Europa League, aspettando Manchester United-Saint-Etienne: il profilo di Eric Bailly

Seppure siano passati ormai sette mesi esatti dal suo approdo a Manchester, continua a portarsi ovunque vada quella fastidiosa etichetta da 38 milioni di euro spesi per lui. Eppure Eric Bailly quei soldi sta dimostrando di meritarli tutti. Dopo un fisiologico e necessario periodo di ambientamento, il centrale ivoriano classe 1994 ha portato la quasi totalità dei pareri favorevoli dalla propria parte, dimostrando una forza fisica e una supremazia nel gioco aereo a tratti persino imbarazzanti.

Qualità che si erano ampiamente notate già nella scorsa stagione, quando era in Liga e vestiva la maglia del Villarreal, abile a strapparlo all’Espanyol per soli 5,7 milioni di euro nell’estate del 2015. Insomma, una plusvalenza da sogno appena dodici mesi più tardi. Bailly ormai è un punto fermo dello scacchiere tattico di Josè Mourinho che anche grazie a lui sta completando una scalata in Premier League verso le posizioni Champions che avrebbe dell’incredibile, visto com’era cominciato il campionato.

E anche l’obiettivo Europa League è più in piedi che mai. Nonostante una fase a gironi un po’ balbettante, il sorteggio di Nyon ha accoppiato i Red Devils al Saint-Etienne. I cui attaccanti sanno già che, per passare agli ottavi di finale, ci sarà da superare anche e soprattutto un muro ivoriano.