Coppa del Mondo Biathlon 2023: Wierer e Vitozzi regalano due podi ad Anterselva

Coppa del Mondo Biathlon 2023: in attesa delle staffette di domenica, sono due i podi conquistati dalla spedizione azzurra nella tappa casalinga di Anterselva. Dorothea Wierer si impone nella sprint davanti a una sorprendente Chloé Chevalier. Vitozzi rimonta dal tredicesimo posto, ed è seconda nell’inseguimento. Primi punti per Auchentaller; bene Giacomel in campo maschile.

La tappa casalinga di Anterselva, sesto appuntamento stagionale con la Coppa del Mondo di Biathlon, ha regalato altri due podi ad un’Italia che porta ben due atlete tra le prime quattro della classifica generale: Dorothea Wierer e Lisa Vitozzi si sono rese protagoniste di magnifiche prestazioni sulle nevi trentine, vincendo e ottenendo un secondo posto, rispettivamente nella sprint e nell’inseguimento.

Giovedì è toccato all’atleta classe 1990 vincere davanti al proprio pubblico dopo aver ottenuto un immacolato 10/10 al poligono. La sola Chloé Chevalier ha provato a tenere il passo, ma si è dovuta arrendere sulla linea del traguardo dopo aver dissipato un vantaggio di oltre 7 secondi accumulato all’uscita dal secondo poligono.

Più veloce di una Elvira Oeberg in splendida forma, brava a sfruttare il weekend negativo di Julia Simon (nona nella sprint, con due errori in piedi, e addirittura diciottesima nell’inseguimento, con un totale di sette errori), Wierer ha così centrato la prima vittoria stagionale, consolidando il quarto posto in classifica generale.

Una prima posizione che “Doro” non è riuscita a preservare nel successivo inseguimento, nonostante i presupposti vi fossero tutti. In testa al secondo poligono con quasi 30 secondi di vantaggio, dati gli errori di Chevalier, Roeiseland ed Hermann, la Wierer è stata tradita da tre errori commessi nelle serie in piedi, spianando la strada alla vittoria dell’atleta tedesca.

L’Italia ha potuto tuttavia gioire del fantastico argento di Vitozzi, ripresasi alla grande dopo una sprint conclusa al tredicesimo posto, compromessa da due errori nella prima serie. Un 20/20 al poligono, unica atleta in gara a riuscirci, ha permesso a Lisa di rimontare cinque posizioni e chiudere davanti ad una Elvira Oeberg che rimonta diverse lunghezze rispetto alla vetta della generale, sempre occupata dalla Simon a quota 811 punti, ma ora con 76 lunghezze di margine.

L’inseguimento saluta anche i primi otto punti di Hannah Auchentaller in Coppa del Mondo: la classe 2001 chiude trentatreesima con tre errori nelle ultime due serie in piedi, e addolcisce ulteriormente una tappa nella quale anche Passler, ventottesima nell’inseguimento, e Comola, venticinquesima nella sprint e quarantesima nell’inseguimento, ottengono punti.

Giacomel ottimo settimo nella sprint. Johannes Boe inarrestabile

In campo maschile c’è solo un uomo al comando: Johannes Boe, che infila le vittorie numero 65 e 66 in carriera, centra il quinto successo in altrettante sprint da inizio stagione (cosa mai successa finora), e guarda tutti dall’alto con un vantaggio di 219 punti, blindando il primo posto ormai al riparo dagli assalti di un Laegreid che, a dispetto dell’undicesimo podio stagionale conquistato, sconta l’unica colpa di essere un campione al cospetto di un alieno.

Una condizione sugli sci a dir poco smagliante permette a Boe il lusso di concedersi qualche errore (uno nella sprint, due nell’inseguimento), ma di passare “indenne” la linea del traguardo ottenendo sempre il massimo risultato.

Se le vittorie di Boe non fanno più notizia, in casa nostra dobbiamo registrare un’altra prestazione di rilievo da parte di Tommaso Giacomel: rimasto a ridosso del podio sino al secondo poligono, nel quale commette un errore sul quarto bersaglio, l’atleta trentino ottiene il settimo posto nella sprint, entrando per la sesta volta stagionale in top 10, staffette escluse. Un risultato che, sommato al dodicesimo posto ottenuto nell’inseguimento, fa sì che Tommy conquisti altri 65 punti in ottica generale, andando ad occupare la quattordicesima posizione.

Domani le staffette, nelle quali l’Italia ha già colto tre podi stagionali (uno misto e due al femminile). Il pubblico di casa chiede un’altra impresa, e i nostri alfieri sono pronti a regalargliela.