Atalanta-Juventus 1-2, Pirlo: “Avevamo voglia di vincere, successo meritato. Futuro? Mi confermerei”

L’allenatore della Juventus Andrea Pirlo ha parlato a Rai Sport dopo la vittoria per 2-1 sull’Atalanta nella finale della Coppa Italia. Il tecnico bianconero si è detto felice per la conquista del trofeo ed ha parlato anche del suo futuro.

Quattordicesimo successo in Coppa Italia per la Juventus che al Mapei Stadium di Reggio Emilia ha battuto 2-1 l’Atalanta nella prima partita del 2021 disputata con i tifosi.

I bianconeri soffrono nel primo tempo, ma trovano comunque il gol del vantaggio con un bel sinistro a giro di Kulusevski. Gli orobici, però, reagiscono e riescono a chiudere il primo tempo sul risultato di 1-1 grazie alla rete di Malinovskyi. Nella ripresa è un gol di Chiesa a fare la differenza, con la Juventus decisamente più arrembante in questa seconda frazione.

Una Juventus più cattiva e più aggressiva come non la si vedeva da tempo e questo ha fatto la differenza. Soddisfatto Andrea Pirlo che a Rai Sport ha dichiarato come la squadra volesse fortemente portare a casa il trofeo, non risparmiando complimenti all’Atalanta che ha reso la partita bellissima: “Avevamo la voglia di vincere, di portare a casa questo trofeo, nonostante non abbiamo fatto una stagione positiva ci siam ricompattati, ci siamo messi in testa che questa coppa la dovevamo portare a casa, come la Supercoppa, perchè era un obiettivo importante. Abbiamo battuto due grandi squadre, una in semifinale e una in finale, quiindi onore anche a loro, ma la Juve ha meritato questa Coppa”.

A decidere la partita è stata la rete di Federico Chiesa che sarebbe dovuto uscire quache minuto prima per fare spazio a Dybala. Pirlo ha sottolineato come anche questo sia il bello del calcio, lodando Chiesa per aver segnato il gol decisivo pur non essendo ancora al 100% della condizione.

Nel secondo tempo la Juventus ha dominato l’Atalanta pressando più alta i nerazzurri e bloccando le linee di passaggio. Questo era il piano tattico della gara, con Pirlo che ha spiegato che nel primo tempo ciò non era riuscito: “Lo abbiamo detto dall’inizio, ma poi non siamo riusciti ad andare alti, soprattutto con Cuadrado che stava un po’ troppo basso, invece fino primo tempo gli avevo detto di aggredire Gosens, nella scalata doveva essere più veloce, doveva essere più feroce, con Mckennie che andava sul loro terzo centrale, con Cuadrado che andava in pressione sul loro esterno. Quindi l’abbiamo fatto bene nel secondo tempo e siamo riusciti poi a tenere in mano la partita”.

Seppur in un anno non molto soddisfacente, la Juventus si è comunque portata a casa due trofei e Pirlo è l’allenatore italiano con più trofei in questa stagione. Interrogato sul suo futuro, il tecnico bianconero ha dichiarato come lui si confermerebbe per il prossimo anno:Certo, certo che mi riconfermerei, sono qua per questo, ho iniziato a fare l’allenatore per questo, perchè amo il calcio fin da bambino e continuerò a farlo, poi la società deciderà, però io vorrei continuare perchè io amo allenare, amo questa società che mi ha dato tante soddisfazioni, quindi decideranno loro. Però il mio obiettivo è quello di continuare”.

Ora la Juventus si rituffa sul campionato dove dovrà battere il Bologna e sperare nella vittoria dell’Atalanta contro il MilanPirlo ha affermato come si aspetta una gara difficile a Bologna e che l’Atalanta giocherà la sua partita col Milan: “L’Atalanta gioca sempre un calcio aggressivo, non è che dobbiamo dire a loro come giocare. Hanno affrontato in questi anni dei campionati sempre con questa intensità, di altissimo livello, quindi non è che dobbiamo dirgli noi come devono giocare. Affronteranno l’ultima partita al meglio come hanno sempre fatto. Abbiamo visto ieri sera la Lazio, il Crotone a Benevento, questo è il bello del calcio”.

Migliori Bookmakers AAMS

Eurobet

Bonus di Benvenuto fino a 105€

Sisal Matchpoint

5€ Bonus Scommesse alla RegistrazioneFino a 350€ di Bonus

Danilo Servadei

Informazioni sull'autore
Laureando in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Salerno. Aspirante giornalista con la passione per il calcio estero e l'amore per quello giapponese
Tutti i post di Danilo Servadei