F1, Alonso è fiducioso: “Giocarcela con la Red Bull? Possiamo farcela”

E’ un Fernando Alonso carico ed ottimista quello che si appresta ad approcciare al secondo weekend stagionale, in programma in Bahrain. Il 5° posto ottenuto nel debutto di Melbourne, pur grazie ai ritiri delle due Haas e ai problemi incontrati da Max Verstappen, ha ringalluzzito un Alonso assolutamente desideroso di battagliare per le posizioni che contano, con la speranza che la partnership con la Renault possa portare i risultati mancati durante il disastroso triennio con la Honda.

Fernando Alonso, al volante della MCL33 motorizzata Renault, durante i test di Barcellona (foto da: twitter.com/McLarenF1)

Intervistato dal sito ufficiale della Formula 1, il nativo di Oviedo si dice certo che per la McLaren i tempi bui stiano per finire, grazie soprattutto ad una MCL33 che, secondo Alonso, nasconde un potenziale che, sviluppato a dovere, potrebbe permettere alla ‘papaya‘ di agganciare il terzetto di testa più avanti nella stagione.

Abbiamo immediatamente capito di avere tra le mani una monoposto di buon livello” – ha spiegato Fernando – “La MCL33 ha sicuramente del potenziale e penso che sia arrivato il momento per la McLaren di tornare nelle prime posizioni. Per farlo, dobbiamo ovviamente giocarcela con Ferrari, Mercedes e Red Bull, raggiungendo il loro livello. Per riuscirci dobbiamo essere migliori di loro nello sviluppo, colmando il prima possibile il gap che ci separa da loro. Con aggiornamenti e con idee intelligenti, che porteremo molto presto, sono convinto che potremo riuscirci“.

Gli obiettivi di Alonso sono molto ambiziosi e stila una sorta di scaletta per il team inglese, il quale dovrà, secondo l’asturiano, prima distanziare le altre scuderie del pacchetto di mischia della griglia, per poi mettere nel mirino i big, Red Bull in primis.

A cominciare dal Sakhir, dobbiamo puntare a staccare progressivamente il centro del gruppo, mettendo poi nel mirino la Red Bull” – sottolinea Alonso – “La monoposto ha tanto potenziale ancora da tirar fuori e non vedo perché non si possa pensare di raggiungere la Red Bull a livello di prestazioni. L’accordo con la Renault è arrivato molto tardi, sul finire della passata stagione, e ci siamo poi accorti che il posteriore della monoposto non si integrava alla perfezione con il nuovo propulsore. Non siamo al massimo delle nostre possibilità, e per questo sono fiducioso quando guardo al nostro futuro“.

Gianluca Zippo

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Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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