Raikkonen è solo 4° ad oltre un secondo, con Verstappen 3° al momento. Vettel fatica a mettere insieme un giro buono, commettendo qualche errore di troppo. Nessuno torna ai box per cambiare gli pneumatici. Bandiera rossa a 3’33” dalla fine: Ricciardo finisce a muro e danneggia la posteriore sinistra in uscita di curva 6. La situazione al momento vede Bottas in pole provvisoria, davanti a Hamilton, Verstappen, Raikkonen, Ocon, Vettel, Ricciardo, Perez, Massa e Stroll. Dopo qualche minuto, spostata la RB13 di Ricciardo, si riaccende il verde in uscita dai box.

Verstappen è il primo a scendere in pista, seguito dalle Mercedes, dalle Force India e dalle Williams; aspettano qualche secondo in più in Ferrari, con Vettel che sarà l’ultimo a passare sul traguardo. Verstappen prova il secondo tentativo, ma non riesce a migliorare. Bottas s’illude, con un ottimo 1:41.027, ma Hamilton vola, con un super T2 e fa segnare uno spaziale 1:40.593, che gli vale una pole meritatissima. Le Ferrari sono lontane, ma riescono ad occupare interamente la seconda fila, con Raikkonen davanti a Vettel. Verstappen e Perez occupano la terza fila, mentre Ocon e Stroll saranno in quarta fila. Completano le prime cinque file Massa e Ricciardo.

Classifica e tempi delle qualifiche del Gran Premio d’Azerbaijan 2017 (foto da: twitter.com/F1)

 

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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