Emergenza Coronavirus, FIFA: “Possibile campionati europei in anno solare”

La FIFA, tramite le parole del vice presidente Montagliani, ha rivelato le valutazioni in corso sulla possibilità di modificare il calendario dei campionati nazionali in Europa creando stagioni calcistiche basate sull’anno solare, come in Argentina, per ovviare all’emergenza Coronavirus 

Dall’abisso più profondo ci si può sempre rialzare. Dopo una caduta, l’importante è rialzarsi. Sì, perché questo stop forzato causato dall’emergenza sanitaria dovuta al pericolo di diffusione e contagio del Coronavirus, al secolo Covid-19, potrebbe essere l’opportunità per modificare tutto l’intero sistema calcio.

E’ proprio questo quanto sembra emergere dalle parole di Victor Montagliani. Infatti, il vice presidente della FIFA ha evidenziato le difficoltà dovute alla necessità di rispettare le deadline per completare i campionati, soprattutto quelli europei dopo le imposizioni della UEFA, ma allo stesso tempo rispettando le norme e le sicurezze medico-sanitarie.

In tal senso, d’altronde, già Francia, Olanda, Scozia, Belgio, Argentina e Messico hanno sospeso definitivamente le proprie stagioni calcistiche procedendo con l’assegnazioni di titoli, promozioni, retrocessioni o modificando il regolamento ufficializzando solo le squadre qualificate in Champions League e Europa League.

Però, Montagliani ha fatto capire che la FIFA sta pensando anche di modificare il format della prossima stagione 2020-2021 del calcio in Europa, affinché, invece di iniziare a settembre, la stessa verrebbe disputata nell’anno solare 2021. 

Come ha rivelato il vice presidente della FIFA, in realtà l’organismo che regola il calcio mondiale già stava pensando a questa ipotesi di modificare il calcio del calcio europeo ed internazionale a partire dal 2024, ma le attuali condizioni, causate dalla pandemia, potrebbe accelerare i tempi e permettere a tutti di completare i rispettivi campionati tra settembre e novembre. 

D’altronde, già in America, sia del Nord che del Sud, ma anche in Asia, i calendari adottano questo regolamento, che permettere ai club e alle nazionali di omologarsi in vista del Mondiale in Qatar del 2022, in programma proprio nei mesi di novembre e dicembre. 

Ovviamente, nonostante le buone intenzioni e la volontà unanime della FIFA e delle altre istituzioni calcistiche continentali, saranno sempre e solo i vari governi a decidere se, quando e come sarà possibile tornare in campo. 

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Benito Letizia

Informazioni sull'autore
Direttore di Stadiosport. Giornalista Pubblicista, Laureato in Lettere Moderne e Filologia Moderna presso l’Università Federico II di Napoli. "Il calcio è vita".
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