FA Cup, risultati ottavi: Manchester City eliminato clamorosamente dal Wigan

Con questa diventano ben 3 le volte negli ultimi 5 anni in cui il Wigan ha eliminato il Manchester City in FA Cup. Per i padroni di casa la decide Will Grigg al 79’. Male Guardiola e i suoi, molto polemici per l’espulsione (probabilmente ingiusta) rimediata al 45’ da Delph.

Partita che comincia secondo le aspettative, è infatti Manchester City a dettare il gioco. Citizen che costrusicono le 2 migliori occasioni della prima frazione con Aguero. L’attaccante argentino però sciupa le due chance: una al secondo minuto di testa, dove mette alto, e l’altra a metà primo tempo, questa volta, però, sulla sua strada trova Walton. Il portiere del Wigan bravo a chiudere anche su una conclusione dal limite dell’area di Gundogan. Una sola chance per i padroni di casa con Will Grigg, ma il suo sinistro termina sull’esterno della rete. L’episodio chiave del match arriva sul gong dell’intervallo: espulsione diretta per Fabian Delph e Manchester City in 10 uomini. 

Seconda frazione che prosegue sulle orme del primo tempo: City che attacca e Wigan che si compatta sulla difensiva alla ricerca del contropiede giusto. Ribaltamento di fronte che arriva al minuto 79’, momento in cui il Wigan passa in vantaggio. A realizzare l’1-0 per i padroni di casa è il solito Will Grigg. City che però non demorde e continua ad attaccare senza creare grandi pericoli. L’ultima chance per gli ospiti arriva al 94’, ma la palla termina fuori e il miracolo Wigan si concretizza. Per la terza volta negli ultimi 5 anni i Latics eliminano il Manchester City in FA Cup, e si qualificano ai quarti.

Orazio Redi

Informazioni sull'autore
Giornalista pubblicista, laureato in Scienze della comunicazione. Amante, sin da piccolo, di calcio e analisi dei linguaggi giornalistici. La citazione, che definisce perfettamente la mia ambizione, è questa qui di Steve Jobs: "L'unico modo per poter fare un ottimo lavoro sta nell'amare ciò che si fa. Il segreto è non accontentarsi mai e inseguire fino alla fine i propri sogni".
Tutti i post di Orazio Redi