Dichiarazioni di Pioli nel post gara di Inter-Sampdoria 1-2: la delusione dei nerazzurri

Disfatta per l’Inter, che esce sconfitta in casa contro al Sampdoria per 2-1. I nerazzurri erano passati in vantaggio con un gol di D’Ambrosio nel primo tempo. Nella ripresa, però, la squadra di Giampaolo ha capovolto i risultato e portato a casa tre punti fondamentali. Con questa sconfitta la squadra di Pioli compromettere di molto la rincorsa alla Champions League.

Il tecnico dell’Inter, ai microfoni di Premium Sport, ha ammesso che la squadra si disunita nel secondo tempo, dopo il gol del pareggio della Sampdoria. All’inizio però la squadra si era ben espressa. C’è molto rammarico per la sconfitta e i fischi dei tifosi sono giustificati per la brutta sconfitta che è maturata.

L’Inter adesso deve cercare la vittoria quanto prima ed essere unita per tutti e novanta minuti, anche perchè questa squadra ha dimostrato di avere le giuste potenzialità per fare grandi prestazioni. Quando i giocatori consumano molte energie, ha proseguito Pioli, è normale che il collettivo venga penalizzato.

Stefano Pioli, Allenatore dell’Inter (fotoTedeschi)

La Sampdoria, ha detto poi Pioli, non concedeva molti spazi centralmente e creato anche lei delle occasioni. L’Inter ha messo tutta per cercare di vincere ma, quando si perdono gli equilibri, è difficile fare la differenza. La squadra si pone sempre l’obbiettivo di portare a casa i tre punti, purtroppo però oggi non siamo stati per tutta la partita uniti. I giocatori si sono innervositi e non hanno saputo contrastare a centrocampo la Sampdoria.

Sulla mancata sostituzione di Brozovic, Pioli si è giustificato dicendo che Gagliardini voleva essere sostituito, mentre Perisic è rimasto in campo finché il dolore all’adduttore si è fatto più acuto e quindi era necessario metterlo fuori. Gli errori individuali non possono giustificare la sconfitta, che è dovuta alla mancata unione della squadra nella ripresa.

Pioli ha poi concluso dicendo che non teme per il suo futuro visto che, al momento, il suo unico pensiero è quello migliorare le prestazioni della squadra. A fine campionato, si farà il bilancio dell’annata e si deciderà il da farsi. Al momento l’unico pensiero del tecnico nerazzurro è quello di finire nel migliore dei modi la stagione.